Consigli di viaggio

Come visitare il Palau de la Música Catalana a Barcellona

Da circa un secolo, questo gioiello è una sala da concerti riccamente decorata e un simbolo della vita culturale catalana. La profusione di ornamenti è impressionante: una gioia per gli occhi. Il Palau de la Música Catalana è aperto ai visitatori tutto l'anno.

di nickel 21 giugno 2011
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Difficoltà
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  1. Icona catalana. Il sontuoso Palazzo della Musica Catalana fu costruito dal grande architetto modernista Domènich i Montaner per ospitare il coro nazionale catalano, l'Orfeó. Inaugurato nel 1908 nel tripudio generale, divenne un simbolo della rinascita della cultura catalana. Montaner diede all'edificio una cornice d'acciaio per sostenere le ricche decorazioni interne ed esterne, pensate per dare ispirazione e insegnamento. Tali decorazioni sono opera dei suoi stessi ceramisti, pittori, vetrai e piastrellisti.
  2. Un auditorium ricco di arte. La facciata principale, l'atrio e la scalinata sono riccamente decorati, ma la sala da 2000 posti è ancora più fastosa. La luce entra attraverso le pareti trasparenti e il soffitto, dal quale scende una splendida vetrata colorata, a forma di goccia. L'arco del proscenio sembra ondeggiare e muoversi, tale è il dinamismo delle sue sculture di pomice.
  3. A sinistra, un salice offre riparo a Josep Anselm Clavé, colui che riportò in auge la musica catalana a metà del XIX secolo; a destra, un busto di Beethoven è dominato da valchirie wagneriane che corrono tra le nuvole. Altrettanto impressionante è la parete curva in fondo al palco, dalla quale emergono le 18 muse della musica. Prenotare in anticipo per i concerti settimanali.

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