Zingarate
 

Perù 2007 - Estate al fresco... anzi, al freddo!

Autore: Pibitito2002
Periodo: 12 - 30 luglio 2007

Pibitito insieme ad Alicia alla scoperta del mitico Perù. Tra un soroche ed una vendetta di Montezuma, avversato dagli improbabili mezzi di trasporto locale riuscirà il nostro malcapitato eroe a visitare Cuzco e Macchu Picchu?

Macchu Picchu

Macchu Picchu La sveglia il giorno del 21 non servirà: vengo svegliato da una rissa che si stava svolgendo fuori dalla discoteca Kaos, però la rissa è molto europea non certo degna della fama dei sudamericani!
Dunque… dobbiamo arrivare ad Ollantaytambo, come già scritto: ci sarebbe un collegamento by bus Cuzco-Ollantaytambo via Urubamba ma è un ipotesi, gli orari sono elastici e confusi e perdere il treno significherebbe buttare via 180$.

Ci rechiamo alla stazione dei bus e lì ci imbattiamo in un terzetto di anglosassoni che condividono il nostro stretto tragitto (si riveleranno dei professori di inglese in Cile), ci uniamo e decidiamo di cercare un taxi; rimane il problema taxi o meglio taxista, infatti a volte i taxisti ti portano da dei compari che ti rubano tutto! Lì in stazione dei bus c’è un taxista dall'aria china che è il più insistente di tutti, a me non piace perché sembra sospetto, poi… coup de theatre arriva il fidato cugino di Alicia che assicura che non è un ladrone (choro in idioma locale), io rimango perplesso sulle sue condizioni etiliche però il cugino mi assicura anche che non è ubriaco.

Dunque si parte! Ma arriva l'imprevisto: guida come un pazzo!!! Non ha lo sbrinatore, guida con gli abbaglianti accesi e nella nebbia assoluta dei monti non intende decelerare. Alicia e gli wasp inoltre mi affidano il sedile anteriore, sti infami!
Inizio a dirgli di decelerare ma mi risponde essere conscio di quello che fa! Inoltre con circa 0 gradi guidava col finestrino giù per non addormentarsi!!
Prossimi all'arrivo, il chinogiappoperuano puntualizza con Alicia che lo aveva definito borracho sostenendo che la sua voce non era dovuta al vino ma era cambiata dopo la sua permanenza in Giappone dalla madre (!!!???). Io l'avevo capito subito che era un mezzo chino, per certe cose ho occhio.

Alla fine si arriva ad Ollantaytambo quando il sole sta per sorgere. Sul treno vengo tirato in mezzo da un gruppo di brasiliani/veneti che mi fanno cantare alcune canzoni veneto/italiane, cheverisimos!!!
Arrivati a Aguas Calientes troviamo un ragazzino che ci propone una doppia a 20 euros, valutiamo, visioniamo e... ok! [Hostal Varayoc, Av. Imperio de los Incas 114, hostal.varayoc@hotmail.com].

Molliamo tutto e andiamo a comprare i vati tickets ossia le entrate al Macchu Picchu e il biglietto per i pullman. Davanti alla biglietteria un inglese paccato mi vende un a/r by bus a soli 2 soles! È sono stato poco pronto: vendeva anche degli ingressi al sito scontati! Alicia avendo il DNI cuzqueño non paga l’ ingresso alla cittadella inka, io circa 30 euri.
Appena entrati, non paghi, camminiamo fino all'IntiPunku e lì crolliamo facendoci una siesta fra le andenes. Visitiamo velocemente il sito e scendiamo a piedi fino a Aguas Calientes per il sentiero inca. Questa cammino sarà il più afoso: infatti il Macchu Picchu si trova quasi nella selva dunque il clima è calientito.
Non paghi ancora ci dirigiamo alle sorgenti termali: con 2 euri e mezzo ci facciamo coccolare dall’acqua calda fino alle 10.

La mattina seguente risaliamo verso Macchu Picchu by bus, questa volta ci affidiamo a una guida che ci spiega bene la funzione della cittadella. Facciamo amicizia con las llamas e notiamo che producono “caffè”. Si ritorna poi verso Ollantaytambo col solito “caro” trenino e memori del taxista-kamikaze decidiamo di optare per un pullman per Cuzco.
Sarà l'ultima notte a Cuzco, l'indomani partiremo per Arequipa con un pullman NON turistico. Il pullman ha un costo irrisorio, 25 soles per 518 km. Capiremo il perché...

Arequipa

La Ciudad BlancaIl viaggio sarà un po' un calvario: venditori ambulanti che salgono ad ogni fermata con i cibi più puzzolenti del mondo, su tutti lo stufato dì agnello (ancora ho la nausea); autista che resta ferma il più possibile ad ogni fermata per far salire eventuali passeggeri. Comunque si arriva alla Ciudad Blanca.
Arrivati dico al taxista di turno (naturalmente uno fra quelli autorizzati, mi raccomando!) di portarmi ad un hotel spulciato sulla guida Lonely Planet, questo fa una controproposta e mi consiglia un “suo” hotel che si dimostrerà de luxe ed economico: Hostal Arequipa Center [hotelarequipacenter@hotmail.com, calle Alvarez Thomas 305-a].

La sera ceniamo al Camaroncito che si rivelerà molto positivo, tutto pesce.
L'indomani lo dedichiamo alla visita della città e alla programmazione dell'escursione al Cañon del Colca. Nel pomeriggio visitiamo la mummia Sara.
A me, tanto per non farmi mancare niente, arriva un po' di febbre superata con la tuttofare Aspirina.

La mattina, ristabilito, prendiamo il pullman che ci accompagnerà nell'escursione (costo dell'escursione, comprensivo di pernottamento, 23 dolares). Così ci dirigiamo verso Chivay e all'ingresso della Valle la guida ci consiglia vivacemente di comprare un altro Boleto per le escursioni nella zona del Cañon. Si rivelerà un acquisto inutile: infatti l'unica aerea riservata che abbiamo visto, ossia quella del volo del Condor, non era presidiata.

Il pomeriggio malgrado un clima da gennaio italiano, lo passiamo alle sorgenti termali, rigorosamente all'aperto! La sera si mangia, abbastanza male come spesso mi è capitato in terra andina, in una peña dove si presentano balli locali, ottima la compagnia degli altri escursionisti, fra tutti una coppia di cileni supercheveres.

La mattina, all'alba of course, altrimenti che gusto c'è?, il bus ci porta nella parte del Cañon dove si assiste al volo del condor: in effetti lo si vede! Poi indietro ad Arequipa per prendere il bus che ci porterà a Lima. Stavolta memori del tragico Cuzco-Arequipa, optiamo per una soluzione occidentale e ci rivolgiamo alla collaudata Oltursa, naturalmente con prezzi quasi europei. Noto che ho la pupilla dilatata, sarà la stanchezza…

Lima

Il venerdì sono a Lima ed anche lì uso lo stesso escamotage. Alicia indica al taxidriver l'hotel ottenuto tramite la guida, naturalmente in una zona sicura. Scatta la controproposta e ci porta in piena Miraflores da Stefano's Hotel, 40 dolares. Non male il prezzo essendo un hotel con tutti i confort e nella zona più esclusiva di Lima.
Inizio a conoscere la città camminando fino a Larcomar, un grande centro commerciale sull'oceano e finalmente mangiamo bene con un servizio adeguato, andiamo poi da Ripley e Saga Falabella dove si comprano marche prestigiose a prezzi peruviani.

La sera decidiamo per la Las Brisas de Titicaca. Dopo essere accolti da un inquietante cartello che vieta l'ingresso alle persone armate (poi fuori possono circolare tranquillamente???) il personale della Brisas ci informa che è sold out per i prossimi giorni. A quel punto mediante combis, poiché il taxi era pericoloso e poco affidabile, ritorniamo a Miraflores per passare la serata nella via della Movida limeña ossia Calle Pizza.

L'indomani, mio ultimo giorno, vengo salutato da Lima con una scossa di terremoto, Alicia mi rassicura che è solo un temblor!! Uno dei tanti cugini di Alicia ci porta/scorta a Gamarra, mercato simil-indio-cinese nel centro di Lima: si rivelerà un mercato enorme pieno di fuffa di vario genere.
Ci dirigiamo (dopo aver mangiato carne da Norkis, catena di ristoranti/sventura per i vegetariani) poi a Plaza de Armas, ma è il 28 luglio, giorno della Patria o dell'Indipendenza che dir si voglia. Così dobbiamo aspettare un po' prima che la piazza venga aperta al pubblico.
La sera ci riscateniamo nella via della movida a Miraflores e poi aeroporto… Bogotà, con mille perquisizioni, Madrid, Milano.

Commenti? Domande? Idee? Scrivile nel forum!
Perù map

Perù map


Altre foto

 

 

 


Pillole...

Consiglio di non affidarsi, o perlomeno il meno possibile, alle compagnie aeree sudamericane. I ritardi, gli annullamenti, i fallimenti sono all'ordine del giorno. E' persino meglio affidarsi ad Alitalia!

Conto di ritornare per vedere la Selva che ha un clima più temperato!

Lo sapevate che alla tv peruviana, come del resto alle Canarie, passano i film di Alvaro Vitali e Bud Spencer! Ay mi madre!


Gli speciali
» Viaggio in Norvegia
» Capodanno a Porto
» Dunebuggy alle Svalbard
» Dunebuggy a Varsavia
» Transiberiana 2007 - Vladivostok
» Addio al celibato a Kiev
» La carica delle 500
» Transiberiana 2007 - Khabarovsk
» 3 giorni a Kazan
» Dunebuggy torna nei Baltici
» Transiberiana 2007 - Chita
» Bosnia-Erzegovina
» Transiberiana 2007 - Ulan-Ude
» ...All'Australia - 2^ puntata
» Perů 2007
» Transiberiana 2007 - Ulaan Baatar

» Tutti gli speciali...
 
Contattaci!
» Zingaforum
» Newsletter
» Guestbook
» email
le zingaguide la guida ai voli low cost, le destinazioni le compagnie e le offerte le zingarate e gli zingari zingaforum speciali e diari di viaggio zingarate