C’è qualcosa che non va. La posta non arriva. Gli uffici pubblici non rispondono. Quelli delle aziende private sono deserti. I progetti avanzano lenti, al ritmo delle assenze dei responsabili. I clienti non vi cercano. E nemmeno vi pagano.
Stallo generale. Come spesso in Francia. Succede a Natale, d’estate, per le vacanze d’inverno (febbraio) e per quelle di primavera (aprile). E poi, per i ponti di maggio.
Le date calde in questo quinto mese dell’anno sono ben 5, di cui 2 fisse e tre mobili. Nell’ordine:
1 maggio: festa del lavoro





