Racconti di viaggio

In Spagna sulla Ruta de Don Quijote

La nostra °Sally ci accompagna in un incantevole viaggio, tra terreni brulli e Mulini a vento, da Valencia a Madrid passando lungo la Ruta de Don Quijote.

Autore: °Sally
Periodo: Agosto

"Impregnata del Cavaliere errante (e di Spagna), parto con l'amica D. per un veloce on the road attraverso la desolata ma meravigliosa Mancha..."

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ZingaGuida di Valencia
ZingaGuida di Madrid

È singolare come alcuni illustri artisti di ogni parte del mondo e di ogni epoca successiva a quella di Cervantes, si siano interessati alla figura umanissima e strampalata di Don Quijote. Per citare due pilastri della letteratura, Dostoevskij, pare, si ispirò ad esso per partorire il protagonista de “L'Idiota” e Shakespeare creò un'opera sopra Cardenio, un personaggio di una delle storie contenute nella “matrioska” opera principale.

Foto Valencia Reduce dalla lettura del libro di Cervantes e innamorata di Don Chisciotte, prima di scorrazzare alla sua ricerca, visiono un paio di film: mi procuro il più conosciuto, quello di Orson Welles iniziato nel 1955 e incompiuto, dopo ben 14 anni di riprese, per ragioni economiche. Nel 1992 è stato faticosamente montato da Jess Franco (collaboratore di O.Welles). Pellicola originalissima nel cogliere l'anima del romanzo nonostante contraddizioni, tagli di scene ed elementi non presenti nell'opera di Cervantes.

Un amatore e cinefilo mi consiglia, poi, una pellicola di Georg Wilhelm Pabst del 1933 prodotta tra Francia e Inghilterra. In 85 minuti circa, sono compresse le 800 pagine del libro in un'atmosfera ed in un bianco-nero affascinanti, con veloci ma efficaci episodi salienti circa la pazzia, la purezza e la lealtà di Don Chisciotte.

Quindi, impregnata del Cavaliere errante (e di Spagna), parto con l'amica D. per un veloce on the road attraverso la desolata ma meravigliosa Mancha.. non prima, però, di aver approfittato della bella Valencia..

-24 agosto Bergamo Orio al Serio – Valencia
-28 agosto Madrid Barajas – Verona (Villafranca) Catullo

GUARDA ANCHE: IL PERCORSO DI DON CHISCIOTTE


Di primo pomeriggio, al puntuale arrivo all'aeroporto di Valencia ci rechiamo presso il centro della città (a circa 15 km), col metro linea 3. La rete metropolitana è suddivisa in 6 linee e 3 zone: A, B e C che compiono tragitti centrali (A e B) e più periferici (la C). Subito noto i cartelli pubblicitari scritti in duplice lingua: castigliano e catalano il che concorre a trasmettere la volontà della Comunità Catalana di distinguersi dal resto del paese..

Non sono mai stata a Valencia e scoprirla è piacevole: le costruzioni alte, le strade pulite e illuminate dal sole, la gente che affolla le vie, i fiori ordinati, le palme importate dai mori; a prima vista, ha tutta l'aria di una cittadina di mare.. leggera, solare, festosa.

Passeggiamo per il centro alla ricerca del nostro Hostal: prima di partire abbiamo prenotato 3 notti nella pensione “Universal” calle Barcas 5 (Calle Barques) con bagno condiviso per € 18,00 a testa a notte. Lungo la via, compriamo presso un piccolo chiosco mobile, simile a quello dei gelati, la bibita del luogo: l'Orchata (orzata); è un drink fresco ed energizzante a base di chufas (frutta secca) che rappresenta per di più una valida alternativa per chi intollerante al latte; viene estratto direttamente da un tipo di mandorla che nasce a Valencia ed è nato, pare, nel periodo mussulmano. Ci piace moltissimo: ne berremo spesso!

Proseguiamo quindi alla ricerca dei nostri letti: troviamo la pensione senza troppa difficoltà, la posizione in cui si trova in rapporto al centro città è buona a metà strada tra la fermata del metro “Colon” e la fermata “Xativa”. Vicino si trovano la bella plaza del Ayuntamiento e uno dei punti di informazioni turistiche. Per raggiungere la reception affrontiamo 2 squallide rampe di scale. Per arrivare alla camera un'ulteriore rampa.. La stanza è piccola e colorata di blu! I bagni (2 per ogni piano) si trovano in fondo al corridoio e sono ampi e puliti.

Dopo un'insalata mista in un chiosco senza pretese, andiamo alla fermata della corriera n. 19 (biglietto € 1,30) e raggiungiamo le spiagge più vicine (Las Arenas) in 25 minuti circa. Il servizio bus, efficiente ed utilizzato al pari di quello metropolitano, è gestito dall'impresa EMT.

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