Periodo: giugno
Autore: Jago83
Trovare una buona offerta low cost per Praga non è mai semplice, ma una mia amica, con una buona dose di fortuna, è riuscita a trovare un viaggio a/r per 90€ a persona, e mi ha regalato per il mio compleanno il viaggio. Siamo andati noi due, completamente inesperti di Europa dell'Est, con nessuno dei due che sapesse parlare tedesco e solo io che me la cavo molto bene con l'inglese. Scoprimmo poi che in realtà la lingua non è assolutamente un problema a Praga. A dire la verità qualcuno sa anche parlare italiano, ma in ogni caso l'inglese è utilizzato da tutti.
Forse noi due siamo un po' schizzinosi, in ogni caso non siamo stati decisamente "zingari". Un ostello non ci pareva l'ideale per quattro giorni che volevamo dedicare al turismo ed al risposo. Dall'Italia abbiamo quindi prenotato una stanza all'hotel Grand, al confine tra Praga 2 e 3. Praga è divisa in zone numerate: se la città vecchia è la numero 1, man mano che ci si allontana i numeri aumentano. Un po' come gli arrondissement di Parigi.
Essendo giugno era un po' difficile riuscire a trovare una sistemazione economica ma decente nella città vecchia, così ci siamo spostati un po'. E' stata una scelta felice: eravamo in una zona residenziale e tranquilla, molto vicini sia ai posti turistici sia alle zone di locali notturni. L'hotel Grand ci offriva un'ampia doppia con tanto di anticamera relax con divano e grande bagno. Colazione inclusa il tutto per qualcosa fra le 30 e le 35 euro a notte.
Per raggiungere il centro due possibilità: o tram fino in centro oppure bus fino alla stazione della metro, da lì metropolitana per due o tre fermate fino alla città vecchia. Qualunque sia la scelta che prenderete per muovervi a Praga, andrà bene: i tram sono efficienti e puntuali, i bus non sono molto moderni ma passano sempre, discorso a parte per la metro: è stupenda. Non tanto la linea vecchia, quanto quella nuova. Se siete degli appassionati di mezzi di trasporto come me, andateci e fatevi un giro col treno: ogni stazione ha un colore metallizzato diverso: molto ma molto bello, e straordinariamente pulito.
Per riuscire a vedere tutta la città avevamo deciso di dividerla in zone e prepararci l'itinerario che ci avrebbe permesso di perdere meno tempo possibile. In realtà che ci facesse anche stancare il meno possibile! Beh, il primo giorno abbiamo deciso di girarci la città vecchia, bellissima! Non preoccupatevi dei mezzi pubblici, si gira comodamente a piedi, anzi, a dire la verità altri mezzi di trasporto per i piccoli vicoli medievali proprio non ne ho visti.
Arrivati a Namesty Republiki col tram ci siamo subito diretti a vedere la Obecnì Dum, ovvero la Casa Civica. Questo edificio di inzio Novecento ospita una sala concerti, una caffetteria ed un ristorante francese. Devo dire che come primo soggetto visitato, rende subito l'idea di ricchezza ed eleganza della città. Attaccata all'Obecnì Dum la Prasnà Bràna, cioè più semplicemente la Torre delle polveri. Era uno dei tredici varchi della antica cinta muraria della città. Molto bella, si può anche salire in cima per vedere parte della città dall'alto, ma il prezzo non è che inviti molto, quindi noi non l'abbiamo fatto.
Passando sotto la Prasnà Bràna si entra nella Celetnà, una via pedonale costellata di palazzi nobiliari e con negozi molto importanti. Case settecentesche ma anche di architettura cubista, come la casa Alla Madre Nera di Dio. La Celetnà sbocca direttamente sulla Starometskè Namestì, cioè la piazza centrale della città. E' in questa piazza che si trovano l'imponente monumento a Jan Hus, il municipio della città vecchia, l'orologio astronomico, la Chiesa di San Nicola, barocca ed infine il gotico Tempio di Tyn.
Dalla piazza si può prendere una via che si chiama Zeleznà. Vi si aprirà un quartiere medievale completamente restaurato, molto bello, tranquillo e pulito. Ogni tanto sulle piazzette che si incontrano vedrete dei mercatini di ogni genere, ma ciò che cattura di più l'attenzione è probabilmente il Karolinum cioè l'edificio storico dell'Università di Praga, fondata a fine '300.

Una particolarità che sono contento di poter aver visto è stata la Chiesa di Santa Croce. Questa si trova in posizione decentrata rispetto ai maggiori flussi turistici della città, vicino al fiume ma a sud rispetto al Ponte Carlo. Si trova esattamente in Karoliniy Svetlè ed è ad angolo fra due vie. E' una piccolissima chiesetta romanica del XII secolo. Doveva essere anticamente una pieve che poi la crescita della città ha fatto in modo di inglobarla nel tessuto urbano. E' davvero molto carina e non c'entra niente col resto dell'architettura della città.

Tedesco ?
Non credo che a Praga si parli tedesco, al massimo ungherese.
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