Racconti di viaggio

Tre giorni fra Girona e Carcassone

Con Vaniglia lungo un itinerarario che la porterà a Carcassone, passando per l'abbazia di Fontfroide, la misteriosa Rennes le Château, il Museo Dalì a Girona e tanto altro

SECONDO GIORNO
La mattina dopo ci alziamo presto e impostiamo il navigatore per l'abbazia cistercense di Fontfroide. Il posto è carino e in mezzo al verde e a giudicare dall'ampio parcheggio, molto visitato. La visita della chiesa è a pagamento: 8.50 euro e sinceramente mi sembrano tantini. A noi interessava soprattutto per essere stata uno dei set di Ladyhawke, un film romantico e struggente della nostra adolescenza.

A questo punto arriva il momento tanto atteso da mio marito: la visita di Carcassonne! Mi rendo conto che di medioevale questo borgo ha davvero poco perchè interamente restaurato e ricostruito ad uso e meraviglia del turista però, nonostante il vento gelido, i pochi turisti e le attività commerciali quasi totalmente chiuse, ha il suo fascino. Certo, in estate, addobbato a festa deve fare un'altra impressione. Percorriamo la doppia cinta di mura e visitiamo il visitabile.

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Risaliamo in auto per continuare con una rapida visita della regione dei Catari, ricca di rocche e castelli che vedremo solo da lontano.
Ci siamo fermati a :
- Alet-Let Bains, un paesino mediovale con al centro un'imponente abbazia benedettina e purtroppo anche un colorato casinò
- Rennes les Chateau

Io non sono un'appassionata del genere ma pare che la storia dell'abate Sauniere, richiami parecchi visitatori, in particolare dopo il successo del Codice da Vinci. Per 4 euro si visitano la chiesa, la torre e villa Bethania e che dire a me ha lasciato abbastanza indifferente anche se devo ammettere che il panorama sulla valle che si gode da lassù è davvero bello.

Decidiamo di andare a Figueres, dove si trova l'albergo prenotato, tramite una incredibilmente panoramica strada provinciale anziché l'autostrada e arriviamo a destinazione circa alle 20.

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TERZO GIORNO
Abbiamo l'aereo del ritorno alle 17:30 e dobbiamo anche riconsegnare l'auto quindi dedichiamo la giornata alla visita del teatro-museo Dalì e a Girona.

Museo Dalì
Gala-Salvador Dalí Square, 5
E-17600 Figueres
Entrance: Gala-Salvador Dalí Square, 5

Sul sito mi sembrava di aver letto che il museo aprisse alle 9, invece in inverno l'apertura viene posticipata alle 10:30 e naturalmente noi scopriamo questo inconveniente alle 9 del mattino. Rinunciare alla visita mi spiaceva molto, così decidiamo di aspettare e cercare di essere rapidi e poi stringere i tempi della visita di Girona. Usiamo il tempo per l'estenuante ricerca di un bar già aperto dove fare colazione (gireremo il centro per circa 40 minuti), per fare foto del museo Dalì dall'esterno e per fare un giretto del centro cittadino.

Dall'esterno del museo si ha già un assaggio con la facciata rosa acceso tempestata di panini e le uova sul tetto. L'entrata al museo costa 11 euro e comprende l'ingresso anche ad un secondo museo che ospita i gioielli creati da questo geniale artista. Consiglio di recuperare la mappa del museo all'ingresso, acquistare una guida (magari anche a casa) per comprendere meglio le opere e dedicarvi più dell'ora e mezza che vi abbiamo dedicato noi per questioni di tempo.

Le opere del museo stupiscono, niente è come appare oppure può essere tante cose insieme a seconda dell'angolazione quindi ad ogni opera andrebbe dedicato del tempo. I particolari più sconvolgenti? Il cortile di ingresso con la cadillac, il quadro di Gala nuda, sua compagna e musa, mentre guarda il mare, che a una distanza di 18 metri si trasforma nel ritratto di Abraham Lincoln, la sala Mae West dove con elementi di arredo è ricreato il volto dell'attrice. Insomma inutile descriverlo...è necessario vedere e fare OOOOHHHH. Tra i gioielli mi ha colpito un cuore d'oro e rubini che pulsa..fa impressione!

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Ultima meta del viaggio Girona, una cittadina che molti conoscono solo perchè vi si trova l'aeroporto dove si atterra per raggiungere Barcellona, invece merita assolutamente una visita. Di Girona colpiscono le case coloratissime e unite affacciate direttamente sul fiume, i ponti, la cattedrale, la cui navata è la più ampia d'Europa, le mura restaurate, le vie del centro e le altre chiese non meno belle.

Ma il tempo è tiranno e verso le 15:30 torniamo alla macchina per raggiungere l'aeroporto. L'unico cartello stradale con scritto aeroporto lo troverete praticamente con la torre di controllo a vista, quindi se dal centro volete raggiungere l'aeroporto, prendete per Barcellona usando la strada normale (cartelli verdi).

Per concludere vi scrivo alcuni POI (Point Of Interest) in caso partiate con il navigatore:

"museo dalì figueres" 2.95956, 42.26814,,,
"Rennes le Château" 2.2644, 42.92745,,,
"carcassonne" 2.3561, 43.21261,,,
"rennes les bains" 2.31916, 42.91898,,,
"sant pere de rodes" 3.16521, 42.32336,,,
"cadaques" 3.27839, 42.28896,,,
"besalù" 2.69866, 42.20039,,,
"Abbazia Fontfroide" 2.898362, 43.127679,,,

Grazie per la lettura e alla prossima!

Caricamento in corso: attendere qualche istante...

anche io voglio andare :)

Bellissimo articolo Vaniglia! Io che vivo da 2 anni a solo un'ora da Carcassone non ci sono mai stata e come il tuo ragazzo, chiedo sempre al mio di portarmici!! Mi hai dato anche delle ottime idee sulle soste da fare per i miei prossimi weekend in Spagna.

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