Racconti di viaggio

Dieci giorni tra Lisbona e dintorni

Voliamo insieme a 19LuNa85 in Portogallo alla scoperta dalla sua capitale e dei numerosi paesini che la circondano come Leiria, Cascais, Estoril e tanti altri

Autore: 19LuNa85

Ed eccoci qua, dopo mesi di attesa, anche quest’altra vacanza è finita. Il Portogallo (almeno la parte che ho visto io) è stupendo, ma penso anche tutto il resto lo. Ad oggi non ricordo come mai la mia scelta è ricaduta su questa regione, so solo che ho avuto l’approvazione della mia metà...di vita e di viaggio e quindi mi sono messa alla ricerca di voli, hotel e informazioni.

Voli da Napoli già da marzo costavano un botto, anche perché non c’è nessuna compagnia low cost che effettua voli diretti per Lisbona (a proposito, da novembre easyJet ha messo la tratta Roma – Lisbona), quindi eccomi alla ricerca di un alternativa. Pensiamo di stare qualche giorno anche in un'altra capitale…mmm e quindi pensiamo a Madrid. Volo Roma Ciampino-Madrid 75 euro a persona a/r compreso il bagaglio con Ryanair. Volo Madrid-Lisbona con easyJet il giorno dopo 65 euro a persona a/r.

All’inizio volevamo fare 6 e 6 giorni ma poi visto che Lisbona offriva anche una vasta scelta di paesini nei dintorni e che Madrid essendo una città senza mare sarebbe stata molto calda per noi che viaggiavamo nelle due settimane centrali di agosto, abbiamo quindi preferito fare solo uno scalo con un giorno di sosta. Partiamo l’11 agosto da Roma Ciampino alle 7 e atterriamo a Madrid alle 9 e qualcosa…(qui continua un altro diario di viaggio…)


Il 12 agosto alle 6.55 partiamo da Madrid e alle 7.15 (causa fuso orario) siamo a Lisbona. Recuperiamo i bagagli e cerchiamo l’uscita per prendere il bus. Prendiamo il n° 22 (1.40€) che ferma a Marques de Pombal, da li prendiamo la metro (1.30€) per raggiungere la fermata del nostro albergo Intendente. Dall’aeroporto potete anche prendere l’aerobus che fa più o meno lo stesso tragitto ma con meno fermate, solo che il biglietto costa 3 euro e vale per tutti i mezzi carris della città, quindi non per la metro.

Poiché non sappiamo ancora che tipo di città ci troveremo a visitare per questa giornata decidiamo di non fare nessun tipo di ticket. La pensione che abbiamo scelto si trova proprio affianco alla metro Intendente, quindi appena usciamo dalla metro, non facciamo fatica a trovare l’albergo. La signora  della reception però ci sposta in un'altra pensione, sempre loro, nella traversa di fronte. Proprio di fronte all’albergo c’è la fermata del tram 28E (stupendo!)

La pensione si chiama Residencial Castromira I e II che con Residiancial du Sul formano un gruppo di pensioni non troppo distanti tra di loro. La pensione è senza pretese, scegliamo una camera con bagno, bagno molto grande, la stanza un po meno ma con tutto l’occorrente: letto (ovviamente, delle mensole ai lati del letto, cestino della spazzatura, televisione e armadio).

Letti rifatti ogni mattina (anche quando ci siamo svegliati alle 14.00) e asciugamani cambiati ogni giorno. L’unico problema è stato il primo giorno dove, dalla finestra entravamo delle formiche, problema risolto dicendolo alla reception, credo che abbiamo disinfettato con qualche spray. Infatti tutti i giorni andavo alla ricerca di formiche e non ne ho più trovate. Abbiamo pagato per 10 notti 215 euro a persona (430€ in totale), buon rapporto qualità/prezzo.

La zona è nel cuore dell’Alfama, a pochi passi dal Rossio (10 minuti a piedi). Di sera, anche se quella zona è un pò deserta, non abbiamo avuto nessun tipo di problema a tornare a piedi.. al massimo un taxi dal Rossio non costa tantissimo. Arrivati alla pensione abbiamo posato i bagagli e siamo andati un po a zonzo per la città. L’impatto è stato forte...nel senso che mi trovato davanti ad una città un po diversa dalle nostre, soprattutto l’Alfama è una zona storica ma decadente, con case piene di azulejos tutte colorate, altre case quasi  cadevano a pezzi, gente di ogni nazione.

Dal nostro albergo, raggiungiamo a piedi P. Figureira e P. don Pedro IV o Rossio, facciamo un giro in Rua Augusta piena di ristoranti, bar e negozi, fino ad arrivare a P. do commercio, dove non possiamo ammirare la grandissima piazza poiché c’è un cantiere in corso (credo che stessero consolidando la costa perche i lavori proseguivano fino a C. de sondrè per tutta la costa). Torniamo in albergo, una doccia, un riposino e poi scendiamo. A piedi ritorniamo a Rossio dove alzando gli occhi appare maestoso il Castelo San Geoge, in alto sulla collina. Camminando ancora un po, in Rua Aurea si trova l’Elevador de Santa Justa, un ascensore progettato e realizzato da un alunno di Eiffel. Non saliamo perché non avendo il biglietto combinato, si paga 2.70€, mentre se si fa il biglietto combinato giornaliero è gratis cosi come gli altri elevador.

In compenso, nella stradina di fronte all’elevador ci fermiamo in un ristorante che si chiama appunto “elevador”, dove prendiamo due piatti di pesce, un sandwich, acqua e una cerveza ( mamma mia buonissima.. so diventata un ubriacona di birra in questi 10 giorni) per 17.50€. Ottimo prezzo. Dopo la cena siamo troppo stanchi per proseguire e quindi decidiamo di tornare in hotel e dormire.


13.08.2008
Sveglia alle 8.00 direzione Belem. Scendiamo alla metro Intendiente e facciamo in biglietto combinato carris/metro a 3.70€ più 50 cent il costo della carta. Praticamente questa carta dura un anno e si può ricaricare sia il combinato che una singola corsa o due/tre corse (ogni corsa a 0.80 cent). La cosa importante è che su questa carta si può ricaricare una cosa alla volta. Infatti noi avevamo il combinato, abbiamo preso il traghetto e ricaricato i biglietti del traghetto e automaticamente il combinato si è cancellato.

Giunti poi alla metro abbiamo notato che non ci faceva passare e la responsabile alla stazione della metro ci ha spiegato che si può ricaricare solo una cosa alla volta. Se avessimo avuto la ricevuta del biglietto combinato giornaliero, (ogni volta che si fa un biglietto assieme allo stesso c’è anche una ricevuta da conservare) ci avrebbe rifatto la carta, ma poiché non l'avevamo conservata, alla fine abbiamo perso il biglietto giornaliero. Questa cosa purtroppo non è indicata da nessuna parte. Infatti ci siamo un po arrabbiati perché è una mancanza di informazione per i turisti. Comunque adesso che lo sapete, state attenti!

Presa la metro a Intendente, siamo giunti a Cais de Sondrè, dove abbiamo preso il tram 15E o solo 15 (fanno più o meno lo stesso percorso) e siamo giunti a Belem. La torre è un gioiellino! Di colore grigio perla, da l’impressione di una pedina della scacchiera. Un tempo la torre, fiera fortezza era circondata dal fiume ed era stata costruita per proteggere il porto dai pirati. Oggi la variazione del Tago l’ha lasciata quasi in secca e collegabile con la terra ferma. Facciamo il giro interno (4 €) ammirando i rintagli di pietra, con volte e pilastri arricchiti di sculture.

Non tanto lontano dalla torre vi è il Padrao dos Descobrimentos, monumento alto 50 metri a forma di caravella che sporge nell’estuario di Belem, carica di personaggi illustri della storia portoghese. Nello spiazzato davanti al monumento vi è la rosa dei venti e vi sono disegnati a terra le varie rotte dei marinai e le loro scoperte. Ci sono anche delle scale e un ascensore per salire fino alla torre (4€).

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