Zingarate

Italiana al supermercato

Questo post per me è difficile scriverlo perché vi parlerò di un argomento a me controverso: il cibo. E in secondo luogo i supermercati e i posti dove reperire il cibo! Premetto anche che questa è la mia opinione e visione delle faccenda. Allora da buona italiana non posso che essere amante del cibo e diciamo che non mangio per sopravvivere ma ci tengo a mangiare cose buone, gustose e che mi appaghino! Insomma il cibo è un piacere per me e non bado molto a linea o a cose cosi! Detto questo aggiungo anche che a differenza di molti italiani, io non vado all’estero e vado a cercarmi il ristorante italiano e poi magari me ne lamento!! (chiara frecciatina al post mangiare italiano a Vienna, credo il più letto….. brava Claudia che l’hai scritto, per carità, d’altronde se viene richiesto questo..) perché se si va all’estero, personalmente, penso che come sia bello andare al museo e vedere cose nuove, sia giusto provare anche i cibi locali: anche il cibo è cultura! Oltretutto insomma non si può pretendere di mangiare italiano e bene all’estero! Basta, ho espresso il mio pensiero polemico ma vi fa capire anche quello che sto per dirvi. A me piace mangiare i cibi di altre culture che non siano quella italiana, e a Vienna ce ne sono in quantità spropositata, di tutte le culture e ovviamente c’è la tipica cucina austriaca! E la cucina austriaca a me piace molto, e sono la prima che si mangia 3 Wienerschnitzel alla volta magari nella peggiore delle bettole, e la volta dopo me ne mangio altre 2 da un’altra parte (qui le porzioni sono abbondanti) e la settimana dopo vado da Figmuller (probabilmente il ristorante più conosciuto e.. sopravalutato, per me!) e mi mangio pure la sua di Wienerschnitzel, larga oltre 34 cm! A me piace mangiare nelle Beisl (i locali tipici) e il cibo austriaco lo adoro! Carne, Carne e carne. Schnitzel in tutte le salse, arrosti, gulash, gulashsuppe, etc etc. Però… però…..a tutto c’è un però e un limite……..i supermercati, cristo santo!! e pure i “panifici” con il loro “finto pane”! No! A questi non mi abituerò mai! E in questo faccio l’italiana rompi p***e. Dovete sapere che qui, nei supermercati, ci sono decine di metri di pareti, di surgelati e banchi frigo di cibi pronti, di qualsiasi genere e natura e per ogni gusto e cultura! La lista sarebbe lunghissima… La verdura e la frutta il più delle volte si compra a “stuck”, cioè al pezzo. E’ più facile trovare le reti di verdura a pezzi, 2 o 3, nei discount a prezzi accettabili, perche al Billa, ad esempio, 3 peperoni, ti costano più o meno 3 euro! No ma voi adesso mi dite se io devo comperare un peperone alla volta a 89-99 cent?! pure le zucchine, i pomodori, le melanzane, insomma la verdura che solitamente la si vende al kilo da noi! Senza contare che in Italia se ti beccano senza guanto e che tasti un po’ troppo te lo fanno notare…qui i guanti non esistono proprio…ma vabbeh. E l’insalata o radicchio? (cari…) Due tipi, forse 3 di insalata fresca, e ovviamente l’immancabile insalata in busta già pronta! Invece la carne te la vendono al kg si può dire: trovare del pollo, magari un petto di pollo intero è difficile ma devo dire comunque che la carne in generale, come pure le uova, e le patate, sono davvero buoni e i prezzi molto più bassi rispetto a un qualsiasi supermarket in Italia! Ecco dai prezzi che vedo in giro, quello che la maggior parte della gente compera, o la scelta al ristorante, qui, salvo le eccezioni, vivono di carne, latte, patate (quasi mai le trovi fritte ai ristoranti), gulash, quindi cipolle e spezie (l’erba cipollina va per la maggiore), brodini (immancabile al supermercato è il pacco di verdure fresche da brodo) a cui aggiungono poi canederli, gnocconi, gnocchetti (che trovi già pronti a tonnellate) o anche le uova a striscioline. E Infatti queste cose costano poco! La frutta e la verdura costicchia e, sopratutto per la verdura, se ne trova di pochi tipi e anche ai ristoranti non c’è molta scelta di contorni!
Cose che non si trovano: i biscotti da inzuppo, i nostri amati biscotti simil Mulino Bianco, per intenderci, ma nemmeno i più tarocchi del mondo.. Solo una volta ho trovato la versione sottomarca dei “cuori di mela” della Mulino Bianco allo Spar! Ma sennò neanche a peso d’oro li trovi! Non li ho visti nemmeno da Julius Meinl, il negozio di primizie dal mondo nell’Innere Stadt, in Am Graben, dove ti fanno pagare anche l’aria che respiri…ehehe. Ero andata lì a curiosare se avessi trovato, da buona veneta, il mio amato Radicchio di Treviso! Trovato sì, ovviamente a prezzo esorbitante! Beh tornando ai biscotti: si possono trovare milioni di mini patisserie, dolci quelli fatti a forma di roll, torte confezionate, vabbeh i krapfen, strudel confezionati, e non dei biscotti da inzuppo? mah..! Crackers trovati solo di un tipo della Pavesi, quelli mediterranei, con dentro le spezie… Per non parlare dei minestroni in busta, io non so più dove sbattere la testa, e mi rifiuto di spendere per 300g di verdura già tagliata oltre 4,80 euro, se non erro da Merkur (catena di supermercato)! Faccio prima andare al mercato (per lo più dei Turchi) e comperarmi da me la verdura e farmelo il minestrone, come fanno le nonne e le brave mamme! Insomma hanno miliardi di surgelati e non trovo il minestrone in busta? Hanno poi, pareti intere di condimenti, salse liofilizzate, sughi, intrugli di panne con dentro salse ed erbe, minestrine in brodo, qualche crema sempre liofilizzata… assurdi. E i canederli, gnocconi ripieni già pronti? Nulla di strano se sono freschi al banco frigo! No, no magari, loro ce li hanno ma ovviamente surgelati, e ok ci può stare, ma secchi sotto vuoto vicino alla pasta non vi sa strano?! Chi li prenderebbe?! L’altro ieri al Billa sempre lì vicino alla pasta, nel reparto “cibi da altri mondi” (come lo chiamo io) c’erano sotto vuoto (spero sottovuoto ehehe) delle ali di pollo grigliate e dei pezzetti di carne da gulash….!! Altre cose che non si riesce a trovare, sembrerà strano, la pancetta a cubetti, da quanto mi sogno una buona carbonara!! Ok direte voi, vai al banco salumi e fatti dare un bel trancio, come faceva mia nonna… ok, provo! La prima volta in assoluto che ci ho provato non posso che non notare i salumi…..!!!!!!! Generalmente, qui puoi trovi di media dai 3 ai 5 tipi di pancetta, ma mi credete che non sono ancora riuscita ancora a trovare la pancetta nostra classica affumicata?!? o troppo dolce, o stufata e secca, o che non sa di nulla, o salatissima, o piccante…E lo speck?! Beh siamo in Austria, ovvio che c’è! Sì, se hai una affettatrice a casa (io no) puoi comperare i tranci sotto vuoto ma al banco frigo mica sempre lo trovi!! E’ più facile trovare il prosciutto crudo, di Parma, perché il San Daniele io non l’ho mai visto! E la mortadella?? hahah che ridere, l’ho vista al Merkur e mi sono spaventata!!! Era quasi grigia, grigio/tortora e di diametro piccolino…al Billa invece l’avrei vista anche un po’ più rosata, ma non mi ha fatto una bella impressione… Se a qualche italiano interessa, la NOSTRA mortadella l’ho vista da Julius Meinl ma viaggiava sui 40 o 45 euro al kg, non ricordo!…….!!!! Per non parlare dei formaggi, ricotte varie etc. etc, io non mangio formaggio ma quelli ho visto ve li raccomando…sisi……

p.s. se state leggendo e vivete in Italia, probabilmente, mi prenderete per pazza ed esagerata ma davvero, credetemi, a noi italiani di quassù, o per lo meno agli italiani che conosco io, queste cose mancano! e mi verranno in mente probabilmente altre cose…ah si! ecco centra poco col cibo: i detergenti intimi…2 o 3 forse se ne trovano £ quando va bene!(anche al DM, BIPA, drugstores-drogherie) ok…. i bidet sono avanguardia qui…

p.s.2 un negozio dove però non ci sono ancora stata e pare vendano cibi freschi e di qualità provenienti dall’Italia, è il Piccini Piccolo Gourmet, in Linke Wienzeile 4! All’interno so esserci anche un ristorante..

Valentina

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18 Commenti

18 risposte a “Italiana al supermercato”

  1. polytropos dice:

    01 giu 2012 alle 16:38

    Claudia va bene dare spazio ai giovani… ma prima insegna loro a scrivere!

  2. Manu dice:

    01 giu 2012 alle 17:16

    Ahaha e la pancetta pensavo fossi solo io a portarmela a chili dall’Italia! Sono d’accordo anche sulla verdura: meglio andare dai Turchi, ce l’hanno buona e tanta e costa un po’ meno che al super.
    Però sul resto secondo me esageri. Salse, surgelati ecc. ma perché ti arrabbi tanto, sono i loro usi.
    Ovvio che la mortadella e la ricotta costano tanto, se sono costretti a importare tutto. E comunque la mortadella io l’ho trovata anche fresca e ottima, così come la carne (che se nel bancone è scura io gli dico di portarmela nuova… basta comunicare, a volte ;) )
    Quello che non mi piace è che affettano già metri quadrati di roba e la lasciano lì per ore, soprattutto nel week-end… in ogni caso se non è bella… se la tengono. Non ti arrabbiare quindi. Potrebbe esser peggio…

    PS: “eccezioni” con una z… un bello spellcheck prima di pubblicare un articolo è sempre benvenuto.

  3. carlo dice:

    01 giu 2012 alle 17:38

    Ciao corregionale (sono padovano), cosa ti posso dire, per questi problemi ci sono passato anch’io, ma non so dirci se ho risolto o mi sono rassegnato…solo un paio di considerazioni
    - è probabile che la vendita di verdura a pezzo sia una scelta commerciale, non obblighi il cliente a pesarsi la roba…per esempio questo è uno dei motivi per il quale mia mamma in Italia MAI prenderà articoli da pesare/etichettare al Billa o in altro supermercato
    -non dimentichiamoci che la quasi totalità di frutta e verdura è importata con conseguente sovrapprezzo; proviamo a prendere prodotti locali, quei pochi che ci sono e quando ci sono (insalate, cappuccio, albicocche, mele-buonissime-, fragole, pomodori,…) vedrai che non costano uno sproposito; poi per esempio trovo dei prodotti surgelati findus/iglo che per me sono superiori ai freschi, come gli spinaci e i piselli
    -i biscotti da inzuppo: correggi quello che hai scritto perchè la Despar in Austria non esiste…comunque li trovi alla Spar, ma nei negozi Gourmet, una linea un pò più ricercata di negozio
    -minestrone in busta surgelato: comprati la verdura fresca e fattelo, sai cosa ci metti, te lo personalizzi se vuoi e, credimi, ti costa meno; rivolto a chi leggerà, avete mai provato a farvi 1 litro di succo d’arancia e fare due mconti di quello che vi è costato e confrontare il prezzo con quello industriale?sorpresa…
    -radicchio trevisano: prova a vedere se lo trovi a Roma…comunque al Merkur ho trovato anche quello di Castelfranco…
    -carbonara: sempre fatto con lo Speck (attenzione: quello che noi chiamiamo speck qui è schinkenspeck): mi faccio tagliare dal banconiere una fetta spessa 1-1.5 cm e poi mi faccio i cubetti
    -pane, nota MOLTO dolente, ormai ci piazzano un pane surgelato/precotto e il punto vendita deve solo metterlo in forno ed è pronto, a prova di ignorante…un prodotto che appena sfornato è anche buono, dopo un paio d’ore immangiabile; ormai nessuno ha più voglia di farsi le notti in bianco per fare un pane decente, questione di tempo e vedrai che anche in Italia saremmo ridotti così… oppure, ci sarà sicuramente ancora lo spazio per il fornaio che si sbatte la notte per farci il pane a regola d’arte, con i suoi tempi di lievitazione adeguati (il pane che mangiamo ormai fanno in modo che lieviti in mezz’ora, per dire, da qui le intolleranze sempre più diffuse), la sua bella cottura, e lo paghi un boato
    ciao.

  4. Marco dice:

    01 giu 2012 alle 21:32

    Io di solito prendo lo speck a cubetti che si trova facilmente da Billa o Hofer.
    Di formaggi ce ne sono una marea da Hofer e Lidl buoni e convenienti.
    Merkur e Interspar hanno prodotti ricercati (e cari). Per esempio Interspar ha una linea Premium dove si può trovare dell’ottimo Aceto Balsamico fatto a Modena.
    Infine, da bravo emiliano il parmigiano me lo porto dall’Italia perchè qui è troppo caro. Ma è comprensibile..
    Ciao e grazie per i tuoi splendidi articoli!!

  5. N.S. dice:

    03 giu 2012 alle 09:55

    Noi qui a Klagenfurt i guanti per la frutta li usiamo eccome.
    La sfilza di prodotti surgelati la trovi ovunque, di che ti lamenti? Sei mica obbligata a comprarli e ti trovi in ogni caso in un supermercato, dove vengono anche serviti cibi pronti per la gente che va di fretta…
    La verdura fresca costa meno che in Italia, te lo garantisco. I peperoni io compro 3 pezzi a 1.70 o anche meno allo Spar/Hofer/Lidl. E non ho mai visto zucchine e pomodori venduti al pezzo. Di solito vanno al kilo o a retina. Esistono anche qui i mercatini rionali, tra l’altro, dove puoi trovare prodotti biologici, dolci e pane fatti in casa, pasta fresca artigianale, carne di tutti i tipi, formaggi (questi un pò cari) e verdura di stagione a prezzi ancora abbastanza competitivi… Qui in Austria ci tengono molto al biologico ed alla qualità del cibo. (Certo che se si pretende di trovare tutto nel primo supermercato…) Hanno sì le loro tradizioni culinarie, come è giusto che sia, ma nonostante ciò si trovano moltissimi prodotti italiani ed etnici in quanto cucine apprezzate. Ci si lamenta sempre!
    I biscotti da inzuppo (due o tre tipi questo sì) allo Spar li trovi e come e sono sicura che cercando meglio anche altrove. Qui a Klagenfurt abbiamo un supermercato italiano, quello si che ha prezzi alti, ma perlomeno trovi i biscotti della mulino bianco e altre cosette.
    La mortadella grigia da Merkur non l’ho mai vista neppure! E quella che ho preso allo Spar (dal banco frigo e ad un euro ogni 100g, era squisita. Così come la pancetta che trovi sia al banco che confezionata.
    Mi chiedo dove tu viva.
    E mi chiedo anche perchè la gente non sa darsi un minimo da fare per cercare meglio e comprare meglio. Se vuoi la melanzana a dicembre, ovvio che la pagherai 2 euro, o no?

  6. M.Bernadette Sabatelli dice:

    03 giu 2012 alle 11:41

    …questo post è ricco di molte imprecisioni e non conoscenza accurata del mercato e della grande distribuzione in Austria…
    …in volata, mi ripropongo di scrivere con calma un post accurato…

  7. claudia dice:

    03 giu 2012 alle 13:14

    Ciao belli,

    grazie a tutti per esser passati a trovarci sul blog e averci lasciato le vostre impressioni. Queste sono le impressioni di Valentina, ed e’ davvero interessante confrontarle con le vostre. Alla fine questo e’ uno dei propositi del blog, confrontarsi. M.Bernadette mandaci il post all’indirizzo email vivere.vienna@gmail.com e lo postiamo ;)

    Ps: Carlo, anche io la carbonara la faccio con lo speck. Va be’, non sara’ quella originale ma e’ buona… abbiamo inventato la CARBOSPECKARA :D ognuno si arrangia come puo’!

  8. valentina (amica di claudia) dice:

    03 giu 2012 alle 13:39

    provvederò a imparare meglio l’italiano, ti ringrazio per il suggerimento. Errata corrige :-)

  9. valentina (amica di claudia) dice:

    03 giu 2012 alle 13:41

    certamente inviacelo pure, grazie mille

  10. valentina (amica di claudia) dice:

    03 giu 2012 alle 13:50

    come leggerai sotto, pure Claudia, porta la pancetta a cubetti dall’Italia o utilizza lo speck. Ad ogni modo le mie sono osservazioni ed opinioni personali, e qualsiasi critica e suggerimento sono ben accette! Bellissima Klangefurt, se posso, probabilmente, essendo più al confine avrà più prodotti italiani reperibili, qui mulino bianco non l’ho vista personalmente

  11. mar dice:

    03 giu 2012 alle 18:39

    io invece non capisco perche l Austria, anche avendo la carne migliore di quella italiana, non riesca a fare dei salami/prosciutti come i nostri. Non ci vuole mica la scienza…

  12. carlo dice:

    04 giu 2012 alle 11:06

    rispondo a mar: la risposta te la dai da solo/a, in austria viene prodotto un maiale “da carne”, da fare braciole, costolette, ecc
    in Italia viene prodotto un maiale “da prosciutti”, più pesante e con una qualità di carne diversa. Poi in austria c’è una tradizione dell’insaccato fresco, mentre da noi si predilige lo stagionato

  13. Ale dice:

    05 giu 2012 alle 08:24

    @ N.S. alla domanda: “Mi chiedo dove tu viva.”
    Cosi a occhio direi che vive a Vienna visto il nome del blog, di sicuro non a Klagenfurt :) .
    Cmq, da italiano, dover girare piu’ supermercati per trovare dei biscotti da “inzuppo” o dei semplicissimi crackers non e’ esattamente normale… e’ come se mi dicessi che e’ normale dover girare 4 o 5 ferramenta per trovare una martello :) ..

    D’altronde il lamentarsi sempre e comunque del cibo e’ una nostra caratteristica peculiare, e ogni tanto esageriamo :)

  14. uxo alberti dice:

    05 giu 2012 alle 19:04

    ciao a tutti.
    io ho la LIDL sotto casa, qui nel 21esimo distretto.
    ogni 2-3 mesi propongono a volantino i biscotti da inzuppo di qualche sotto marca italiana, tipo pan di stelle, macine e tarallucci. Io faccio manbassa.

    insomma, tenere d´occhio il volantino

  15. valentina (amica di claudia) dice:

    06 giu 2012 alle 08:24

    perfetto! grazie per la stupenda notizia! V

  16. Simona dice:

    12 giu 2012 alle 15:02

    anche io vorrei spezzare una lancia per Valentina e difenderla un po´rispetto al commento di N.S. (che ho trovato decisamente poco simpatico):
    non solo spesso qui non si usano i guanti, ma addirittura (cosa che farebbe inorridire mia madre e le sue sorelle) a volte mettono frutta e verdura nel carrello senza sacchetto. Una casalinga media italiana poi si sentirebbe costretta a sterilizzarla con il lanciafiamme (per dire, da un eccesso all´altro)
    molta frutta (a Vienna, non a Klagenfurt)è venduta a pezzo (incluse le zucchine) e costano più che in Italia (o per lo meno più che a Ladispoli, da dove vengo io). La qualità è buona, ma per me che ne mangio in quantitá industriale è un po´un problema. Ciò che è positivo è che qui non vendono frutta o verdura fuori stagione, o comunque è una cattiva pratica (secondo me) meno diffusa che in Italia
    Credo inoltre che Valentina non si riferisse ai surgelati, ma ai preparati (sugelati o sottovuoto). Non è una critica, ma di fatto qui se ne fa più uso che in Italia. Quando vado al supermercato sono una delle poche che ha il carrello pieno di ingredienti base e nessun quattro salti in padella o zuppe knorr. Ci si possono fare mille ragionamenti sociologico/politici, ma è così.
    per i biscotti da inzuppo, cara Vale, io ho risolto cosí: farina, burro, uova, zucchero e forno a 200°

  17. valentina (amica di claudia) dice:

    18 giu 2012 alle 11:41

    ciao simona! grazie per aver apportato anche le tua esperienza

  18. Za dice:

    15 ago 2012 alle 18:40

    @ N.S. Ieri sono andato al supermercato, in italia, con un amico Austriaco da Klagenfurt che sto ospitando. Mi ha fatto notare che loro, a Klagenfurt, non usano i guanti per la frutta/verdura e le zucchine in genere sn al pezzo. Quindi mi chiedo, dove vivi? :-)


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