La battaglia dei postumi
Sta ormai albeggiando e voi avete perso il conto dei bicchieri (bevuti, rotti, versati sulla maglietta): è decisamente il momento di andarsene a letto ...e qui cominciano i problemi. Fino a pochi minuti prima vi sentivate Superman, improvvisamente siete diventati nonna Abelarda: mal di testa, equilibrio precario, vomito incipiente.
Tranquilli, ci siamo passati tutti. Ecco alcune semplici regole per cavarsela.
* L'ottovolante è quella sgradevole sensazione di vertigini che si prova non appena ci si mette in posizione orizzontale e si chiudono gli occhi: il rischio-vomito aumenta esponenzialmente! Che fare? Il sistema più efficace è puntare una mano sul muro alle vostre spalle ed appoggiare un piede a terra. L'ottovolante si fermerà e potrete prendere sonno, cosa che nel vostro stato richiederà all'incirca lo stesso tempo con cui alla Ferrari cambiano un treno di pneumatici.
* Il mal di testa: un toccasana è la vitamina B. Prendetela anche prima di una serata alcolica, riduce drasticamente i postumi. I più scafati piazzano un'aspirina e una compressa di complesso vitaminico B ai piedi del vater, così possono trovarla facilmente quando rientrano a casa strisciando!
* La secchezza delle fauci non è solo l'effetto collaterale più diffuso (e più insulso) della farmacologia, ma anche una conseguenza dell'assunzione di alcool. La soluzione è la più ovvia, e sana: ingurgitate liquidi. Ma no, non (solo) alcolici! Una bella bottiglia d'acqua ai piedi del letto è un'ottima opzione.
* La medicina alternativa: bere acqua irradiata con il colore viola, secondo la cromoterapia, elimina gli sgradevoli postumi. All'acqua si può aggiungere un'ametista (attenzione a non inghiottirla!) per potenziarne l'effetto. Si può utilizzare anche nel bicchiere del vino a scopo preventivo.
Ma se siete davvero tosti, provate con... l'urinoterapia: chi ci crede ne professa l'efficacia per quasi tutti i mali del pianeta dalla calvizie all'AIDS, compresi -naturalmente- i postumi da sbornia.
* Il KGB consiglia: la pillola RU-21 è nata dagli studi dei servizi segreti sovietici, così l'agente Ivan poteva brindare a Vodka con l'ingenuo controspione della CIA senza perdere lucidità. Vero o falso che sia, ora la RU-21 è in vendita su numerosi siti online, provatela e sappiateci dire!
* Difficoltà erettive: cari maschietti, siamo seri: sfatti come siete non avete la minima possibilità di portare in branda con voi qualcun altra/o. Ma mettiamo che per uno scherzo del destino vi accada, sarebbe frustrante ritrovarvi con il vostro migliore amico in stato comatoso... che fare? Bevete molta acqua, un bel caffé (è un vasodilatatore) e soprattutto prendete tempo: la situazione può solo migliorare, o magari lei si addormenta e potete riprendere il discorso la mattina dopo, sempre che ve la sentiate ancora (forse da sobri non vi piacerete più così tanto!)
Last but not least, inutile dirvelo: le soluzioni farmacologiche ormai abbondano ;-)
* Alito diserbante: masticate menta (o bevetevi un altro Mojito), e poi via di dentifricio ma soprattutto spazzolatevi bene la base della lingua: i batteri la trovano più ospitale di un Club Med in luglio.
* Quella pattuglia della stradale che vi fa segno di accostare! Ve lo diciamo una volta per tutte: non guidate se siete ciucchi. Ripetiamo: NON guidate se siete ciucchi. Detto ciò, c'è un metodo per sfangare la prova del palloncino, consigliatoci da un autorevole esponente dell'Associazione Italiana Sommellier: l'infallibile metodo Mon Cheri.
Tenete in macchina qualche cioccolatino al liquore. Qualsiasi cosa, l'importante è che sia bello forte. Quando la polizia vi ferma, voi ostentatamente mangiatavene uno e anzi dichiaratelo all'allibito agente: per lui ormai è troppo tardi, il test alcolimetrico è palesemente falsato e privo di qualsivoglia validità legale. Certo, se siete così storti da camminare a zigzag ed intonare canti da osteria, non ve la caverete lo stesso!
* Cirrosi epatica. Purtroppo per questa sono ca**i, per cui, occhio, anzi fegato... e non dite che non vi avevamo avvisato!