Eccomi di ritorno dopo 2 settimane di totale relax, lontano da internet, computer, tecnologie varie che sono, a mio avviso, la vera maledizione della nostra societa’.
Ho un paio di commenti a cui rispondere, in particolare oggi rispondo a Fabio che aveva postato qui e rispondo a questa mail che ci e’ arrivata:
“ciao Andrea! mi chiamo Paolo, sono un ragazzo di 22 anni.
Stavo girovagando su zingarate e ho letto un tuo post su tallinn. allora è da un po’ di tempo che penso a questa città come possibile meta in cui trasferirmi.
Io sono laureato scuola interpreti, inglese e russo e vorrei trovare una possibile occupazione con cui posso utilizzare la lingua.
Tu di che cosa ti occupi? mi potresti dare qualche dritta sulla situazione lì in estonia per quanto riguarda posti di lavoro vacanti?
A me andrebbe bene un po’ tutto, mi piacerebbe anche insegnare italiano. se hai un po’ di tempo, scrivimi due righe.ciau!”
Io sono venuto a Tallinn per la prima volta nel luglio 2006 in Erasmus. Ho scritto la tesi sull’Estonia e di come la sua crescita economica abbia alla base le nuove tecnologie di informazione e comunicazione che qui sono sviluppate come in pochi altri posti al mondo. Ero quindi alla fine della triennale ed avevo deciso di fare i due anni di specialistica all’estero. Senza annoiarvi con tutte le application che ho mandato a universita’ di tutto il baltico e la scandinavia, alla fine ho deciso di tornare a Tallinn e ho fatto i due anni di specialistica alla Tallinn Technical University che offre davvero un ottimo servizio. Per la tesi ho “usato” come caso aziendale una ditta inglese, per la quale avevo lavorato part time per circa 5 mesi come sport analyst. Il lavoro l’avevo trovato online su questo sito: www.cv.ee
Ho poi passato l’estate tra Bielorussia, Russia, transiberiana. Rientrato in italia a inizio settembre era arrivata ora di cercare lavoro e ho iniziato a mandare curriculum a Tallinn, ma non solo, non avevo in testa solo l’Estonia, cercavo qualcosa da fare che mi piacesse. Ecco mentre cercavo mi scrivono da BetGenius, la ditta con cui avevo collaborato per la tesi e mi chiedono se fossi interessato a collaborare di nuovo, al che ho fatto notare che cercavo un lavoro full time, non una semplice collaborazione. Pochi giorni dopo mi hanno offerto un lavoro a tempo indeterminato che ho accettato subito.
Dopo 1 anno e 2 mesi sono ancora qua, nella stessa azienda. Non sto diventando ricco,non che fosse nei miei programmi, ma ho un lavoro divertente, in un bell’ambiente e tutto molto rilassato e tranquillo. In pratica faccio campagne pubblicitare online per tutti i maggiori bookmakers del mondo.
Come potete vedere non ho cercato fortemente di “vivere” cosi a lungo a Tallinn, ma e’ quasi capitato diciamo. Quando ho scelto il master(specialistica) tallinn era solo una delle opzioni, ma l’aver fatto l’erasmus gia qui e’ stato di sicuro un fattore decisivo nella scelta. Per il lavoro pero’ io onestamente avrei cambiato citta’ volentieri, infatti avevo gia portato via tutto da Tallinn, l’offerta pero’ e’ arrivata da li’ e ci sono tornato volentieri. Se domani mi offrissero un buon lavoro in Qatar, accetterei. Amo Tallinn, ma viaggiare, scoprire, sperimentare ancora di piu’.
Paolo, molto dipende da a che livello di russo sei. Se riesci a comunicare con tutti senza problemi allora credo che potresti trovare lavoro abbastanza facilmente in tanti bar, ristoranti, locali, come inizio. Per lavori piu tecnici, ti consiglio di guardare spesso www.cv.ee perche’ ci sono annunci per persone che parlano italiano. Ci sono diverse persone che sono interessate all’italiano, ma so che la Tallinn University offre dei corsi con professori madrelingua e non so se riusciresti ad avere un bacino di utenza grande abbastanza.
In genere conosco diversi ragazzi che sono venuti qui, hanno iniziato in qualche locale gestito da italiani e a poco a poco si sono aperte altre opportunita, per cui consiglio a te e a tutti, di partire, arrangiarsi all’inizio magari fare fatica, ma essere sul luogo e’ l’unico modo per sviluppare una rete di contatti che puo’ far saltar fuori l’occasione giusta.






Federico dice:
20 gen 2012 alle 14:42Ciao Andrea,
sono Federico, ho 31 anni ed ho avuto il piacere di visitare questa città un paio di volte, la prima volta durante un viaggio alla scoperta del nord Europa, ci sono passato quasi per caso e ne sono rimasto da subito positivamente colpito. Infatti l’estate scorsa vi sono stato in vacanza per un mese!
Quest’anno vorrei ritornare per un periodo ancora più lungo. Il pretesto è vorrei perfezionare il livello scolastico del mio Inglese ed ho pensato che magari a Tallin ci potrebbero essere delle buone scuole di lingua. Ne conosci qualcuna?
Sempre a proposito di lingue, sono ancora confuso riguardo a quale lingua sia importante conoscere per integrasi in questa capitale.
Quest’estate a Tallin ho interagito soprattutto in Inglese sia con gente del posto che con stranieri, però come ben sai in città si parla ovviamente l’estone, il russo e c’è anche qualche giovane (a mia grande sorpresa) che ha viaggiato molto o che appunto come dici nell’articolo ha studiato l’italiano.
Ciao e grazie mille!