Racconti di viaggio

Lloret de Mar per 40enni: istruzioni per l'uso

Cosa vedere e cosa fare a Lloret de Mar in estate. Il racconto di viaggio, le informazioni utili ed istruzioni utili per visitare Lloret de Mar (Costa Brava, Catalonia).

Lloret de Mar

COSA VEDERE A LLORET DE MAR:

1) Siete proprio sicuri di volervi recare li?
2) Se il vostro habitat naturale NON é un Luna Park, cambiate destinazione!
3) Se invece come noi siete attirati dal mare e da un prezzo very low, preparatevi ad una piccola Las Vegas.

Qui si vive dalle 23 alle 5 e dormire è un optional, sbarluccicanti luci al neon, fiumane di gente (spesso ubriaca), musica a palla ne costituiscono l'essenza e sono aimè le cose che odio di più.

E dire che 15 anni fa, di passaggio in auto, siamo scappati dalla bolgia infernale nel giro di un'oretta, sbagliare è umano si sa ma perseverare è diabolico.
Vi chiederete, perché allora ci siete tornati? Beh perché il volo per Girona esattamente venerdì sera-domenica sera senza ferie era regalato, è stagione di mare ed arrivando così tardi la sera, l' unico bus che partiva dall'aeroporto portava lì, che poi tra l'altro, causa ritardo del volo l'abbiamo anche perso, meno male che abbiam trovato al botteghino due ragazzi calabresi in arrivo da Lamezia con cui dividere i 54 euro di taxi.

DOVE DORMIRE: Arriviamo all'Hostal Mary verso mezzanotte, la stanza ha le dimensioni di una tana di topo, rinnovata ma davvero da sbattere i gomiti e io son piccina e il bagno minuscolo é decisamente da ristrutturare. Perplessa mi chiedo come possa avere avuto recensioni così alte (normalmente le recensioni di Booking su un certo numero di utenti si sono sempre rivelate affidabili).

Posiamo le valigie e usciamo subito per un primo giro esplorativo, sembra di essere alla fiera del paese, gomitate per poter attraversare gli assembramenti di 18enni ubriachi e rumorosi, mi si accende una lucetta nel cervello (meglio tardi che mai!) tutto si spiega, se questo è il target di riferimento, già le recensioni sono piu comprensibili... A parer nostro l'unica nota positiva dell'Hostal Mary è la posizione e la gentilezza della proprietaria oltre al prezzo, per il resto assolutamente bocciato.





COSA VEDERE:
Ci facciamo il lungomare ventosissimo e tranquillo, popolato da ultrasessantenni poi rientriamo nel centro, un'immensa gigantesca discoteca all'aperto dove si susseguono discoteche una dopo l'altra, locali, ristorantini, take away di ogni cosa e negozi a quest'ora serrati.

Ci prendiamo una crepes alla nutella e da bere e rientriamo nella tana di topo per una sana e bella dormita: chimera! Dopo una notte completamente insonne, dove si susseguono rumori di ogni tipo (nonostante fossimo al secondo piano, avessimo chiesto una stanza tranquilla che in effetti da su uno squallidissimo retro e i tappi per le orecchie) più rincojoniti che mai, ci rechiamo in spiaggia.

Colazione da Burgher King sul lungomare con 1.99 a testa (due the, un toast al bacon io e un muffin al cioccolato Lori), poi affittiamo per 15 euro al giorno due lettini e un ombrellone (rivoglio la Grecia) ci spalmiamo fin sulle orecchie di crema, memori dello scorso weekend ed ecco che un enorme nuvolone nero arriva a coprire il sole e non se andrà per quasi tutta la giornata il maledetto!!!

Passeggiare sul bagnasciuga inclinatissimo e di microsassolini fastidiosi col mare forza nove è impensabile quindi andiamo a camminare sulla passeggiata che corre lungo il promontorio fin su al castello e poi volendo fino all'altra spiaggia, a parte il vento freddo, il paesaggio qui e molto bello, la macchia mediterranea non delude mai ma ahimé dopo un po' il sentiero è interrotto causa pericolo caduta massi e ci tocca quindi, a malincuore, tornare sui nostri
passi.

Stiamo un paio d'ore sui lettini a scaldarci al sole che ogni tanto fugacemente si fa vedere ma l'aria fredda e qualche goccia di pioggia ci convincono presto a fare altro.

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Ci immergiamo quindi nelle viuzze riparate dal vento e ci dedichiamo allo shopping: oh che dispiacere! Torniamo poi nella tana di topo per una doccia veloce e per la messa prefestiva delle 20 nella carinissima chiesa centrale tutta decorata esternamente di piastrelline colorate.

Altro shopping mentre cerchiamo un ristorantino dove cenare e verso le 21.30 con 29 euro in due prendiamo un piatto di pesciolini fritti, un polpo alla gallega, una paella mista carne e marisco, pane, due birre medie e due caffè.

Altra passeggiatina digestiva, crepes alla nutella della buona notte, bibite per la serata e andiamo a nanna, cioè a passare la seconda notte insonne maledicendo i casinisti ubriachi che rientreranno ad ogni ora fino a mattina e le camere assolutamente prive di qualsivoglia insonorizzazione.

TOSSA DEL MAR: Domenica mattina lasciamo i bagagli in albergo, facciamo colazione e saltiamo sull'autobus per Tossa del Mar (che ricordavamo molto carina sempre dalla zingarata di 15 anni fa), effettivamente è ancora un incantevole paesino con una panoramicissima torre, mura intorno e fiori in ogni dove.

Sbirciamo anche il mare, simile a Lloret ma più tranquillo nella spiaggia principale a cui si aggiunge una piccola calettina riparata e digradante con vista sulla meravigliosa costa e sul castello.

Facciamo d'apprima una pausa in una pasticceria per due caffè e una torta di leche con caramello deliziosa, poi pranziamo ottimamente verso le 15 in un ristorantino appena fuori le mura (El Celler del Vi) con sardine alla brace, branzino alla griglia con patate alla brace un piatto di jamon selecion, sangria, acqua, pane e crema catalana con 19,70 euro in due.

Tornando poi verso il pulman, ci fermiamo in un alimentari a procuraci la cena da consumare in aeroporto (due panini col buonissimo jamon serrano, una vaschetta di frutta fresca, kinder bueno, birra e acqua con poco piu di 5 euro).

BUS PER L'AEROPORTO: In una mezz'oretta torniamo a Lloret de Mar a recuperare i bagagli, ci facciamo un the in stazione in attesa del bus per l'aeroporto e ci colleghiamo a internet col wifi gratuito che chissà mai cosa è accaduto in nostra assenza

Prendiamo il bus delle 18.20, i cui biglietti abbiamo acquistato la mattina, riservandoci il posto. Sul bus abbiamo accanto una coppia di 27/28enni abbronzatissimi reduci almeno da una settimana di sole che passano la mezz'ora di tragitto a ridere e scrivere (pure loro) un resoconto della vacanza (la timidezza mi trattiene dal chiedergli dove pubblicheranno ma la curiosità c'è ^-^).

L'autista guida peggio di quelli egiziani a Sharm e tra me e me lo maledico (che già soffro i mezzi di trasporto) e penso che se non rallenterà subito, con la finezza che mi contraddistingue, gli vomiterò in testa.

Non resistiamo a due patatine da Mac Donald in aeroporto e ci riaffiorano alla mente i ricordi di due anni fa in questo stesso Mac di passaggio triangolando per Maiorca con due carissimi amici con cui abbiamo condiviso la vacanza e mandiamo loro un sorridente e nostalgico sms.

Col volo in perfetto orario e una decina di minuti di anticipo sull'ora di atterraggio, a mezzanotte in punto, siamo nella nostra casina, una rapida doccia e vediamo finalmente di dormire un po'...

Bilancio del weekend: sicuramente un posto in cui non torneremo ma nel complesso due belle giornate ricche di vita e di mare.

Autore: Saganaki