Un Gioiello Medievale lungo la Romantische Strasse
In molte delle mail che mi arrivano tramite blog hanno come tema centrale il “cosa si può fare in città in due giorni” oppure “ quali posti vedere nei dintorni di Monaco”.
Sfogliando un po’ la guida turistica della Baviera ( non solo per voi ma anche per me, per programmare la prossima gitarella fuori porta) ho trovato quest bellissima cittadina considerata un gioiello dell’arte medievale il cui nome è Rothenburg ob der Tauber (Rothenburg sopra il Tauber) e si trova lungo la Romantische Strasse.
La città si trova a 425 metri d’altezza e nonostante i circa 13.000 abitanti vanta un grande numero di alberghi, pensioni e ristoranti tale da conquistare il primato come offerte turistiche tra le città di piccole dimensioni della Germania. Rothenburg è molto visitata soprattutto dai turisti giapponesi ed il fenomeno è tale che in quasi tutti i negozi e birrerie ci sono le informazioni e i menù in tedesco e in giapponese!
L’origine della città risale al X secolo quando sorse il castello dei Conti di Rothenburg; per tutto il 1100 Rothenburg gode di un periodo politico, culturale e commerciale molto fiorente e positivo a tal punto che nel 1274 le cinta murarie vengono allargate per ospitare il quartiere degli artigiani. Nel 1802 la città è annessa alla Baviera mentre cento anni dopo, nel 1905, è collegata con le altre città tedesche attraverso una linea ferroviaria.
LEGGI ANCHE: Altötting…. cuore cattolico della Baviera
Per Rothenburg e la sua ottima economia, la situazione idilliaca sembrava senza fine ma nel 1945 un terribile bombardamento distrugge buona parte del centro storico e solo grazie all’intervento di un generale americano si evitò la distruzione totale della città. Dopo la fine della seconda guerra mondiale inizia la grande ricostruzione e oggi si può ammirare la città in tutta la sua ritrovata bellezza.
Da non perdere la Marktplatz (piazza del mercato), da sempre luogo principale della vita cittadina anche grazie alla presenza del Rathaus. Il grande edificio del municipio è caratterizzato da due differenti stili architettonici: una parte risale al periodo gotico mentre la facciata principale sulla Marktplatz è in stile rinascimentale. Da vedere inoltre la Baumeisterhaus (casa dell’architetto) che venne edificata nel 1596 come residenza dell’architetto della città.
La strada principale di Rothenburg è la Herrngasse (via dei Signori) che collega la Marktplatz con i Burggarten (giardini del castello). E’ una tipica via di un paese bavarese: eleganti abitazioni dalle facciate realizzate con stili e colori diversi, balconi ricchi di fiori dai colori accesi e molti negozi.
Tra le chiese è da segnalare la Jakobskirche (Chiesa di S. Giacomo) che è la più grande ed importante della città. La costruzione è durata quasi 100 anni mentre la solenne consacrazione risale al 1448. L’esterno della chiesa, con due alti campanili, e l’interno, sobrio e severo, sono in stile tardo gotico.
Quello che però caratterizza maggiormente Rothenburg è la grande cinta muraria che racchiude la città e le solenni porte d’accesso: una parte delle mura sono percorribili a piedi. Tra le porte più belle: la Klingentor e la Galgentor.
Un altro vanto della città si trova nella Herrngasse 1: è il negozio di giocattoli e articoli natalizi fondato nel 1977 dalla famiglia Wohlfahrt che, forte del grande successo ottenuto in Germania, ha aperto alcune filiali all’estero. Durante il periodo di Natale è aperto anche di domenica.
L’evento principale di Rothenburg è la Bevuta del Borgomastro (Meistertrunk), ricordata da una sfilata di figurine sulla facciata della Ratstrinkstube (vecchia taverna del Municipio, ora Ufficio turistico) che è azionata otto volte al giorno dall’orologio meccanico al battere delle ore 11, 12, 13, 14, 15, 20, 21 e 22.
Il museo più particolare della cittadina è il Museo criminale (Kriminalmuseum): in un’area di 2.000 mq e in 4 piani ricavati in un antico edificio viene presentata la storia della giurisprudenza in Germania con documenti, libri ma sopratutto attraverso i più svariati strumenti di tortura come la gogna.
Da visitare immancabilmente !
Se volete seguire Vivere Monaco anche su FB cliccate su Mi piace qui : VIVERE MONACO





