Catacombe di Odessa
Non hanno nulla a che vedere con le catacombe intese come rifugio dei primi cristiani, ma sono una testimonianza storica molto più recente. Cominciano ad essere scavate a inizio ottocento, quando Odessa comincia ad espandersi e i geologi scoprono nel sottosuolo un'abbondanza di pietre calcaree, ideali per la costruzione. Nella seconda guerra mondiale ormai è un reticolato sotterraneo che viene usato dai partigiani sovietici nella resistenza contro gli invasori nazisti. Non a caso, in prossimità delle catacombe abbondano i memoriali dedicati ai partigiani. La sola entrata autorizzata è quella dal villaggio di Nerubayske, a una decina di km fuori da Odessa. Vi si arriva in pullman e poi bisogna entrare accompagnati da una guida (ci sono guide che parlano inglese, costo davvero minimo, non ci marciano troppo sugli stranieri che vengono a vedere). Un'esperienza davvero particolare.





