Indubbiamente il periodo comunista è stato, nel bene e nel male (soprattutto), un momento importante della storia recente ceca. Per questo devo dire, dopo aver visitato il museo, di esserne uscito un po' deluso. Alle pareti troviamo pannelli fotografici che narrano la storia del socialismo e del comunismo nella Repubblica Ceca dall'inizio del '900 alla Rivoluzione di Velluto. Nelle varie sale ci sono ricostruzioni di ambienti di lavoro, di vestiti, uniformi e altri oggetti della vita quotidiana dell'epoca. Quello che delude però è l'estrema sinteticità delle didascalie, che diventa spesso superficialità, e la vastità degli argomenti trattati, che rende il progetto troppo ambizioso. Ci sono molti riferimenti al comunismo negli altri paesi del blocco, mentre mi sarei aspettato un maggiore approfondimento sulle "peculiarità" ceche della Primavera di Praga e della Rivoluzione di Velluto. La cosa che ho trovato più interessante è stato un video proiettato in una sala, che mostra immagini inedite delle proteste popolari a Praga nell' '89, le repressioni della polizia e i raduni in piazza Venceslao agli albori della Rivoluzione di Velluto.





