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Gli eventi astronomici del 2018

Il Calendario degli eventi astronomici da non perdere nel 2018

EVENTI ASTRONOMICI 2018

Osservare il cielo è meraviglioso, specialmente se si ha la fortuna di ammirare le stelle in luoghi dove c'è poco inquinamento luminoso ed in serate limpide. Senza dover essere degli astrofili incalliti o dotati di strumentazione professionale, ci sono alcuni fenomeni che rendono l'osservazione del cielo ancora più bella.

Il 2018 sarà un anno pieno di fenomeni interessanti: le meteore saranno particolarmente visibili, ci sarà un'eclissi lunare totale e, per finire, la ciliegina sulla torta sarà la Cometa di Natale che sarà probabilmente visibile anche ad occhio nudo dall'Italia e con un tempismo perfetto sul calendario dell'Avvento.

Di seguito trovate il Calendario degli Eventi Astronomici del 2018, con le eclissi, le Superlune e gli altri fenomeni dell'anno da segnare in agenda, per farsi trovare pronti con il naso all'insù.

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Calendario Eventi Astronomici 2018

Evento Astronomico Data Visibilità dall'Italia
Blue Moon (Superluna) 31 gennaio 2018
Eclissi della Blue Moon 31 gennaio 2018 No
Giove e Saturno in opposizione 9 maggio e 27 giugno
Pianeti visibili di notte dal 15 giugno al 1 luglio
Eclissi Lunare Totale 27 luglio
Incontro ravvicinato tra Luna e Marte 27 luglio
Osservabilità di Venere 17 agosto
Perseidi 12 aogsto
Geminidi 13 dicembre
Cometa di Natale 16 dicembre Forse

 

  • BLUE MOON

Il 31 gennaio 2018 si verificherà un fenomeno che nei paesi anglosassoni è definito come "Blue Moon". "Once in a blue moon" è un'espressione utilizzata comunemente per definire qualcosa di assurdo che non si verifica mai, o quasi mai, e che per un giro contorto è finita per riferirsi in astronomia alla presenza di due Lune Piene in un mese. A Gennaio ce ne saranno due infatti: una all'inizio del mese ed una il 31. In realtà due Pleniluni in un mese del calendario non sono cosa così assurda e si hanno in media ogni 2,7 anni. 

Quello che succede alla Blue Moon di gennaio però è che sarà in fase di plenilunio nel punto più vicino alla Terra lungo la sua orbita. Apparirà quindi un po’ più grande e luminosa del solito, ma decisamente non di colore blu.

Nelle zone del mondo dove, nel momento in cui l’ombra della Terra oscura il suo satellite naturale, sarà notte (da Australia, Indonesia, Nuova Zelanda, Nord America, Estremo Oriente e Oceano Pacifico) sarà visibile l'Eclissi Lunare totale della Blue Moon. In Italia purtroppo non sarà visibile e la luna apparirà semplicemente più grande del solito: una Superluna.

La fase di totalità dell'eclissi lunare durerà ben 77 minuti: la Luna attraverserà l’ombra della parte inferiore della Terra, e di conseguenza, durante la totalità, la parte inferiore della Luna apparirà molto più luminosa di quella superiore.

La prossima volta che una “Luna Blu” passerà attraverso l’ombra proiettata dalla Terra sarà il 31 dicembre 2028 e poi il 31 gennaio 2037 (entrambe eclissi totali).

L’ultima volta che si è verificata un’eclissi totale di “Luna Blu” è stato il 3 marzo 1866, l’eclissi del 31 gennaio 2018 sarà quindi la prima eclissi totale di “Luna Blu” degli ultimi 152 anni.

CURIOSITA': quando si verificano eruzioni vulcaniche o enormi incendi boschivi la Luna potrebbe apparire bluastra. La canzone Blue Moon di Ella Fitzgeral ha contribuito a rendere l'espressione famosa in tutto il mondo. Ai tempi di Shakespeare "Blue Moon" identificava un fenomeno assurdo ed impossibile. Un famoso calendario agricolo americano pubblicato negli anni 40 usò il termine per definire il secondo Plenilunio in un mese e finì da allora e per vie traverse per essere usata con questo significato in astronomia.

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  • PIANETI VISIBILI DI NOTTE

Il 9 maggio e il 27 giugno Giove e Saturno raggiungeranno l’opposizione (ed il punto di migliore osservabilità), mentre tutti i pianeti conosciuti fin dall'antichità (ovvero i 5 pianeti più luminosi) appariranno visibili nelle notti serene da metà giugno a inizio luglio: da Mercurio e Venere, osservabili dopo il tramonto, fino a Saturno, Giove e Marte, l’ultimo a sorgere. Sarà quindi il periodo più adatto per imparare a riconoscere questi pianeti o per divertirsi a trovarli nelle sere d'estate.

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  • ECLISSI LUNARE

Il 27 luglio 2018 una Eclissi Lunare Totale sarà visibile anche in Italia ed in condizioni di visibilità eccezionali, perché inizierà alle 19:13 della sera e si concluderà alle 02:31 della notte. L’inizio della totalità sarà alle 21:30 di sera e si concluderà alle 23:14, quindi ad un orario molto accessibile.

Le eclissi lunari sono un fenomeno ottico durante il quale l'ombra della Terra oscura del tutto (eclissi totale) o parzialmente la Luna (eclissi parziale) nel momento in cui quest'ultima è in fase di "piena" mentre Sole, Terra e Luna si trovano allineati in quest'ordine esatto. In un'eclissi lunare totale (ovvero quando la Luna transita completamente attraverso l'ombra della Terra) il nostro satellite attraversa prima la penombra, poi l'ombra e infine, dopo esserne uscita, interessa di nuovo la fascia penombrale. A causa della rifrazione dei raggi solari che attraversano l'atmosfera terrestre assume un coloro rossastro. 

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  • INCONTRO RAVVICINATO TRA LUNA E MARTE

Durante l'Eclissi Lunare ci sarà un altro fenomeno da osservare: l’incontro ravvicinato che il 27 luglio 2018 vedrà protagonisti la Luna e Marte. Dopo due anni di attesa, il Pianeta Rosso sarà di nuovo all’opposizione rispetto al Sole e raggiungerà il massimo della visibilità al fianco del nostro satellite, anche lui rosso per effetto dell’ombra dell’eclissi totale.

  • OSSERVABILITA' DI VENERE

Il 17 agosto sarà la notte perfetta per osservare Venere. Raggiungerà la massima elongazione (distanza angolare) orientale dal Sole diventando la regina delle osservazioni serali. Appare in cielo subito dopo il tramonto e la mattina prima delle luci dell'alba. Per questo motivo in antichità si credeva si trattasse di due stelle differenti, entrambe molto luminose, la Stella del Mattino e la Stella della Sera.

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  • PERSEIDI

Il 2018 sarà un anno eccezionale per l'osservazione delle meteore. Le Perseidi saranno particolarmente visibili senza alcun disturbo da parte del chiarore lunare. Il culmine e la serata migliore per osservare le stelle cadenti sarà il 12 agosto. Sono conosciute anche come lacrime di San Lorenzo, perché la presenza delle stelle cadenti si intensificava il giorno del Santo, ovveroi il 10 agosto, anche se non è sempre così, perché il culmine varia di anno in anno.

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  • GEMINIDI

Le condizioni nel 2018 saranno perfette anche per ammirare le Geminidi di dicembre. Prendono il nome dalla costellazione dei Gemelli (Gemini, appunto) da cui sembrano irradiarsi, anche se non sono altro che il frutto del passaggio della Terra attraverso la scia di polveri generata dall’asteroide 3200 Phaethon nella sua orbita intorno al Sole. Entrando nell’atmosfera terrestre i detriti spaziali prendono fuoco lasciando una lunga ed evidente scia luminosa.

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  • COMETA DI NATALE

La ciliegina sulla torta del 2018 dovrebbe arrivare intorno al 16 dicembre con la cometa di Natale 46P/Wirtanen che passerà ad 11,6 milioni di chilometri dalla Terra con una luminosità che potrebbe renderla visibile anche ad occhio nudo. Avremo quindi una cometa in cielo poco prima di Natale, mentre la cometa rappresentata nell'iconografia cristiana, a differenza di quella di quest'anno, non fu molto probabilmente una cometa. Secondo gli astronomi si trattò più verosimilmente di una congiunzione (un'apparente vicinanza nel cielo) tra Giove e Saturno. I due pianeti infatti si avvicinarono nella costellazione dei Pesci per ben tre volte tra il 4 e il 7 a. C., periodo storico nel quale si farebbe risalire la nascita di Gesù.