La grotta artificiale del Passeig de Gràcia. Gli aneddoti sulla Casa Milà abbondano: pare che l'artista Santiago Rusinyol abbia affermato che qui l'animale domestico ideale sarebbe un serpente, non un cane. Criticato per decenni dopo il suo completamento nel 1912, questo straordinario edificio è stato salvato dall'abbandono e aperto ai turisti.
Soprannominato La Pedrera (cava di pietra), fu costruito per Pere Milà Camps, un ricco dandy che in seguito si lamentò di come la stravaganza di Gaudi l'avesse ridotto sul lastrico. La struttura in ferro che sorregge i sette piani è completamente nascosta dietro un rivestimento ondulato in pietra, adornato di balconi i cui parapetti in ferro sembrano alghe fluttuanti nel mare. Non visibile dalla strada, anche il tetto è ondulato e, quando piove o c'è forte vento, dà l'impressione di una nave nel mare in tempesta.
Uno dei capolavori di Gaudi. L'idea originale di Gaudi prevedeva una rampa a spirale che portasse le automobili di fronte alle porte degli appartamenti (soluzione che si rivelò impraticabile), ma la Casa Milà ha comunque uno dei primi garage sotterranei del mondo. Il meraviglioso attico a volte in mattoni è diventato l'Espai Gaudi, il luogo migliore per conoscere la vita e le opere del grande architetto. Di particolare interesse le fotografie degli interni di alcuni edifici solitamente chiusi al pubblico.