Tormento ed estasi!
E' la maledizione del genere umano: tutte le cose belle della vita fanno male, o costano un occhio, o sono condannate da qualche istituzione religiosa. L'alcool non fa eccezione: quella bella caipiroska ghiacciata che sorseggiavi ieri sera ti ha minato fegato e girovita; inoltre ti ha potenzialmente esposto a comportamenti di cui doversi vergognare la mattina dopo. E allora come mai nonostante questo siamo qui a parlarvi del piacere dell'alcool?
In primo luogo, siamo politicamente scorretti; in secondo luogo apprezziamo parecchio la funzione che l'alcool svogle come lubrificante sociale. Gente imbranata come noi ha bisogno di dare una registrata a quei fastidiosi freni inibitori e cosa meglio di una piacevole ebbrezza?
Le pietose giustificazioni
Ma veniamo alle radici ideologiche. Perché bere come un cretino? la teoria della mandria di bufali è la migliore spiegazione fintoscientifica che abbiamo trovato in giro per la rete: ve la riproponiamo paro paro.
Una mandria di bufali si può muovere tanto rapidamente quanto è la velocità del bufalo più lento, e quando la mandria è cacciata, sono i bufali più lenti e ammalati che sono alla fine del gruppo che muoiono per primi.
Questa è una selezione naturale valida per la mandria considerata un tutt'uno, visto che la velocità generale e la salute dell'assieme migliora con la morte regolare dei suoi membri più deboli.
Alla stessa maniera, il cervello umano può operare tanto velocemente quanto i neuroni più lenti. Il consumo eccessivo di alcol, come tutti sappiamo, distrugge i neuroni, ma naturalmente attacca in primo luogo i neuroni più deboli e lenti.
In questo senso il consumo regolare di birra elimina i neuroni più deboli, rendendo costantemente il cervello una macchina più rapida ed efficiente.
Il risultato di questo profondo studio neurologico verifica e convalida la relazione causale fra le uscite festaiole alla sera e il rendimento dei consulenti, matematici, ingegneri, marketing men, avvocati, progettisti, etc.
Allo stesso modo si spiega il perché dopo pochi anni aver finito l'università e contratto matrimonio, la maggior parte dei professionisti non possono più mantenere i livelli di rendimento dei neolaureati. Solo quei pochi che persistono nello stretto regime di consumo vorace di alcol possono mantenere i livelli intellettuali che avevano durante i loro anni di studente universitario.
Mentre il nostro Paese sta perdendo il suo potenziale intellettuale, noi non possiamo rimanere in casa senza fare nulla.
Andiamo al bar! Beviamo litri e litri! Diamoci dentro con queste birre!
La tua azienda e il tuo paese necessitano che tu sia al massimo e tu non puoi negarti alla carriera che ti sta davanti.
Chi beve cosa ?
La prima risposta è tanto ovvia quanto inutile: "questione di gusti". Ma noi non siamo mica qui per divertirci, vogliamo gestire la nostra ubriachezza, molesta e non, per ottenere il massimo dalla serata. E dunque ecco delle soluzioni consigliate:
* I quasi astemi: c'è gente che non apprezza l'alcool! Davvero! Visto lo spirito ecumenico che ci pervade, veniamo incontro anche a questi poveri sfortunati. In genere i cocktail dolci vengono apprezzati anche dai meno avvezzi. Il più classico degli sbronza-astemi in base alla nostra esperienza è il Campari Orange. Apparentemente innocuo, viene ingurgitato dal/la malcapitato/a in quantità simil-Fanta prima che l'etanolo entri in circolo e a quel punto è troppo tardi. che poi, gli astemi ubriachi sono divertentissimi.
Il "sommergibile" è un'altra opzione interessante: prendete un litrazzo di birra e buttateci dentro un bicchierino di vodka: sarà virtualmente impercettibile ma di grande efficacia. Ottimo per ridurre male quelli che "solo una birra, non voglio bere troppo..."
* I maratoneti: la notte è lunga e voi ve la giocate tutta? Avete bisogno di mantanere un livello alcolico costante per parecchie ore. Vi consigliamo il celebrato "metodo Greenzott": una volta arrivati al livello di ebbrezza desiderata, alternate uno "shot" superalcolico ad una birra media, e spezzate il ritmo (2 superalcolici consecutivi, 2 birre consecutive) se sentite che state uscendo dalla fascia ideale di ebbrezza. Potete sostituire lo shot con cocktail a medio-alta gradazione tipo Cuba Libre.
Altra soluzione molto apprezzata dal gentil sesso è Red Bull & Vodka, dolce e stimolante. Se ne può bere in quantità notevoli senza star male -per quanto riguarda l'alcool, mentre per la stucchevolezza della Red Bull sono affari vostri, a noi non piace proprio! Bocciati i "nuovi" drink tipo Bacardi Breezer ritenuti "troppo fighetti" dall'assemblea zingara.
* I poveri: non poveri di spirito, ché anzi ne bevono a litri: parliamo proprio di euri. Consigliamo quindi la soluzione scandinava: andate al super, prendete una bottiglia non troppo fetida e storditevi prima di uscire di casa. (Occhio che i superalcolici economici causano l'insidiosa nausea da hard discount, che stranamente presenta gli stessi sintomi dell'intossicazione da idrocarburi: fate voi!) A questo punto si tratta solo di mantenere il livello con consumazioni mirate: superalcolici puri (elevati valori di alcool per euro speso) e bicchieri di acqua naturale per combattere la disidratazione.
La battaglia dei postumi
Sta ormai albeggiando e voi avete perso il conto dei bicchieri (bevuti, rotti, versati sulla maglietta): è decisamente il momento di andarsene a letto ...e qui cominciano i problemi. Fino a pochi minuti prima vi sentivate Superman, improvvisamente siete diventati nonna Abelarda: mal di testa, equilibrio precario, vomito incipiente.
Tranquilli, ci siamo passati tutti. Ecco alcune semplici regole per cavarsela.
* L'ottovolante è quella sgradevole sensazione di vertigini che si prova non appena ci si mette in posizione orizzontale e si chiudono gli occhi: il rischio-vomito aumenta esponenzialmente! Che fare? Il sistema più efficace è puntare una mano sul muro alle vostre spalle ed appoggiare un piede a terra. L'ottovolante si fermerà e potrete prendere sonno, cosa che nel vostro stato richiederà all'incirca lo stesso tempo con cui alla Ferrari cambiano un treno di pneumatici.
* Il mal di testa: un toccasana è la vitamina B. Prendetela anche prima di una serata alcolica, riduce drasticamente i postumi. I più scafati piazzano un'aspirina e una compressa di complesso vitaminico B ai piedi del vater, così possono trovarla facilmente quando rientrano a casa strisciando!
* La secchezza delle fauci non è solo l'effetto collaterale più diffuso (e più insulso) della farmacologia, ma anche una conseguenza dell'assunzione di alcool. La soluzione è la più ovvia, e sana: ingurgitate liquidi. Ma no, non (solo) alcolici! Una bella bottiglia d'acqua ai piedi del letto è un'ottima opzione.
* La medicina alternativa: bere acqua irradiata con il colore viola, secondo la cromoterapia, elimina gli sgradevoli postumi. All'acqua si può aggiungere un'ametista (attenzione a non inghiottirla!) per potenziarne l'effetto. Si può utilizzare anche nel bicchiere del vino a scopo preventivo.
Ma se siete davvero tosti, provate con... l'urinoterapia: chi ci crede ne professa l'efficacia per quasi tutti i mali del pianeta dalla calvizie all'AIDS, compresi -naturalmente- i postumi da sbornia.
* Il KGB consiglia: la pillola RU-21 è nata dagli studi dei servizi segreti sovietici, così l'agente Ivan poteva brindare a Vodka con l'ingenuo controspione della CIA senza perdere lucidità. Vero o falso che sia, ora la RU-21 è in vendita su numerosi siti online, provatela e sappiateci dire!
* Difficoltà erettive: cari maschietti, siamo seri: sfatti come siete non avete la minima possibilità di portare in branda con voi qualcun altra/o. Ma mettiamo che per uno scherzo del destino vi accada, sarebbe frustrante ritrovarvi con il vostro migliore amico in stato comatoso... che fare? Bevete molta acqua, un bel caffé (è un vasodilatatore) e soprattutto prendete tempo: la situazione può solo migliorare, o magari lei si addormenta e potete riprendere il discorso la mattina dopo, sempre che ve la sentiate ancora (forse da sobri non vi piacerete più così tanto!)
Last but not least, inutile dirvelo: le soluzioni farmacologiche ormai abbondano ;-)
* Alito diserbante: masticate menta (o bevetevi un altro Mojito), e poi via di dentifricio ma soprattutto spazzolatevi bene la base della lingua: i batteri la trovano più ospitale di un Club Med in luglio.
* Quella pattuglia della stradale che vi fa segno di accostare! Ve lo diciamo una volta per tutte: non guidate se siete ciucchi. Ripetiamo: NON guidate se siete ciucchi. Detto ciò, c'è un metodo per sfangare la prova del palloncino, consigliatoci da un autorevole esponente dell'Associazione Italiana Sommellier: l'infallibile metodo Mon Cheri.
Tenete in macchina qualche cioccolatino al liquore. Qualsiasi cosa, l'importante è che sia bello forte. Quando la polizia vi ferma, voi ostentatamente mangiatavene uno e anzi dichiaratelo all'allibito agente: per lui ormai è troppo tardi, il test alcolimetrico è palesemente falsato e privo di qualsivoglia validità legale. Certo, se siete così storti da camminare a zigzag ed intonare canti da osteria, non ve la caverete lo stesso!
* Cirrosi epatica. Purtroppo per questa sono ca**i, per cui, occhio, anzi fegato... e non dite che non vi avevamo avvisato!