Torino-Amsterdam
Sia a giugno che a novembre partenza da Torino in treno per Milano-Linate dove alle 13:30 Virgin Express mi portera' ad Amsterdam; tutto bene con il volo, posto a scelta al check-in per una spesa di 105 euro A/R. Arrivo in perfetto orario a Schiphol, aereoporto gigantesco e cerco la biglietteria per il treno che lo collega alla citta, ma vedo solo distributori automatici in lingua olandese!! :-() Per fortuna all'esterno trovo un ufficio turistico che li vende....
I treni si trovano sotto l'aereoporto scendendo le scale mobili (quella con la destinazione Amsterdam CS): ci salgo e arrivo in citta dopo 20 minuti. Il primo sguardo cade sull'imponente stazione centrale con due torri, purtroppo semicoperta per ristrutturazioni, e su un parcheggio di biciclette a perdita d'occhio! Mi chiedo come si fa a trovare la propria...
L'albergo, prenotato su internet, si trova a 100 mt dalla stazione in Damrak 31, ed è il famoso (?) Damhotel: tutto bene anche qui, spesa di 38 euro al giorno con colazione composta da abbondante cappuccino, panino, croissant (produzione propria) e uovo sodo. La stanza è al 3° piano, piccolina ma con bagno, televisione, cassaforte (un po' rischiosa perche solo appoggiata dentro l'armadio, comunque lasciavo oggetti in vista ma non mi e' mai mancato niente); unico problemino la pizzeria sottostante per cui aprendo la finestra entrava un discreto profumino di olio fritto, in compenso con 12 euro pizza e da bere.
Amsterdam: musei e mercati
Dedico quello che rimane del primo giorno alla visita delle vie nei dintorni dell'albergo e degli innumerevoli negozi di souvenir del centro (molti negozi chiudono alle 18) e ci scappa una visita al Seksmuseum dal quale mi sarei aspettato qualcosa di piu'... In serata primo giro in battello, proprio di fronte all'hotel con circa 7/8 euro per un'oretta di navigazione nei canali.
Nei giorni seguenti faccio il bravo turista e dopo la Piazza Dam, la piu grande di Amsterdam in cui c'è il Palazzo Reale (aperto solo a periodi), la chiesa Nieuwekerk, pultroppo chiusa per lavori, il centro commerciale Bijenkorf Market e il Magna Plaza, molto bello ed elegante dal punto di vista architettonico in un palazzo antico con arcate e pilastri imponenti, visito in ordine rigorosamente sparso anche altri sprazzi di autentica olandesità. Primo è il Quartiere Cinese :-) di cui segnalo in particolare, nella zona portuale, un ristorante di tre piani galleggiante.
Verso il centro si trovano poi la chiesa Oudekerk e verso la stazione la Stnicolaaskerk, maestosa, con una cupola altissima; entrambe hanno degli organi grandissimi. Tra la zona cinese e la Oudekerk c'è il quartiere a luci rosse Red Light District: benchè i vari consigli dicano di stare attenti in quelle zone, io non ho avuto problemi. Diciamo che di giorno e' quasi tutto normale, la sera si riempie di gente al punto di essere in coda per camminare, tutti a guardare le "vetrine" o gli innumerevoli sexyshop che diventano negozi come altri in cui entrano tutti senza problemi. Certamente è anche pieno di gente poco "raccomandabile" che è lì per vendere droga (in due ore me l'avranno chiesto 4/5 volte) ma non l'ho trovato cosi' pericoloso e poi c'e' la polizia che gira continuamente, basta non essere troppo "vistosi".
Se la cultura è la priorità non si possono perdere l'Amstelkring Museum, all'interno di una casa con chiesetta integrata con mostra di reperti religiosi, abitazioni e luoghi di culto, l'Historish Museum museo di storia Olandese, molto bello, e il Rembrandthuis Museum, la casa dove visse Rembrand. Ancora, il Cat Cabinet, un museo interamente dedicato ai gatti con statue, quadri, manifesti, e tutto cio' che riguarda i gatti (compresi due gattoni veri!), l'immancabile coda per l'ingresso al VanGogh Museum che pensavo con qualche quadro in piu' (mica è la National Gallery di Londra che ci vuole mezza giornata per vederla). Quasi confinante lo Stedelijk Museum (che attualmente e' stato trasferito nella zona portuale): lo visitero' qualche giorno dopo ma lo classifico come il peggiore che ho visto. Qualche centinaio di metri ed eccomi al Rijksmuseum, decisamente migliore sia esternamente che per le sculture esposte e i molti quadri.
Amsterdam: itinerari
Un pò di sano girovagare a piedi: per la Kalverstraat fino al Quartiere Begijnhof, un antico convento costituito da case attorno a un giardino dove si forma una zona di tranquillita' assoluta senza nessun rumore esterno, con chiesa interna e tutto ben curato e rilassante. Giro in piazza Spui, piazza Muntplein, piazza Rembrandplein, sosta al Caffe de Jaren e visita del mercato dei fiori Bloemenmarkt con irrinunciabile acquisto dei bulbi di tulipano (ce ne sono di tutti i colori immaginabili).
Poi via per il ponte Blawbrug, con stupendi lampioni, il ponte Magere Brug, che in quel momento viene sollevato per il passaggio di una barca, il mercato Vlooienmarkt, classico mercato rionale ben fornito, il mercato delle pulci e chiusura in bellezza con la visita allo stabilimento di diamanti Gassan dove gratuitamente chiamano una guida italiana che mi descrive e mostra la lavorazione dei diamanti.
Altro itinerario: col bus fino oltre il quartiere Entrepotdoc, ad est, dove vedo l'unico mulino che ho trovato in citta Degooyer, passo davanti al cantiere navale e aspetto l'apertura (quasi tutto apre alle 10) del Scheepvaart museum, o museo navale, con barche antiche e molte ricostruzioni in scala di navi, molto belle, tra cui segnalo nel bacino sul retro la nave Amsterdam, della compagnia Olandese delle Indie Orientali, veramente stupenda che si puo' visitare in ogni parte.
Il giro prevede adesso l'Hortus Botanicus, con più di 6.000 piante e diverse serre e zone all'aperto, costeggiato dai canali. Merita veramente. Qualche fermata di tram (le gambe iniziano a cedere) ed ecco il mercato piu' conosciuto della citta, il Cuypmarkt, con tantissimi banchi con articoli di ogni genere (ci trovate gli stessi articoli dei negozi del centro ma con lo sconto anche del 30%. Se si ha la possibilita' di girare un po' sicuramente si risparmia). Il giro termina con il meritato riposo in Vondelparkt, il parco piu esteso, con molto verde, fiumi, laghetti, alberi, anatre e oche.
Ultimo suggerimento: una visita alla casa galleggiante Houseboat museum, a disposizione dei turisti per vedere come vivono gli olandesi sulle barche; non si sta male, ci sono diverse stanze ad altezza normale e si dorme nella zona piu bassa per recuperare spazio. Salgo anche sul Battello del Gatto [ancora gatti? - NDR], una barca rifugio per felini [appunto - NDR] che vengono nutriti e curati dal padrone. Un occhiata al mercato dell'antiquariato Looier e alla Casa delle Teste (?) prima di arrivare alla chiesa Westerkerk dove, dopo molte rampe di scale per niente facili, e' possibile accedere al campanile e ammirare la vista della citta. Lì vicino si trova la casa di Anne Frank dove si possono vedere i luoghi, le lettere, le scritte sui muri e ripercorrere la triste storia della famiglia di Anne.