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Vivere alle Canarie: guida pro e contro e consigli per trasferirsi subito

Tutto quello che dovete sapere se state pensando di mollare tutto e andare a vivere e lavorare alle Canarie

Vivere alle Canarie | La guida a come fare per andare a vivere alle Canarie. Il lavoro, i costi della vita e tutte le info per trasferirsi.

Chi di voi non ha mai pensato di mollare tutto e trasferirsi su un'isola? In questa guida vi spieghiamo nel dettaglio come si vive alle Canarie e come fare per trasferirsi.

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Vivere alle Canarie

Se anche voi siete attratti dallo stile di vita rilassato e assolato delle “islas afortunadas” dove non esiste l'inverno, ecco quali sono le procedure da compiere e i pro e i contro del trasferirsi sull'isola.

Vivere alle Canarie non è solo il sogno di giovani e famiglie ma sta diventando sempre più desiderio dei pensionati che, stanchi del costo della vita dell'Italia, vanno a godere dei benefici della pensione su una delle isole dell'arcipelago. 

Prima di partire è necessario informarsi sulle procedure burocratiche da seguire, quale isola scegliere e quale lavoro cercare. Molte persone si trasferiscono alle Canarie anche per aprire attività imprenditoriali. E' necessario pensare bene a cosa fare una volta sull'isola, nel corso degli ultimi decenni c'è stato un boom di trasferimenti e ci sono stati numerosi investimenti; occorre pensare a una scelta vincente per poter investire alle Canarie. 

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Quello che occorre sapere è che, pur essendo in territorio spagnolo, le Canarie godono di un regime fiscale agevolato di cui possono beneficiare sia i lavoratori e che gli investitori (ma è oppurtuno documentarsi perché ci sono dei requisiti da rispettare)  e non è soggetta all'IVA, al suo posto c'è una tassazione fissa che ha una aliquota pari al 7%. 

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Vivere alle canarie pro e contro

Tra i benefici principali dell'andare a vivere alle Canarie c'è sicuramente quello climatico. Le temperature sono miti tutto l'anno, motivo per cui le Canarie sono le isole dell'eterna primavera. Ogni isola è differente, dovrete quindi decidere dove trasferirvi: quelle più gettonate sono Teferife, Gran Canaria e Lanzarote.

Un altro vantaggio è sicuramente il costo della vita più basso di quello delle città italiane, occorrono meno di 1000 euro al mese per vivere in modo dignitoso. 

Tra i pro possiamo annoverare anche la sicurezza, visto che tutte le isole sono abbastanza tranquille e con poca criminalità.

Un altro importante vantaggio è quello di essere di un arcipelago relativamente vicino all'Italia, bastano 4 ore di volo per potersi ricongiungere con amici e parenti in patria. 

Non è certamente tutto oro quello che luccica, esiste anche un rovescio della medaglia. Non è così facile trovare lavoro, molto spesso c'è richiesta per lavori stagionali sottopagati.

Anche il costo degli immobili è aumentato nel corso degli anni e si può arrivare a spendere anche fino a 100 mila euro per acquistare una casa. 

Prima di decidere di trasferirvi, imparate la lingua spagnola è necessaria per poter sbrigare da soli le pratiche burocratiche e per trovare lavoro. 

Il sistema sanitario copre l'assistenza di base, a questa si può stipulare un'assicurazione privata per poter accedere a molti servizi specialistici. 

Il costo della vita è sicuramente più basso, ma bassi sono anche i salari. Potete vivere bene alle Canarie solo se avete una entrata fissa e non accontentandovi di lavori saltuari. 

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Andare a vivere alle Canarie

Vado a vivere alle Canarie? Se avete valutato tutte i vantaggi e gli svantaggi del trasferimento e siete della stessa idea ecco cosa dovete fare per andare a vivere in un'isola delle Canarie. 

Per entrare alle Canarie avete bisogno del solo documento di identità valido per l'espatrio visto che l'arcipelago fa parte della Comunità Europea. 

Se avete intenzione di restare qui per oltre tre mesi è obbligatorio fare richiesta del N.I.E. (Número de Identificación de Extranjeros), il numero di identificazione per stranieri, una sorta di codice fiscale. Il NIE provvisorio avrà una durata di tre mesi superati i quali dovrete fare richiesta del NIE verde, quello definitivo che si rilascia esclusivamenete a chi ha un lavoro alle Canarie, apre un'attività o dimostrare di possedere 6000 euro sul conto corrente più un'assicurazione sanitaria.

Si fa richiesta del N.I.E. presso la Dirección General de Policía y de la Guardia Civil, la Oficina de Extranjería o la Comisaría de Policía.

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Dovrete inoltre fare richiesta per l’Empadronamiento, la registrazione nell’Anagrafe comunale per il domicilio e per la Tarjeta de Segurida Social che serve per versare i contributi, quest'ultima è rilasciata dalla Segurida Social presentando il NIE e un documento di riconoscimento. Occorre inoltre iscriversi all'AIRE entro 90 giorni dal trasferimento. 

Quanto costa vivere alle Canarie

Il costo della vita alle Canarie è decisamente più basso dell'Italia anche se, nelle città più turistiche il prezzo di un appartamento è decisamente aumentato rispetto a qualche decennio fa. Nelle principali città, pur essendoci un regime fiscale agevolato, i prezzi comunque alti rispetto alla media degli stipendi che si aggirano intorno a 800-900 euro. Quello che costa davvero poco alle canarie sono gli alcolici, le sigarette e la benzina. 

Anche per il riscaldamento si spende molto poco, merito del clima mite tutto l'anno a meno che non si viva in montagna. 

Vivere alle Canarie da pensionato

Sono più di 20 mila gli italiani che hanno deciso di andare a vivere alle Canarie dopo la pensione. Il motivo è semplice perché la tassazione sulla pensione è molto più bassa rispetto all'Italia ed è attestata intorno al 15%. 

Quello che occorre fare è registrarsi all'AIRE e procedere alla richiesta del NIE. 

C'è però una distinzione da fare per i pensionati del settore pubblico (exINPDAP) e di quelli privati. I primi continueranno a pagare le tasse in Italia in quanto c'è da versare un imponibile allo Stato italiano, mentre i secondi potranno usufruire della defiscalizzazione perdendo di fatto la possibilità di avere assegni familiari o assegni sociali.

I tempi per la richiesta della defiscalizzazione possono essere lunghi, la pratica può essere smaltita anche in 24 mesi; è importante sapere che in questo lasso di tempo il pensionato potrà subire doppia tassazione sia italiana che spagnola (potrebbe essere necessario un ulteriore passaggio burocratico per ottenere l'eccesso versato).

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Vivere e lavorare alle Canarie

Lavorare alle Canarie non è proprio semplice, uno dei settori dove è più facile trovare lavoro è sicuramente quello turistico anche se spesso si tratta di lavori stagionali e purtroppo sottopagati. Per potersi inserire in altri settori è necessario conoscere bene la lingua spagnola, o in aggiunta anche l'inglese. Il consiglio è di recarvi fisicamente sul posto per cercare lavoro e potervi rendere conto in loco di come sia davvero vivere lì.

Tra i settori in cui conviene trovare lavoro ci sono quello del mercato immobiliare, dell'ottica, dell'astrofisica, degli sport acquatici, dell'informazione, delle telecomunicazioni e degli operatori socio sanitari, per fare qualche esempio. 

Ecco qualche sito utile per cercare lavoro: 

milanuncios.com

laborae.com

- opcionempleo.com

enbuscade.org

Affitti alle Canarie

Il costo del canone di locazione alle Canarie dipende ovviamente dall'isola e dalla città in cui decidete di trasferirvi. In media in una grande città, in posizione centrale si arrivano a spendere, per un bilocale anche fino a 500- 600 euro comprensivi di spese come luce, gas e condominio. 

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Quanto costa una casa alle Canarie?

Dipende dalla metratura e dalla zona in cui si vuole comprare casa, in media i prezzi oscillano dagli 80.000 per un bilocale ai 300.00 euro per una villetta o casa composta da 5 camere. Quello che dovete considerare in caso di acquisto di un immobile sono ovviamente i costi accessori. Oltre al prezzo dell’immobile bisogna calcolare un ulteriore 10% sul prezzo dell'immobile per le spese di compravendita (Gastos de la compra), per le spese annuali e le imposte sulla rendita se non siete residenti alle Canarie (ammontano al 24%).