Cosa non mi piace di Vienna
Nulla!!! Mi ritrasferirei altre mille volte! Ma in questo post se proprio voglio fare la principessa sul pisello vi dico alcune cose o situazioni che mi danno “fastidio”. Ma ovviamente, parliamo per lo più di cavolate, nulla di catastrofico e probabilmente sono io che ho problemi, anzi quasi sicuramente. Quindi magari il post è inutile ma io lo scrivo lo stesso!
Ieri ci pensavo, e devo dire che a parte le prime 4-5 cose che proprio mi sono venute in mente subito, per le altre ho dovuto pensarci un pochetto e le ho annotate un po’ alla volta in un foglio che ho lasciato sopra il tavolo. Quindi appunto la maggior parte sono davvero delle cavolate per fare la “sofistica” come mi dice spesso mio papà.
1 – Beh, prima di tutto, ovviamente il Tedesco! Sono partita da zero e per carità, per fortuna come lingua mi piacerebbe anche, ma che imprese titaniche capirlo…….
2 – La puzza di vomito (o di morto) solo sulle scale mobili di Stephansplatz U-bahn!
3 – Il fumo nei locali, cioè no, proprio fastidioso, difficile riabituarsi
4 – Non ci sono le tapparelle, i balconi, “i scuri” in dialetto delle mie parti! E questa per me è davvero una tragedia abituata a dormire al buio più totale!
5 – Il vento costante in inverno proprio lo odio
6 – Il sabato i negozi chiudono prima e la domenica sono chiusi! (ad eccezione di 2 supermercati in croce…con immaginabili conseguenze… v. sotto)
7 – Non ci sono i guanti per prender la frutta e la verdura al supermercato ma anche nelle botteghe più piccole
8 – Il mio appartamento non ha il bidet ma credo sia un’abitudine ben diffusa…
9 – La stazione di Mitte/Landastrasse U-bahn, se posso la evito, ok che è un cantiere aperto ma ho l’impressione di camminare ogni volta per chilometri..
10- Nel prato del Prater le bottiglie e le cartacce (comunque caso isolato)
11- La gente che gira con le lattine e le bottiglie di birra/alcolici in mano
12- Schwedenplatz: una piazza? un grande marciapiede? cemento colato? cantiere aperto? boh! fatto sta che ci sono delle panchine ma non mi ci sono mai seduta anche perché fa un caldo osceno d’estate e d’inverno tira un vento infernale!
13- Le scarpe e le borse della maggior parte delle gente, INCOMMMMMENTABBBILI!!
14- I 40-50 min alle casse del Billa in Praterstern la domenica (è uno dei pochi aperti)
15- Il tram 2 (che prendo spesso da Schwedenplatz per tornare a casa) quando salta o è in ritardo, sempre quando ovviamente ho fretta! E sto sicura che se sono le 14 e ci son 35° mi arriva quello dell’anteguerra mentre la sera alle 23 mi arriva uno di quelli nuovi con l’aria condizionata a bomba! ma-te-ma-ti-co!
16- L’acqua al bar/ristoranti è cara e a me a pasto non piace bere alcol o bibite, sarebbe da chiedere quella del rubinetto che è comunque buona.
17- Ultima, ma non per “importanza” è una situazione: l’indecisione nel rivolgermi a qualcuno o chiedere qualcosa in tedesco o inglese! Parti deciso in tedesco ma poi o non capisci nulla o se vagamente capisci qualcosa, puntualmente poi casca il palco e non sai come e cosa dire! ahahahah
Queste insomma sono le cose “primarie”, a parte le prime forse, tutto il resto insomma è una cavolata… Al momento mentre sto scrivendo ci sto pensando ancora ma altro non mi viene in mente e semmai aggiornerò sotto nei commenti!
Grazie davvero per aver letto questo post inutile e cretinetto! Magari seguirà un altro post riguardo alle piccole cose quotidiane che invece mi piacciono!
Infine vi lascio il post, sicuramente più utile, che aveva scritto Claudia con le 10 cose da non fare a Vienna. Se vi va, cliccate qui: zingarate.com/network/vienna/10-cose-da-non-fare-a-vienna.html
Valentina





