Seguo l’ispirazione di Elisa del blog Mille e una Istanbul, e provo a elencarvi le 10 cose da NON fare a Vienna.
Da premettere che e’ piu’ facile elencare 10 cose DA FARE a Vienna, ma mi tengo questo compito facile per domani/dopodomani.
Vediamo, cosa non fare….
- Non… ordinare l’acqua minerale naturale nei bar/ristoranti. A Vienna si puo’ bere ovunque l’acqua del rubinetto, e non vale la pena spendere 2-3 europer una bottiglietta di acqua naturale. E’ normalissimo chiedere l’acqua del rubinetto anche nel ristorante piu’ fighetto. Perfino in albergo potete riempirvi la bottiglia dal rubinetto del bagno senza fare troppo gli schizzinosi. L’acqua viene dalle sorgenti di montagna, e’ controllata ed e’ buonissima.
- Non… bere il caffe’ espresso per poi lamentarsi di averlo pagato 3 euro e sapeva di acqua sporca. Non siamo in Italia, qui meglio bere cappuccino con la panna montata o il Melange.
- Non… fare i furbi e viaggiare senza biglietto in metro. Non lasciatevi cullare dal fatto che non ci sono le sbarre in metropolitana, non vuol dire che siete autorizzati a non pagare il biglietto. I controllori sono sempre dietro l’angolo. Uomo avvisato…
- Non… uscire con l’ombrello. Il vento ve lo spezzerebbe. Molto meglio esser provvisti di cappuccio impermeabile in tutte le stagioni.
- Non… dite che il Gulash e’ Ungherese… Il Gulash e’ austriaco, come era austriaca anche l’Ungheria fino a… ehm… qualche anno fa. E non dite che la Schnitzel e’ la cotoletta milanese, anche la Lombardia era Austria… qualche anno fa.
- Non.. cercate per forza un albergo in centro (primo distretto). Gli hotel e alberghi abbondano e qualunque zona alla fine va bene. Vienna e’ collegata benissimo e mal che vada siete in centro in 20 minuti.
- Non… limitatevi a fare shopping sul Graben e su Kartnerstrasse, Mariahilferstrasse e’ dietro l’angolo e si trova sempre qualche occasione per i golosi di shopping.
- Non… prendete il CAT per andare dall’aeroporto in stazione Wien Mitte. Il treno S-bahn e’ comodissimo, vi porta nello stesso posto, e costa molto meno! (solo 3.40 euro)
- Non… aspettate l’ultimo momento per prenotare una gita sul Danubio. Meglio premunirsi da casa per evitare code o/peggio di non poter salire in barca perche’ tutto esaurito.
- Non andate sempre e solo da Demmel o all’hotel Sacher per mangiare i dolci o per il caffe’. Ci sono tanti bar, backerei e caffe’ che fanno dolci fantastici. Altro che Sacher: strudel di mele, Linzer Torte, Mohn Torte (fatti con i semi di papavero), Topfen torte o Topfen strudel… giusto per citare qualche delizia. Il mio locale preferito si trova su Kartnerstrasse 21-23 e si chiama L. Heiner.
E voi.. avete qualche “NON” da aggiungere a questa lista?
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Lidia dice:
21 feb 2012 alle 23:12non camminate sulle piste ciclabili: verrete immediatamente identificati come Italiani e rischierete la vita a causa dell’alta velocità dei ciclisti indigeni!
Stefano dice:
22 feb 2012 alle 00:37-Non sostate a sinistra sulle scale mobili!!!!!!
Sempre a destra, in fila indiana! 
-Non sparlate in Italiano pensando che “tanto NESSUNO vi capirà mai” perché molte persone lo capiscono…
-Non parlate ad alta voce in metro o nei tram/bus…
carmela dice:
22 feb 2012 alle 09:31non andare ai mercatini di natale il sabato, soprattutto di pomeriggio… non te lo gusti… meglio farci un salto durante la settimana…
Romina dice:
22 feb 2012 alle 11:51Sono d’accordissimo su tutto, soprattutto sul fatto del CAT, servizio del quale ho usufruito x 2 anni, x poi scoprire che cè n’era quall’altro mooolto + economico!
Ho scritto un paio di cosette anch’io riguardo Vienna, perchè mi sono ritrasferita in Italia dopo 3 anni li.
http://thecuriousthing.wordpress.com/2011/09/30/goodbye-vienna/
Cmq aggiungerei:
Non lasciare la città senza essere stato a bere una cosetta alla Loos Bar (centro), che oltre a essere un baretto molto accogliente, e oltre a essere “opera” di Adolf Loos (lo troverete sulla guida della città), fa un espresso che nn è male!
Fabiana dice:
24 feb 2012 alle 14:32Mille e una IstaMbul??? Ma si può?
claudia dice:
24 feb 2012 alle 17:40Ups.. e’ scappata uma ‘m’ qualcuno l’ha vista?
Grazie Fabiama per la segmalaziome…
pare che la emme non fumzioma beme sulla tastiera.
Prontamente corretto!
Franco dice:
26 feb 2012 alle 16:13il gulash (errato, si scrive GULYàS) è un piatto (zuppa) ungherese fatto di carne e verdure….l’ungheria era austria ok ma anche l’india era inghilterra: quindi il pollo al curry è un piatto inglese??? non dite boiate, che gli unni vi aspettano al confine coi forconi!!! ahaha
ah, le mie fonti??? mia moglie è ungherese…può bastare?
szia baratom!
Franco dice:
26 feb 2012 alle 16:17p.s.: e l’ungheria non era austriaca!!! era l’impero austro-ungarico, mica era una regione sottomessa…tra le cose da non fare in ungheria (quando le scriveremo) ci sarà : non dire che il gulash è austriaco…non dire che l’ungheria era austriaca!!!
claudia dice:
26 feb 2012 alle 19:17@Lidia: vero, vero confermo…
@Carmela: mercatino durante la settimana = bagno di glueweihn, luci e regalini; mercatino di sabato = bagno di folla
@Romina: grazie per il consiglio, questo locale mi manca e ci faro’ un salto sicuramente. Complimenti per il blog!
@Franco: quando il primo anno mi son permessa di dire “Buono questo gulash! Ma e’ un piatto ungherese vero?” I miei colleghi mi hanno quasi linciato… son daccordo con te in generale, ma attenzione a rivendicare l’origine del cibo, rischi che ti dicano che gli spaghetti vengono dalla cina. Per me a un certo punto non importa tanto da dove viene la roba… purche’ sia buona e sana!
marco dice:
01 mar 2012 alle 18:20Tu scherzi??? Heiner è anche il nostro locale preferito! Voto 10 Claudia!
claudia dice:
05 mar 2012 alle 21:32Ahhhh lo vedi allora che non e’ vero che tutti gli italiani vanno sempre e solo da Demmel? Grazie Marco!
fabio dice:
15 mar 2012 alle 14:53non dire che gli austriaci ed i tedeschi sono uguali
claudia dice:
18 mar 2012 alle 11:11vero Fabio, vero!
Ilaria dice:
24 mar 2012 alle 23:42non..lasciate Vienna senza esservi goduti almeno uno spettacolo all’Opera. se siete studenti, come me, potete sempre contare sui biglietti venduti all’ultimo minuti: si sta in piedi, un po’ strettini..ma magari vicino a voi trovate anche un bel tipo! ..e per quanto riguarda la cucina viennese consiglio: Schweinhaxe nel Biergarten Schweizerhaus che c’è al Prater e un sano, digeribilissimo Käsekrainer la notte, dopo la discoteca.
e quella volta che andate al Prater non perdetevi il Karusell (Carosello) più alto d’Europa: 125 metri d’altezzi, una vista di Vienna da mozzare il fiato (..astenersi chi soffre di vertigini!)
son troppo entusiasta di questo sito, io AMO Vienna!!
claudia dice:
29 mar 2012 alle 23:46Grazie per i consigli Ilaria!
Romina dice:
19 apr 2012 alle 08:27@claudia: grazie dei complimenti!
Salutami Vienna !!