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Racconti di viaggio

Brasile - Salvador da Bahia

Autore: Giu
Periodo: 6 - 14 marzo 2006


Giorno 1 – partenza

brasile-salvador-da-bahia-1Con il tragitto in automobile da Rimini all'aeroporto di Milano Malpensa ha inizio il nostro viaggio con destinazione Bahia, una delle regioni più suggestive del Brasile, con le sue spiagge idilliache di sabbia bianca circondate dalle palme, con i suoi ritmi di percussioni e tamburi ed i corpi che si scatenano in sensuali danze rituali e con i suoi aromi esotici di frutti tropicali. Bahia ha accolto in passato la maggior parte degli schiavi africani deportati in Brasile e sui volti dei suoi abitanti ne è scolpita la storia.

La compagnia oltre che dal sottoscritto è formata dalla mia fida-fidanzata Monica e dai nostri amici Luca e Federica. Anche questo viaggio è partito da una strepitosa offerta: sul sito web di Todomondo ho sfruttato con largo anticipo l’uscita dei voli invernali ed ho spuntato una prenotazione di quattro posti sul volo andata e ritorno della Blue Panorama Milano Malpensa – Salvador Da Bahia a 373€ a crapa!

In una settimana purtroppo bisogna veramente sapersi accontentare e visitare solamente una piccolissima parte di questa grande regione. Noi ci siamo limitati alla città di Salvador Da Bahia, la zona costiera a nord della città e l'isola di Tinharé con la nota località turistica di Morro de São Paulo.

Il Boeing 767-300 ci ha condotti a destinazione con circa due ore di ritardo ed arrivo in piena notte (le 2 circa). Superate le rapidissime pratiche di ingresso nel paese, un tassista di nome Geronimo, chiamato dall'albergo, ci aspettava fuori dall'aeroporto insieme al figlio che ha caricato i bagagli nel suo pick-up. La temperatura minima notturna di 26°C di Salvador è stata una piacevole accoglienza appena messo piede all'esterno del terminal.

Il prezzo del taxi concordato via e-mail in fase di prenotazione era di 50 real, ma il tassista ce ne ha chiesti 100 motivando la richiesta con la necessità di utilizzare anche la vettura del figlio per il trasporto bagagli. Noi viaggiatori giunti alle 2:30 di notte in un paese lontanissimo, stanchi, dopo quasi dieci ore di volo, con un'escursione termica di 30°C e dopo essere transitati nelle vie di collegamento fra la città bassa e la città alta in cui la delinquenza di strada si poteva “ammirare” in ogni angolo, penso fossimo una fin troppo comoda preda da spennare. Così non ci siamo opposti (d'altronde la spesa extra era di soli 5€ a persona).

Compilati i moduli ci siamo sistemati in camera.
L'alloggio era la Pousada da Praça, localizzata a pochi passi dalla Praça Municipal in una traversa di Rua Chile. Le camere sono risultate discrete e la pulizia buona, inoltre la colazione è inclusa e ci è stata servita in una splendida veranda con vista sul giardino interno.


Giorno 2 – Praia do Forte


brasile-salvador-da-bahia-2Da quelle parti il sole sorge veramente presto e di buon mattino la luce già inondava le stanze filtrando dagli infissi senza persiane o tapparelle. Perciò di buon ora eravamo già in piedi e poco dopo eravamo già pronti per la colazione.
Scesi in strada ci siamo diretti alla banca Banco do Brasil, in Cruzeiro de São Francisco, per prelevare qualche soldo dagli sportelli automatici. Con in tasca 250 real siamo tornati sui nostri passi cercando di reperire informazioni su come raggiungere la meta prefissata per la prima giornata: Praia do Forte.

L'Ufficio Informazioni Turistiche situato in Praça Municipal ci ha edotti riguardo ai mezzi di trasporto per raggiungerla, e nei pressi di Praça da Sé siamo saliti sul primo autobus diretto verso il famoso e moderno Shopping Center Iguatemi, vicino al quale si trova la stazione principale degli autobus di Salvador, collegata per mezzo di un ponte pedonale che attraversa la strada maestra. Secondo i programmi prestabiliti, da lì saremmo dovuti salire sul bus della Linea Verde.

Dopo aver acquistato qualche bevanda fresca al supermercato ci siamo messi in cerca dell'autobus, ma il caos di persone e traffico rendeva veramente difficoltosi gli spostamenti, e la calura contribuiva di suo. Alla fine, dopo avere vagato dal centro commerciale alla stazione un paio di volte, ci siamo affidati ad un gruppo di "irregolari" che con il loro piccolo bus ci ha portati a destinazione. Sottolineo che il mezzo si è fermato ad ogni fermata raccogliendo numerose persone che alla fine della corsa hanno riempito completamente il veicolo e il "controllore" ha rimediato una bella somma di real.

Sorvolo sullo stile di guida altamente spericolato dei conducenti perché questa è una pratica comune a quasi tutti i brasiliani. Giunti a destinazione ci siamo incamminati verso la spiaggia lungo il percorso (Alameda do Sol) costeggiato da graziosi negozietti e locali vari destinati per lo più ad una clientela turistica. Ci siamo concessi una sosta per il pranzo mangiando una moqueca (piatto a base di pesce) accompagnata come da consuetudine da abbondanti contorni (riso, fagioli e insalata). Praia Do Forte può considerarsi un bel luogo "ecologico" di villeggiatura che ha mantenuto quasi intatto il suo fascino originario.

La sua attrazione principale è però il parco del progetto TAMAR (dal portoghese TArtaruga MARinha). Questo progetto nazionale è stato ideato nel 1980 per proteggere e salvare dall'estinzione cinque specie di tartarughe di mare. Il parco offre, pagando un ingresso di 7 real, numerose vasche con tartarughe di varie specie e dimensioni, ricci di mare, anguille ed altre specie marine. Un visita mi sento sicuramente di consigliarla, se non altro per compiere una piccola offerta per la salvaguardia di questi magnifici animali.

Al termine della visita al parco ci siamo distesi in relax al sole pomeridiano, sotto le palme che crescono rigogliose lungo tutta spiaggia.
Con l'approssimarsi del crepuscolo ci siamo affidati ad un'altro team di "irregolari" che ci hanno ricondotti alla stazione degli autobus, da cui siamo saliti, non senza difficoltà, sul primo autobus per il centro storico.


Giorno 3 – Praia Stella Maris

brasile-salvador-da-bahia-3Il giorno seguente, dopo la sempre ottima colazione, siamo tornati alla fermata degli autobus nei pressi di Praça da Sé e siamo saliti sul primo bus per Praia Stella Maris, una stupenda spiaggia situata a circa 31 km a nord di Salvador.
Appena scesi alla fermata ci siamo riforniti di bevande e ci siamo quindi dedicati al più "selvaggio" relax da spiaggia, distesi sulle brandine a sorseggiare noci di cocco direttamente con le cannucce, il tutto accompagnato da qualche saltuario ma piacevolissimo bagno.

Nel primo pomeriggio siamo tornati in città, ma giunti nella città bassa, ci siamo imbattuti in un ingorgo infernale causato da una manifestazione femminile in occasione della festa dell'8 marzo. Il traffico era bloccato ed abbiamo passato un bel po' di tempo in taxi aspettando che la situazione si sbloccasse.

Prima dell'arrivo dell'oscurità della sera, io e Monica ci siamo dedicati all'esplorazione della città, battendo la zona compresa fra il suggestivo panorama di Praça Castro Alves e la splendida chiesa Igreja e Convento São Francisco, un edificio barocco nel quale si può ammirare un lampadario d'argento di 80 kg e sculture in legno rivestite di lamine dorate; una curiosità è il fatto che i volti dei cherubini sono stati realizzati storpi dagli scultori, gli schiavi africani costretti ad edificare le chiese dei padroni e non autorizzati a praticare il proprio culto.

Degno di nota anche il Palácio Rio Branco, la cui struttura originale del 1549 ospitava gli uffici di Tomé de Souza, il primo governatore generale del Brasile, con il suo bel terrazzo a colonnato da cui si può ammirare un panorama mozzafiato sulla Baia De Todos Os Santos.

Giunto il buio siamo tornati in alloggio, e dopo una doccia ristoratrice ed un cambio d'abiti siamo usciti per desinare. Abbiamo consumato un'ottima cena nel bel ristorante Dona Chika-ka, il cui piatto forte è il bobó de camarão, a base di granchi.

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Commenti
(1)

Valeria lunedì, 16 febbraio 2009

commento e suggerimenti

Ciao, io sono Valeria e ho vissuto 7 mesi in Brasile a Salvador de Bahia, volevo darvi qualche suggerimento che vi puo' essere utile per un prossimo eventuale vostro viaggio in quella città.
Ovviamente non conoscendone la lingua e apparendo quindi subito turisti vi devo dire che siete stati un po' presi in giro sui prezzi.
Il taxi dall'aeroporto a Salvador è vero che costa 50 realis e la pousada al Moro io so che si trova anche a 20-30 realis.
Considerate che uno stipendio medio di una cassiera o commessa a Salvador va dai 400 ai 600 realis massimo e che un'affito con spese di acqua, gas e luce si aggira sui 200-400 ( bella casa) e in una bella zona.
Mi dispiace che siate restai solo una settimana perchè vi garantisco che ha veramente tante ma tante cose bella da vedere.
Io ho molti amici la e conosco molto bene la vita, le usanze e il carattere dei brasiliani.
Avete comunque visto alcuni dei posti dei Salvador..mi dispiace non abbiate visto la laguna di Abaitè( o non l'ho letto), alcune spiagge del faro....bhe magari la prossima volta se volete saperne di .....scrivetemi..se mi pagate viaggio, vitto e alloggio ( ovviamente con i prezzi dei brasiliani e non dei turisti) vi ci porto anche come guida e...parlo anche bene il portoghese;)...scherzo dai ma buon proseguimento e scusate se mi sono permessa ma a me farebbe piacere avere consigli su di un posto che non conosco da qualcuno che invece lo conosce bene.
Tchau!!!!

n° 1
Donato lunedì, 25 gennaio 2010

Trasferirmi a Salvador

Ciao Valeria, ho letto il tuo commento, e mi hai fatto venire voglia di trasferirmi la a Salvador, ci sono stato in crociera con la mia ragazza brasiliana di San Paolo. Io sto vivendo qua con lei da 10 mesi e sto anche studiando gastronomia, perchè voglio aprire un ristorantino la in spiaggia e vivere in uno di quei paradisi stupendi.
La mia mail è donato.sapo@libero.it. Ecco se potresti darmi qualche consiglio ti ringrazio moltissimo
Ciao e auguri

Fabio giovedì, 30 luglio 2009

R: commento e suggerimenti

Ciao Valeria,
se mi contatti a questo indirizzo mail faber78@gmail.com
mi farebbe piacere avere qualche informazione.
Ti ringrazio!

francesco lunedì, 27 luglio 2009

R: commento e suggerimenti

ciao Valeria!! a saperlo, con l'interesse che stai suscitando, ci mettevamo tutti d'accordo e un biglietto aereo per te ci usciva.... eheheheh....
anche io e la mia ragazza andremo ad agosto in brasile, tappa a aracaju (volontariato in un villaggio), salvador e rio.... mi aiuti nella programmazione?
mi dici quanti giorni effettivi servono per "l'essenziale" di salvador?tenendo conto che anche noi vorremmo visitare praia do forte e morro de sao paulo.. qualche pousada consigliata? e su rio... hai suggerimenti??
grazie mille per quanto ci suggerirai!!

Francesco

gelsominanna lunedì, 20 luglio 2009

R: commento e suggerimenti

ciao valeria siamo due ragazze ... in agosto andremo a rio de janeiro, ed avevamo pensato di andare per una settimana a salvador de bahia...visto la tua esperienza potresti consigliarci le cose da fare, da visitare ed eventualmente un posto sicuro dove poter alloggiare, a prezzi modici? grazie.
ciao e buona serata

MARINA martedì, 16 giugno 2009

R: commento e suggerimenti

Ciao Valeria,stavo navigando in cerca di suggerimenti.
Io, mio marito e il nostro bimbo di 3 anni vorremmo andare a Salvador ad Ottobre per circa tre settimane/un mese. Vorremmo suggerimenti se è possibile riguardo ad una posada,a noi piacciono gli ambienti familiari. Per allora sarò al sesto mese di gravidanza,quindi alcune cose sicuramente le dovremo rimandare.In effetti al Brasile siamo arrivati un pò pilotati dal periodo in cui mi posso muovere e dal clima.Grazie in anticipo

++

Anicia Calcari giovedì, 3 dicembre 2009

R: R: Viaggio in Brasile

Ciao Valeria
mi puoi consigliare un albergo as Bahia. Il tuo itinerario e la sua descrizione e perfetta. Io pero vorrei allungarmi a Porto Seguro Sai come arrivarvi?
Ciao