Home Page » Racconti Di Viaggio » Nantes In Tre Giorni
Racconti di viaggio

Nantes in tre giorni

Una breve vacanza in Bretagna in compagnia di ryanjet che ci porta in giro per la cittadina di Nantes, tra castelli, mercatini natalizi e temperature polari

Autore: ryanjet
Periodo: dicembre
voli low cost per Nantes

Tra il 14 e il 16 dicembre, grazie alla solita offertona Ryanair, sono stato in quel di Nantes, Bretagna, Francia dell’Ovest per intenderci, il viaggio ha previsto una triangolazione via Orio partendo da Roma Ciampino.
I costi ridicoli: Roma – Orio 5€, Orio – Nantes 0.02 centesimi.

Prima di cominciare la cronaca, qualche info generale sulla città.

Trasferimento aeroporto Atlantique Nantes – centro città
Appena usciti, nella sala arrivi, c’è un comodo punto d’informazioni, dove potete avere gratuitamente una mappa della città e una guida in inglese o francese, piccolina ma esaustiva, volendo potreste fare anche la Nantes Pass da 1,2 o 3 giorni con la quale viaggiare gratis sui mezzi, entrare gratis praticamente in tutti i musei della città e prendere sempre gratis la navetta veloce per il centro città, quella da 7€ a tratta. Ho optato per non fare la Nantes Pass dato che i mezzi non li ho usati, mi piace camminare e la città non è molto grande, di musei ne ho visitati due e in centro ci sono arrivato spendendo 2.50€, ma vediamo come.

Davanti gli Arrivi, troverete il bus 37 che parte ogni 20 minuti, il biglietto va acquistato a bordo e costa 2.50€, vale un’ora e vi consente di arrivare in centro utilizzando anche il Tram 3. Il tragitto in bus fino alla stazione di Neustrie (capolinea del Tram 3), è di circa 5 minuti, una volta arrivati, per raggiungere il centro (zona Commerce), basta prendere il Tram 3 e scendere alla fermata Commerce, durata del tragitto circa 25 minuti. Al ritorno, per il tragitto inverso, il biglietto costerà 1.50€ perché potrete farlo in una qualunque macchinetta o tabaccheria.

I mezzi
L’abbonamento giornaliero per i mezzi (tram e bus, niente metro a Nantes), costa 4€. I tram e i bus hanno frequenze altissime, sono nuovi, puliti e nemmeno troppo affollati. La stazione delle Ferrovie è a pochi metri dalla Tour Lu e dal castello, da li partono treni per il mare, (Pornic), per Clisson e per Parigi che non è poi così distante.

Musei
con la Nantes Pass, credo tutti gratuiti, altrimenti:
Castello dei Duchi 5€
Museo Navale 4€ (ma si entra minimo in gruppi da 4 persone)
Museo Jules Verne 3€
Museo delle Macchine 7€ (chiuso il martedì per mia sfortuna)
Poi ce ne sarebbero altri ma non ho avuto modo di visitarli.

Dormire a Nantes
Purtroppo Nantes, almeno a dicembre, costa! Prenotando circa 2 mesi prima da Booking, sono riuscito a trovare come più economiche 2 soluzioni per 2 notti, un hotel 1 stella a 90€ e un appartamento a 105€. Alla fine ho optato per l’appartamento, Appart’City Nantes Chateau, situato a 5 minuti a piedi dal Castello dei Duchi, praticamente confinante con la fabbrica LU, fermata tram 5 minuti a piedi, stazione ferroviaria 5 minuti, vie del centro 10 minuti sempre a piedi.

Pro dell’appartamento: silenziosità estrema, posizione strategica, nei paragi c’è un market aperto 21 ore al giorno e diversi ristoranti, privacy, pulizia generale della struttura, ben riscaldato, tv lcd satellitare. Contro dell’appartamento: reception che apre alle 15 il pomeriggio, quindi se arrivate prima tocca aspettare fuori, monolocale da 2 persone (il mio) piccolo per 2, io stavo anche bene ma ero solo. E’ una stanza normalissima, anche piuttosto modesta e male arredata con il cucinino nel corridoio, la vedo difficile stare li a preparare da mangiare, asciugamani carenti, uno piccolo e uno piccolissimo e infine il letto che non c’è, ovvero, c’è ma è solamente un divano-letto ad una piazza e mezzo, per le verità nemmeno scomodissimo, ma cavolo, per 105€ almeno un letto me lo aspettavo!

Mangiare
Le vie del centro sono disseminate di ristoranti, birrerie, fast food e kebabberie, quindi il cibo lo si rimedia facilmente e volendo anche a buon mercato, per il periodo natalizio sarebbe consigliato provare a mangiare dolci e roba varia nei vari stand dei mercatini in Place du Commerce e Place Royale. In Place Graslin c’è il famoso ristorante Le Cigale dove si narra si mangi pesce favoloso, io ovviamente non ci ho messo piede perché i prezzi non saranno proprio a buon mercato. Bene, dopo queste info basilari passo alla cronaca.

nantes-1


1° GIORNO 14 DICEMBRE
Eccoci qua, la serata prima del viaggio, solita ansia; partirà il volo? Il tempo fa schifo! Riuscirò a triangolare o resterò bloccato a Bergamo? In volo si ballerà? Ho solo 2 Xamamina! Chissà se la farà freddo? Al ritorno riuscirò a triangolare di nuovo? L’hotel sarà buono? Sarò rapinato, stuprato e poi ucciso da una gang di minorenni?

Con queste solite domande in testa mi alzo la mattina del 14 dicembre alle 04.30, fuori è buio, fa freddo e diluvia. In pochi minuti mi preparo e mi reco alla stazione per prendere un regionale che insieme ad un bus mi porteranno all’aeroporto di Ciampino. Alle 7 sono già davanti il mio gate per Bergamo Orio, volo delle 08.05.
Il volo parte con 5 minuti di ritardo, recuperati però durante il tragitto, fuori il tempo è tristemente nuvoloso e si vede terra solamente quando si è a poche centinaia di metri dalla pista. Tutto è filato liscio, sono le 9 e sto ad Orio, l’aereo per Nantes è alle 11.20, quindi ho circa 2 ore per annoiarmi a morte, ma fortunatamente ho con me la mia fedele PSP e tra una partita a Rayman, una puntata dei Griffin e un po’ di musica il tempo scorre velocemente.

Alle 11.15 siamo già in decollo sotto una leggerissima nevicata, non so che “strada” abbia fatto il capitano ma so che siamo passati per parecchio tempo sulle Alpi innevate, spettacolo! Così a lungo non le avevo mai viste, solitamente ci sono passato sopra pochi minuti e via. Il volo fila liscio e atterriamo a Nantes con ben 25 minuti di anticipo! Grazie Ryanair! Si apre il portellone ed ecco l’amara verità, una zaffata di aria G.E.L.I.D.A. mi trafigge come una lama! Mi preoccupo ma vado avanti, ormai che potevo fare. E comincia ora l’avventura.

Munito di mappa (che non utilizzerò mai) e guida (idem come mappa perché mi ero studiato prima di partire l’intera città su google map, sì sono pazzo ma mi piace fare così, non mi vedrete mai impalato per la strada con una mappa enorme in mano intento a capire dove diavolo sto, tiro sempre avanti deciso, anche se non so minimanente dove sto andando), mi reco in appartamento utilizzando un bus e un tram. Sono circa le 14.00 quando arrivo a destinazione e la reception avrebbe aperto solamente alle 15, quindi avevo un’ora da spendere in attesa. Il cielo era serenissimo, limpido, glaciale, la temperatura era di -2 ed io indossavo una maglietta di cotone, una felpa, il giubbotto e un cappellino da baseball.

Dopo 10 minuti mi rendo conto che restare vestito così mi avrebbe portato all’assideramento, dunque mi infilo in una caffetteria, prendo un caffè e in pieno stile barbone, mi cambio nella toilette. Mi metto addosso un maglione supplementare di lana, un altro paio di calzini sopra quelli che avevo, cappello di lana, sciarpa e soprattutto guanti. Esco che sto un tantino meglio, ma il freddo non lo blocco certo così. L’istinto mi diceva “torna in aeroporto e prendi un volo per una qualunque altra destinazione mondiale calda! Qui morirai, scappa!” ma ho resistito alla tentazione.

Le 15 erano prossime e girando il quartiere in avanscoperta noto un market, quindi decido che è ora di mangiare: 2 tramezzini col solito jambon e una bottiglia piccola di vino di Nantes, esco in strada, mangio e bevo, il vino bianco faceva schifo, stesse identiche qualità organolettiche dei brick del Lidl, ma prezzo decuplicato. Vabbè che di vino non me intendo ma boh.

Finalmente arrivano le 15 e dentro la reception si materializza una signora, probabilmente entrata da una botola sotterranea dato che per l’ingresso non è passata. Ok, entro passo il check-in, pago, mi faccio dare la ricevuta che firmo con una X causa mani di ghiaccio e salgo in camera (vedi descrizione nelle info). Accendo a palla i termosifoni, sistemo le mie poche cose ed esco verso le 15.30.

Pagina: 1 2 3 » >|

Commenti dal 1 al 1
(1)

ARETUSEO martedì, 19 gennaio 2010

Tre giorni a Nantes

Leggendo il tuo articolo ho scoperto che abbiamo viaggiato sullo stesso aereo.
Volevo dirti che pure io ho fatto il biglietto sul pullman 37, molto più conveniente rispetto al bus turistico (circa 7,20 euro), ma ho pagato 1,50 euro.
Per quanto riguarda la Cigalle, ti consiglio di entrarci se torni a Nantes.
A parte la bellezza del locale, ha dei prezzi assolutamente normali.
Un bella tazza di cioccolata calda, con due fette di torta al cioccolato, servizio incluso, sono costate 5,90 euro.
E per la cena consiglio di andare all'amour de pomme de terre (Rue des halles, 4), dove si mangiano piatti a base di patate, ma combinati con salumi o pesce o carne.
In un piatto enorme 5 o 6 "assaggi" che si fà fatica a finire e che permettono di cenare lautamente, birra inclusa, ad un prezzo variabile tra i 17 ed i 25 euro, a seconda della "ricchezza" dei piatti scelti.

n° 1