Racconti di viaggio

La mia Madrid

Sorprese dolci e alcoliche, arte e musei, quartieri e per finire il miglior regalo che Madrid poteva farmi.

Autore: Ilaria Moricci

Periodo: dal 28/11/2013 al 02/12/2013. Viaggiatrice sola. Partenza da Pisa. Soggiorno all'Hostal Zamora.
 
Venerdì 29
 
Questa giornata è iniziata in modo dolce... passeggiata fino a Puerta del sol e colazione alla Mallorquina... una pasticceria-bar particolarissima, diversa dallo stile di bar che abbiamo in Italia e con dei dolcetti che sono la fine del mondo... mi ha colpito l'elevato numero dei compra oro... sbucano veramente dietro ogni angolo! Poi la Plaza Mayor tutta addobbata per la navidad, con dei meravigliosi dipinti sulle facciate e soprattutto un efficientissimo ufficio turismo.

Poi lo shopping a calle arenal... oggi e domani tutto -30%... poi sconti speciali fino all'8 dicembre e sconti nascosti in nome della crisi... la famosa cioccolateria di san gines... quei churros nella cioccolata calda in quell'atmosfera sono magici quanto l'atmosfera del locale.
Andando avanti il palazzo reale e i giardini annessi, la cattedrale, la plaza de oriente con tutte quelle statue che di giorno sono immobili e la notte si sgranchiscono le gambe... per finire plaza de espana e il senato.

Una capatina assolutamente gratuita al Reina Sofia a vedere la Guernica di persona e subito dopo i migliori bocadillos des calamares del Brillante... prima di tornare alla gran via e chiudere i negozi insieme alle commesse ;-) Ma la sorpresa più grande è stato El tigre... un posto chiassosissimo e affollatissimo di giovani dove una cerveza e un piatto stracolmo di tapas, patatas bravas etc solo € 2, 50!  E la cosa più bella è che tutto questo è stato girato a piedi, in assoluta sicurezza...a Madrid è impossibile perdersi... anche non prendendo mai in mano la cartina con il desiderio di abbandonarti a dove ti porta il caso ti ritrovi sempre dove saresti voluto andare... e non ti basta mai fino a che i piedi non ti chiedono pietà.


 
Sabato 30
 
Giornata all'insegna dell'arte e del gusto... si riinizia da sol e dalla terrazza della mallorquina (ieri in piedi confusa nel caos madrielegno col tortel de hojaldre) con una delle specialità del posto: le napolitanas de chocolate. Poi direzione Plaza Major ma stavolta battendo le viuzze secondarie... che ti regalano scorci inaspettati e scene di vita quotidiana.

LEGGI ANCHE: IL BLOG DA MADRID

Si vede che è sabato: la plaza è ...stracolma di turisti... i preparativi per la navidad sono finiti e gli artisti di strada sono ad ogni angolo... rispetto a ieri ha già un fascino diverso... Poi mercatino di s. Miguel... non posso fare a meno di assaggiare le gustose tapas della casa del bacalao e di comprare le foie de bacalao e le mejillones de galicia... tanto pare che basti spalmarle nel pane!  Ma la vera sorpresa è stato il vermouth... posso bestemmiare?!? Il vermuth di Madrid (soprattutto quello della riojia) servito liscio con uno spicchio mi limone gli da' le paste al nostro martini! Eh si... proprio quello della riojia perche' x comprarne una bottiglia ho dovuto chiedere un assaggino di tutti x scegliere il migliore ;-)

Mi rincammino verso casa ma invece di tornare indietro allungo verso l'opera e prendo la metro da la' verso la gran via... i negozi sono stracolmi e vengo incuriosita da una folla in coda lunga tutta calle de fuentes gestita dalle forze dell'ordine... chiedo il motivo e mi dicono che tutte quelle persone (tra l'altro giovani e anziani) stanno aspettando il loro turno x acquistare i biglietti della lotteria... pare che in palio ci siano 300.000 euro!!!! Pare che qua la lotteria sia "mas sentido"... dopo una breve sosta in ostello, decido di andare verso il prado prendendo la metro da chueca, in modo da visitare il quartiere di giorno. Tanti sono i negozi di calzado e la tentazione è troppo forte d i comprare un paio di décolleté... accidenti ai black fridays!!! a parte gli scherzi, credo sia un'ottima soluzione (ovviamente importata dagli usa) x combattere la crisi nel settore dell'abbigliamento... uno dei più provati.

Proseguendo incappo nel coloratissimo mercato di s. Anton e nn resisto alla tentazione dell'hamburguesa nostra... una "mini-catena" che prepara sul momento davanti al cliente diversi tipi di hamburger con specialità geografiche diverse e con la scelta fra una ventina salse... e soprattutto ti vende la carne x prepararti il tuo panino anche a casa... ah... le patatine rigorosamente come quelle di rocco siffredi x intenderci ma artigianali! a stomaco pieno sono pronta x il prado... appena esco dalla fermata della metro banco de espana resto colpita dalla magnificenza intorno... mi sento un folletto in mezzo a quelle grandi strade illuminate a festa e trafficatissime... ma soprattutto camminare in mezzo a quei palazzi maestosi messi in risalto da un'illuminazione fantastica. .. mi pento di non essere arrivata con un po' di anticipo perche' devo correre al museo aperto gratuitamente fino alle 20. Dopo essere stata in compagnia di Tiziano, Raffaello, Tintoretto e Caravaggio esco dal museo un po'confusa (ecco... al prado invece è molto facile perdere l'orientamento! ) essendo tardi ritorno verso casa... ma prima mi fermo a sol dove aspetta un tavolo prenotato al casa labra!!! Non volevo andar via senza aver provato questo posto... ma dopo averci messo tanto x trovarlo lo trovavo o chiuso o con code kilometriche di persone! Sicché ho incaricato il mio disponibilissimo José di prenotare... con € 11.70 sono stata servita come una principessa (con tanto di baciamano finale e aiuto x indossare il cappotto) e ho mangiato un mix dell'entrado della casa... le crocchette di bacalao che di scioglievano in bocca e un buon vino bianco consigliato dal cameriere... così gentile che visto il mio apprezzamento me lo ha riversato per finire la bottiglia.

CONDIVIDI ANCHE TU UN RACCONTO DI VIAGGIO


Continua a leggere...
Pagina Successiva »