Eccomi qua. Tornata da Padova nel weekend ho trovato Vienna ricoperta di bianco con temperature oscillanti intorno allo zero. Ho pensato in questi giorni se era il caso di scrivere un post sul confronto fra la vita da dottorando a Vienna e quella da dottorando a Padova, ma ho deciso di non infierire. La situazione, la si legge sui giornali, non e’ proprio rosea da quelle parti… Sottolineo il mio supporto agli studenti e ricercatori universitari italiani, sperando che riescano a smuovere qualcosa, e quindi volto pagina.
Le vacanze natalizie si avvicinano, nel weekend per radio sparavano piu’ o meno con cadenza di due ore “Last Christmas”, i mercatini natalizi vanno a pieno ritmo… e io continuo a pensare al buon cibo italiano che ho potuto degustare durante la mia permanenza in terra patavina. E’ per questo che in questo post voglio raccontarvi delle mie esperienze con la cucina italiana all’estero, in particolare a Vienna.
Se si viaggia per vacanza l’ideale sarebbe di provare durante il periodo di permanenza la cucina locale. Io a Vienna ci vivo, non sono qui per vacanza, per cui ogni tanto una sacrosanta pizza italiana me la voglio anche gustare. Andare fino in Italia e’ un po’ costoso… allora parte la ricerca della pizza a Vienna. Con tanto di “sei in un paese straniero, devi ridimensionare i tuoi standard”. No, gli standard non li ridimensiono, semplicemente non mi lamento e continuo a cercare. Cerca cerca… alla fine di pizzerie e ristoranti italiani ce ne sono davvero un bel po’. Quando sono arrivata qui la prima volta un mio collega/amico italiano mi ha detto chiaramente: evita di entrare in pizzerie italiane con la bandiera italiana fuori (salvo periodo mondiali-europei). In genere queste pizzerie-ristoranti sono gestite da stranieri che hanno un modo tutto loro di interpretare le nostre ricette. Gli italiani sono emigrati qui negli anni ’70, hanno aperto molti locali di ristorazione, poi quando hanno fatto fortuna li hanno rivenduti… ed ecco gli italo-turkish restaurant che fioccano ovunque. Ora dico turchi perche’ la mia impressione e’ che i neo-propietari provengano da quelle parti li’, ma non generalizzate, e’ solo per intendersi di cosa parlo.
Scartati i ristoranti italiani con bandiera, c’e’ ancora un’ampia scelta e passiamo alla seconda scrematura. Questa deriva dal tipo di formaggio che si mette sulla pizza. Questa e’ una cosa seria perche’ pare che al di fuori dei confini italiani la mozzarella sulla pizza sia un optional costoso di cui si puo’ fare a meno. Parlando con un amico pizzaiolo qui a Vienna ho appreso che anche in Italia ci sono persone con la stessa abitudine… ecco, per me questa gente andrebbe tutta al rogo, ma pare che io sia un po’ una mosca bianca. La mozzarella sulla pizza e’ davvero rara. Al suo posto si trova spesso formaggiaccio salato che ti fa desiderare acqua per il resto della notte come se invece di andare a mangiare una pizza tu stessi facendo la Parigi-Dakar tutto di un tiro senza tappe intermedie per rifornimenti. Resa l’idea?
Per fortuna una volta che leggete sul menu’ “pizza margherita: tomato, Kase, basilicum”, appunto una volta letta la parola magica “KASE” potete chiedere se si tratta di mozzarella, e se no se si puo’ scambiare il kase con la mozzarella. Finora non ho mai avuto sovrapprezzo per questo, ma nel caso dovrebbe essere una cosa abbordabile.
Altra cosa a cui fare attenzione quando si ordina pizza qui e’ che in alcuni ristoranti hanno l’abitudine di aggiungere olio aromatizzato all’aglio sulla pizza. Questa e’ una cosa prettamente pensata per i palati austriaci, e dato che siamo in Austria non si puo’ obiettare troppo… ma per me si tratta di un abominio pari al formaggiaccio.
La pizza preferita dagli austriaci e’ la pizza Hawaii che include come principali ingredienti prosciutto e ananas. Non ho bisogno di aggiungere altro.
Gira e rigira, da notare che sono ancora ben lontana da averle provate tutte, a seguire i ristoranti in cui secondo Claudia si mangia cucina italiana come dio comanda:
Ristorante Da Capo
Schulerstraße, 18
1010 Wien, Tel. 01 5124491
L’atmosfera del locale e’ stupenda. Si tratta di due piani in un palazzo antico con interno muri a vista. Il cibo e’ sempre fresco, la pizza fatta nel forno a legna molto buona. Si possono gustare diversi piatti della cucina italiana e alcune ricette sono roba da gourmet. I prezzi sono medio-alti, nel senso che per una pizza si va dai 9 ai 13 euro. I dolci sono sofisticati e costosi (media 7 euro) ma ne val la pena una volta ogni tanto. Consiglio di prenotare. Vorrei far notare che e’ la prima volta che mi imbatto in un ristorante italiano e non c’e’ nessuno dico nessuno ne camerieri ne dirigenti che sia italiano! E il ristorante pare sia nato cosi’, senza italiani dietro il bancone…
Ristorante-Pizzeria I vecchi amici
Liechtensteinstraße 24
1090 Wien, Tel. 01 3191286
Ho trascorso in questo posto tanti di quei venerdi’ sera che non posso piu’ contarli. Questo locale ha avuto diversi proprietari, ma tuttora si mangia bene e non si spende tanto. Hanno la birra Moretti e si puo’ ordinare in italiano. Ricordo due anni fa c’era un cameriere tanto tanto simpatico, mi pare si chiamasse Salvatore. Era davvero una macchietta. Ricordo una volta ero li’ con degli amici a mangiare una pizza. Al tavolo vicino c’era un gruppo di ragazzi americani e uno di loro aveva ordinato la pizza con le patate fritte sopra. Arriva la pizza e il ragazzo chiede il ketchup.
Silenzio tombale nella sala.
Il ragazzo si sente ovviamente osservato.
Il cameriere al che gli disse: “AO” Ma ‘ndo’ credi che stai?!?” e tutti giu; a ridere.
Il ketchup non arrivo’… ma in compenso il ragazzo aveva la faccia del colore della salsa
Ristorante Pizzeria Monte Rosa
Herbeckstrasse 78
1180 Vienna, Tel. +43 1 4792954
Un po’ fuori dal centro ma ci si arriva facilmente prendendo il tram 40 da Schottentor e andando fino al capolinea (15 minuti). Non ho ancora capito se i propietari sono italiani, ma i camerieri, cuochi, pizzaiolo lo sono eccome. Belli, italiani veraci. Si mangia benissimo, la pizza non e’ fatta al forno a legna ma e’ comunque sublime. Cibo sempre fresco, hanno alcuni piatti di pesce e piatti tipici della cucina sarda. Si trova un’ottima scelta di vini e il servizio e’ davvero spettacolare. Conviene prenotare in quanto il posto e’ un po’ piccolino. Prezzi medi.
Per ora mi fermo qui. Questi sono i miei posti preferiti al momento, se ci passate e non ci si incontra fatemi sapere cosa ne pensate.
Image credit: www.travelmuse.com






angela dice:
01 dic 2010 alle 08:18Eh brava la mia Claudia!!! mi sa che all’anno nuovo verremoa trovarti!!!
un abbraccio tesoro e buona giornata
Non si può aspettare oltre… urge urge passare da Vienna!!!
sabrina dice:
01 dic 2010 alle 13:32Clà, io aggiungerei anche pizzeria Marì,no?
claudia dice:
03 dic 2010 alle 07:36Si, anche la pizza li’ non era male. E’ il posto con le sedie di plastica se ricordo bene vero?