Scalinata Potemkin
Si, si tratta della scalinata resa immortale prima dal film di Ejzenstejn e poi - almeno per noi italiani - dal ragionier Ugo Fantozzi e dal suo eroico grido di ribellione: "Per me, la corazzata Potiomkin è una cagata pazzesca!". La scalinata Potemkin (occhio, si pronuncia Potiomkin!) è la porta di accesso alla città dal mare ed è senza dubbio il simbolo più noto di Odessa. Vista dal vivo sembra molto più grande rispetto alla famosa scena della carrozzina del film di Ejzenstejn: la scalinata, infatti, ha una larghezza decrescente dei gradini salendo dal basso verso l'alto, cosa che determina l'illusione ottica di una profondità maggiore. L'altra cosa che magari non tutti sanno è che in realtà la famosa scena della carrozzina è pura finzione cinematografica: è vero che nel 1905 si registrò l'ammutinamento dei marinai della nave Potemkin Tavrichesky nel porto di Odessa e che questa fece scatenare una rivolta in città poi repressa duramente dalle truppe dello Zar. Ma è altrettanto vero che i morti civili durante la rivolta si verificarono nelle vie della città, di notte, e non in pieno giorno sulla scalinata, cosa che rappresenta evidentemente una finzione.





