Racconti di viaggio

Otto giorni a Budapest

A Budapest tra terme, edifici storici e pub nelle rovine e quattro giorni a Vienna, cosa vedere, dove mangiare e dritte utili da chi c'è stato.

Autore: Pako 900
Periodo: Agosto


Sono passate oramai 2 settimane dal mio viaggio in giro per le capitali di quello che fu l'Impero Austro-Ungarico. Per quanto riguarda l'organizzazione abbiamo scelto di partire e ripartire dall'aeroporto di Budapest con Ryanair. Partenza ovviamente da Roma Ciampino in orario notturno il 12/08. Il volo a/r ci è venuto sui 60 € + 6 € per la tratta CIA-BUD.

I primi 4 giorni siamo stati a Budapest, gli ultimi 4 a Vienna con ritorno all'aeroporto ungherese e partenza serale il 20/08.
Tra le due città ci siamo spostati via bus con la solita Eurolines al prezzo di circa 17 € a/r! A Ciampino siamo arrivati motorizzati... solito aeroporto obrobrioso... (FR quando vieni in Campania?!?!?! -.-). A Budapest abbiamo dormito al Hostel Budapest Center a 12 € a notte che si trova a pochi passi da Deak Ferenc ter, a Vienna invece al Wombats at Naschmarkt, a 22 € a notte.

Detto questo cominciamo! :D

I Giorno

Intorno alle 17:30 partiamo da Naples alla volta di Ciampino, il mio scalo più utilizzato mio malgrado. Zero traffico sebbene fosse il 12 agosto ed in poco più di 1 ora e mezza siamo a Ciampino. Parcheggio al solito Low Cost Parking e navetta fino all'aeroporto. Il tempo scorre molto lentamente, quindi abbiamo modo di mangiare tranquillamente, anche se l'attesa si fa sentire... Tra l'altro i voli notturni non li gradisco molto...

La noia estrema ci fa addirittura mettere in fila 1 ora e mezza prima dell'apertura del gate... Siamo stati infatti i primi (tra quelli senza il Priority Pass) a salire sull'aereo (che emozione hahaha), ma non nascondo che stare lì seduti a terra accampati nell'attesa l'aereo arrivasse e cominciassero le operazioni di boarding è stato molto stancante (abbiamo giocato a nome, cose e città xD)! Volo passato davvero in un baleno, poco più di un'ora e mezza e siamo giunti a destinazione.

Arrivati all'aeroporto di Budapest, dato che non abbiamo nessun bagaglio in stiva, subito raggiungiamo l'uscita alla volta del banchetto dell'Airport Shuttle che ci porterà all'ostello. In realtà la prima cosa che abbiamo cercato è stato un atm, ma non funzionava... (come è stato detto anche in diversi topics).
Con 5 € cadauno, in ogni caso, veniamo accompagnati all'ostello... Cosa dire dell'ostello?





Io soffro di allergia, quando vado negli ostelli so che molto spesso troverò polvere, ma questo qui è stato uno dei peggiori... Tra l'altro c'erano dei letti a castello assurdi... ossia un letto con altri due sopra... con scale assolutamente inadatte... quando si saliva ci si faceva davvero male!! Ed infatti abbiamo preferito dividere i letti piuttosto che raggiungere l'ultimo lì in alto o.O. Tralasciando l'ostello dopo esserci sistemati ed aver fatto notare al receptionist l'assurdità delle scale e dei letti decidiamo di scendere per assaggiare un po', ma giusto un po', Budapest, anche perché siamo stanchissimi :P.

Ci avevan detto che a Budapest facesse caldo in quel periodo... beh di sera invece ha fatto freddissimo (per fortuna avevo una felpa), quindi andiamo a vedere soltanto l'Elizabeth Bridge che era fuori la nostra via per fare conoscenza con il Danubio ungherese :P.
Ci si ferma anche per un kebab e si rientra. Sono anche le 2 di notte, quindi necessitiamo di riposo!

GUARDA ANCHE: IL NOSTRO BLOG DA BUDAPEST

II Giorno

Ci si sveglia di buon ora, è la prima giornata di visita della capitale magiara! Il nostro ostello non ci serve la colazione, quindi dopo esserci preparati scendiamo e dirigendoci verso Deak Ferenc Ter notiamo un supermercato. Qui troviamo delle brioches con cioccolata e zucchero a velo a 50 centesimi... E vedendo anche il resto della roba da mangiare costa davvero poco!

In realtà per strada, prima di trovare il supermercato, siamo passati fuori la Sinagoga di Budapest, la più grande d'Europa. Da fuori è maestosa, da dentro non so dato che non ci siamo entrati :P, costava anche un po'. Costeggiando la sinagoga però abbiamo intravisto una delle opere più particolari, posta nel giardino alle spalle dell'edificio, il cosiddetto "Albero della Vita".

In ogni caso fatto un po' di spesa da Deak Ferenc scendiamo una via con degli stand che porta a Vorosmarty Ter, piazza molto carina del centro.
Qui ci sono anche l'Hard Rock e brand di abbigliamento come New Yorker, H&M, Bershka etc. Comprata la classica maglietta dell'Hard Rock, il cui prezzo a me pare aumentare di volta in volta, decidiamo di dirigerci sul lungofiume.

Arrivati sulle rive del Danubio ci dirigiamo verso il Ponte delle Catene, uno dei ponti più celebri di Budapest. Noi siamo sul lato di Pest e sul viale pedonale si possono trovare varie statue di personaggi della cultura ungherese. Sull'altra sponda, invece, si apprezzano i principali monumenti di Buda, ossia il Castello, la chiesa di Mattia Corvino e il Bastione dei Pescatori. Di fianco il viale, leggermente in sopraelevata, passa l'inconfondibile n.2, il tram giallo e bianco che costeggia le rive del Danubio. Arrivati ai piedi del Ponte delle Catene e persa una mezzoretta per tutte le foto di rito, ci riposiamo un po' su una spiaggetta sulla quale c'erano anche le sdraio a disposizione ed il wifi :D! Credo che siamo rimasti a poltrire sdraiati con la bella brezza "fluviale" per una buona ora e mezza :P.

Recuperate le forze decidiamo di dirigerci verso Piazza della Libertà, con il Memoriale Sovietico. La piazza non è nulla di che, però acchiappiamo un gruppo di turisti con guida ed origliando scopriamo qualche info sui palazzi che circondano la piazza. Lì c'è anche l'ambasciata americana... posta di fronte il Memoriale Sovietico... E di fronte il Memoriale Sovietico c'è anche una statua di Ronald Reagan... Chissà se è tutto un caso :P. Da qui si può anche apprezzare la cupola del Parlamento, a cui dedicheremo il III giorno.

C'è da dire che la parte turistica di Budapest è abbastanza piccola ed infatti tutti questi giri sono fatti on foot, economico e salutare :P.
Dopo aver "circumnavigato" l'ambasciata evitando di fare foto (dato che c'erano molti cartelli che lo vietavano espressamente) andiamo a Santo Stefano, il duomo di Budapest. Costruzione davvero maestosa in una piazza che la valorizza. Rispetto a Piazza della Libertà poi c'è una marea di gente!

LEGGI ANCHE: I MIGLIORI LOCALI DI BUDAPEST

Da Santo Stefano proseguiamo lungo Andrassy Utca, la via dello shopping budapestino e dopo esser passati davanti l'Opera decidiamo di rientrare in ostello per prepararci alla prima vera serata in terra ungherese! Dopo esserci preparati decidiamo di andare a mangiare in un ristorantino che avevamo notato in mattinata. Si chiama Drum Cafe e si trova a Dob Utca, a due passi da Deak Ferenc. Che dire?

STRACONSIGLIATISSIMO!!!!! A 1800 HUF abbiamo mangiato una porzione immensa di gulasch, dumplings, bibite e torta! Prezzi assolutamente imbattibili! Ci sono anche i menu turistici a 1100 HUF con gulasch, primo piatto, bibita e dolce! E dopo essere usciti con la pancia pienissima decidiamo di concludere la serata in uno dei più celebri pub in rovina budapestino, lo Szimpla :P. Fatte quasi le quattro decidiamo di rientrare, il giorno dopo sarà pieno quindi è meglio riposare! :P

III Giorno


Dopo esserci svegliati ed aver fatto colazione per pochissimi fiorini al supermercato cominciamo la nostra giornata con la visita di Buda, sponda sinistra del Danubio. Decidiamo di raggiungere il Ponte delle Catene e da lì attraversare il fiume; una volta arrivati a Buda dato che vi è una fila assurda per la funicolare ci avviamo verso le scale (siamo baldi giovani noi xD) e raggiungiamo la cima della collinetta a piedi.

Ovviamente la nostra meta è il Castello di Buda che vediamo solo da fuori! Qui c'è anche la statua di Toruk e le classiche guardie presidenziali dato che lì nella piazza c'è anche la sede del Presidente della Repubblica Ungherese! Da lì proseguiamo in direzione della chiesa di Mattia Corvino, passando per un mercatino davvero folkloristico vicino piazza San Giorgio!

CONDIVIDI ANCHE TU UN RACCONTO DI VIAGGIO