Le giornate più lunghe, la temperatura decisamente pù alta, il verde che ha nuovamente invaso New York stanno a testimoniare che l’estate è alle porte. Dove trascorrere allora gli afosi pomeriggi che ci attendono? Il suggerimento che vogliamo darvi è probabilmente stravagante, ma allo stesso modo assolutamente fascinoso. Invece di recarvi al fresco di luoghi più famosi come Central o Prospect Park, noi vi consigliamo la vista magnifica di Bryant Park, piccola grande oasi di verde situata tra 5th Avenue e 42nd Street. Un rettangolo di prato verdissimo, una…» leggi tutto
Ammetto di non aver (ancora) letto nulla di Augusten Burroughs, scrittore che conoscevo di nome soltanto perchè dal suo primo libro Correndo con le forbici in mano era stato tratto l’omonimo film con Gwyneth Paltrow e Jill Clayburgh. Siccome del lavoro diretto da Ryan Murphy mi avevano parlato piuttosto male a suo tempo mi sono disinteressato sia del lungometraggio che del romanzo che c’era dietro.
Ascoltare uno scrittore che parla della sua opera è comunque sempre un evento interessante, salvo rarissime eccezioni. Così quando Kimberley (è lei la…» leggi tutto
Penso che solo a New York avrei potuto conoscerla, e così è stato…
L’ultimo giorno del Tribeca Film Festival, svoltosi dal 18 al 29 aprile nella City (ma quasi tutte le sale che proiettavano i film della kermesse erano a Chelsea: perché lo chiamano Tribeca?), mi ha regalato una delle più emozionanti giornate della mia carriera di critico cinematografico. Ho finalmente potuto intervistare Lili Taylor, attrice di assoluto culto venuta a presentare la sua ultima fatica, Future Weather di Jenny Deller. Alla maggior parte del pubblico…» leggi tutto
Questo è un post per bongustai, posso garantirvelo.
Se siete golosi di dolci (pessima cosa a New York…) e volete gustare la miglior cheesecake della città, allora tutti ma proprio tutti vi diranno di andare a SoHo, esattamente al 17 di Cleveland Place, all’angolo tra Kenmare e Centre Street. Lì troverete un negozietto piccolo piccolo, Eileen’s Special Cheesecake (sito ufficiale). Entrate, lasciatevi cullare dall’odore per quei pochi passi che vi separano dal bancone, e poi assaggiate prima con gli occhi le numerose variazioni sul tema che il negozio…» leggi tutto
Da quando un paio d’anni fa la mia amica Paola – che adesso ringrazio pubblicamente – mi regalò Il vangelo secondo Biff (Lamb, 2002), lo scrittore comico Christopher Moore (sito ufficiale) è diventato uno dei miei autori americani preferiti in assoluto, insieme a Michael Chabon o Dave Eggers tanto per citare altri contemporanei. Quel libro, il suo capolavoro senz’ombra di dubbio, si è rivelato un connubio irresistibile di comicità scatenata e di momenti la cui profondità emotiva dei personaggi – soprattutto lo strampalato protagonista – era…» leggi tutto
Tra le numerose gallerie d’arte che si trovano nel quartiere più chic di Manhattan mi è capitato di vedere l’emozionante esposizione di Moyra Davey nella piccola galleria di Murray Guy. E’ la seconda volta che la fotografa di origine canadese è ospite di questa location, che terrà i suoi lavori fino al prossimo 6 maggio. Oltre alle fotografie, in una piccola saletta viene proiettato anche il suo film Les Goddesses, racconto del suo lavoro svolto insieme alle sorelle nella Montreal negli anni ’70.
Le due serie di fotografie…» leggi tutto
Uno dei posti veramente cult di SoHo si trova al 120 di Spring Street. Si tratta di Evolution – questo il sito ufficiale – negozio che vende tutta una serie di stravaganze legate al mondo della scienza e che possono senza dubbio essere definite “weird” o addirittura “creepy”. Se amate girovagare tra animali impagliati, scheletri e teschi di varie dimensioni, fauci di squalo ed altre inquietanti rarità, questo è il posto che fa per voi. A giudicare dall’enorme e continuo afflusso di clienti e visitatori incuriositi, Evolution è…» leggi tutto
Willy Loman torna a Broadway
Scritto nel 1949 da Arthur Miller, Morte di un commesso viaggiatore (Death of a Salesman) è probabilmente il testo più conosciuto della scena teatrale statunitense contemporanea. Parabola amarissima sul lato oscuro del sogno americano, in cui la ricerca del successo spesso si scontra con il non riuscire a pagare le bollette, il capolavoro di Miller ha consegnato alla storia il personeggio del loser Willy Loman, self-made man che è vissuto nell’illusione di aver saputo costruire qualcosa quando alla fine si ritrova ormai vecchio e con nulla in mano: non una…» leggi tutto
Quando vi capita di passeggiare per le vie o le piazze più famose di Manhattan, gettate sempre uno sguardo alla ricerca del carretto giallo, e se avete voglia di uno spuntino veloce a base di dolce avete trovato il meglio che c’è a New York. Wafels & Dinges – Good Things Belgian – ecco il sito ufficiale con anche le mappe giornaliere su dove trovare i minitruck – è infatti di gran lunga il produttore del waffle più raffinato che ci sia in città. Non che gli…» leggi tutto
Condensare una città come questa in sole 48 ore è un’impresa che potrebbe apparire disperata, ma non è impossibile, basta sapersi organizzare. New York in realtà ha due volti, quello sfavillante delle cartoline e delle luci che abbagliano e quello più quieto e chic. Proviamo a dividerli in due giornate che ne racchiudano il senso più stretto.
Per prima cosa la mattina del primo giorno concedetevi una buona colazione da Starbucks: ci sarà un po’ di fila da fare e sarà complicato trovare un tavolino per sedersi, ma un’accoppiata gustosa…» leggi tutto





