A tutti piace prendere il volo a 20 euri. A tutti, tranne che a quelli che sull'aereo ci lavorano, sostengono alcuni. Le compagnie aeree lowcost, dicono, spremono i dipendenti come limoni per potersi permettere tariffe stracciate. E chissà se risparmiano anche sulla manutenzione dei velivoli...?
Vero o falso? Noi di zingarate, che da sobri sappiamo essere più sgamati di Enzo Biagi, non abbiamo trovato niente di meglio che intervistare due nostri "infiltrati" nel cuore del sistema: due dipendenti di Ryanair ed Easyjet, che con scarsa fantasia, ribattezziamo qui R.A. ed E.J.
Sentite cosa ci hanno detto...
La verità, tutta la verità
Qual è la tua giornata lavorativa tipo?
E.J.: essendo uno a cui piace dormire ho richiesto solo voli con inizio dopo mezzogiorno, e per mia fortuna sono riuscito ad ottenerli! Quindi, niente sveglia alle 3am. I turni cambiano giornalmente: capita di fare 4 settori, di cui due corti come Stansted-Amsterdam della durata di 40 minuti, e due lunghi come Stansted-Faro o Stansted-Tallinn.
R.A.: Semplice: prendo la macchina da Urgnano (il mio paesello) e parcheggio a Orio al Serio. Entro in pista e vado in ufficio mezz'ora prima del volo. Faccio i miei turni in aereo, torno alla macchina e vado via...
Sei regolarmente assunto o hai un contratto da atipico / a termine / da schiavo?
R.A.: Sono regolarmente assunto, con contratto a tempo indeterminato. Però il 3 novembre mi licenzio e me ne vado alle Filippine per 6 mesi! :)
E.J.: Ho un contratto a tempo indeterminato, ma devo dire che è lo stesso per la maggior parte delle compagnie.
E com'è lo stipendio?
R.A.: Del mio stipendio mi accontento: viaggio sui 1400-1500 euri al mese, anche se altri A/V [assistenti di volo], come quelli Alitalia, lavorano di meno e prendono di più.
E.J.: Lo stipendio varia da mese in mese perché dipende da quante tratte facciamo, comunque si aggira mediamente sulle 1800 sterline nette al mese.
Come paragoni le tue condizioni di lavoro rispetto a quelle delle compagnie aeree tradizionali?
E.J.: credo che nelle low cost si lavori di più che in quelle tradizionali: a noi tocca dare una pulitina agli aerei ogni volta che arriviamo in aeroporto! Anche il servizio a bordo è differente dalle compagnie tradizionali, loro hanno i carrelli gia pronti con i pasti, noi dobbiamo cercare di vendere il più possibile dal nostro bar.
R.A.: Essere un A/V Ryanair ha vantaggi e svantaggi. Per quanto riguarda i vantaggi, rispetto agli A/V di altre compagnie, quando ci si licenzia si ha un curriculum molto buono e un futuro assicurato in altre compagnie. Lo svantaggio è che si lavora un po' di più degli A/V di compagnie di bandiera.
Circolano molte voci sul fatto che le compagnie lowcost (almeno Ryanair) facciano pagare la formazione professionale ai propri dipendenti: confermi?
E.J.: Alla Easyjet non te lo fanno pagare, anzi vieni pagato - se non ricordo male circa 700 sterline- ed in più ti alloggiano in un hotel 3-4 stelle per tutta la durata del corso (4 settimane).
R.A.: Sì, in effetti la Ryanair fa pagare i corsi di formazione. Io ho pagato, nel 2002, 2.500 euri.
Esistono organizzazioni sindacali? Sono forti?
E.J.: Abbiamo un nostro sindacato, molto efficiente non come quelli italiani (che a mio parere sono la rovina dell'Italia). Più che altro si occupa di far migliorare le condizioni di lavoro, ma se la compagnia deve licenziare per far quadrare i bilanci non c'è sindacato che tenga!
R.A.: No, In Ryanair non se ne parla neppure, non sono permessi neanche dipendenti iscritti a dei sindacati.
Hai qualche succosa anticipazione da darci sulle prossime mosse della tua compagnia?
E.J.: nessuna anticipazione, mi spiace!
R.A.: Purtroppo gli A/V Ryanair le cose le vengono a sapere per ultimi, come tutti gli altri. Qualche anticipazione di solito c'è, attualmente si sta parlando di Treviso, ma la sua strutturazione è troppo precaria per ospitare dei 737-800 e altri passeggeri, bisognerà aspettare la nuova aerostazione.
C'è mai stato un momento in cui ti sei cagato addosso (metaforicamente parlando!) in volo?
E.J.: volo da quasi sette anni e ringraziando il cielo non ho mai avuto nessun problema a bordo, nessuna situazione di pericolo. Solamente qualche idiota che non riesce a stare senza sigaretta per 2 ore (sempre nel volo Stansted- Napoli- Stansted) chissà perché!
R.A.: Penso che non esistano A/V che si cagano addosso, perché sennò è meglio che vadano in miniera... Personalmente, una volta mi sono un attimo "cagato" quando un fulmine ha colpito l'aereo, ma fortunatamente niente di che, tranne le urla dei passeggeri che non sopporto!
Tranquillizzate anche noi: volate in piena sicurezza o, a causa di tempi ristretti e/o scarsità di risorse, si risparmia su qualcosa??
E.J.: Credo che le low cost (Easyjet e Ryanair su tutte) non siano seconde a nessuno, aerei nuovi,manutenzione regolare... io mi fido ciecamente!!
R.A.: Su Ryanair ho una fiducia massima! Gli aerei sono tutti nuovi e hanno forse la più alta sicurezza di tutte le compagnie aeree europee.
Ma veniamo alla domanda che più sta a cuore ai nostri lettori: è vero che hostess, steward e piloti trombano come ricci??
E.J.: Uno degli aspetti più piacevoli del nostro lavoro è che si è circondati da fanciulle, belle e tante fanciulle! Molti ragazzi sono gay, quindi vi lascio immaginare. Ma io sono felicemente sposato, quindi...
R.A.: Mah, onestamente preferisco non avere relazioni con mie colleghe, anche se ne ho avuta più di qualcuna, ma alla fine arrivano sempre le rogne e litigare in aereo non è molto bello! E poi, purtroppo a Ryanair circolano molte "scorfane"... anche se qualche bella figliola c'è.
Bene, per questa volta può bastare. Avete altro da aggiungere?
E.J.: Beh, amo il mio lavoro e non ho mai pensato di intraprendere un'altra carriera!
R.A.: Sì. Perché pochissimi italiani comprano cibo in volo?? Certi "vandali" si portano addirittura la pasta fredda in aereo, e pur di non dare 2 euro a noi (infatti il 10% delle vendite va agli A/V) cucinano cibo per un esercito il giorno prima... cose da matti!!
Gole profonde
Chi sono i nostri informatori? Non possiamo rivelarvi la loro identità, per ovvi motivi di privacy (vale a dire che loro si vergognano come ladri per avere accettato questa intervista). Però siamo riusciti ad estorcere loro una breve biografia:
R. A.
24 anni sprecati, fornito di un inutile diploma turistico - linguistico, single, appassionato di pub e Filippine, lavora in Ryanair come A/V (che per voi fuori dal giro si legge "assistente di volo") capo cabina. In passato ha lavorato 1 anno come coordinatore del reparto pulizie aerei all'aeroporto Marco Polo di Venezia.
E. J.
30 anni suonati, sposato da 4 con una fanciulla slovacca, lavora per la Easyjet da oltre 2 anni come responsabile di cabina.
In precedenza si è fatto tristemente conoscere alla Debonair ed alla Buzz, portandole entrambe sull'orlo del baratro! Quando la Ryanair ha acquistato la Buzz (2003), pur di non lavorare per l'orco O' Leary è riuscito a farsi assumere in Easyjet...