Dall'Austria...
Autore: Giu
Periodo: 29 - 31 luglio 2006
Giu e
Monica vanno in viaggio di nozze in Australia. Prima però si
fermano 3 giorni nella capitale austriaca, che non è che
sia una meta zingara molto quotata... Male!!! Perchè scopriamo
invece che
la città può riservare molte sorprese. Oltre
alla Sacher, beninteso... |
Giorno 3
La
prima parte della mattinata l'abbiamo spesa passeggiando fra le
bancarelle del Naschmarkt, il mercato di Vienna per antonomasia,
esteso in lunghezza per oltre 500 metri.
Ci siamo poi spostati a piedi fino allo Schloss
Belvedere, progettato
dall'architetto Johann Lukas von Hildebrandt per il principe Eugenio
di Savoia (il comandante in capo dell'esercito imperiale) e considerato
uno dei palazzi barocchi più belli del mondo. Appena varcato
il cancello siamo stati accolti dai giardini in stile francese
ornati ai lati da sfingi ed altri animali mitologici, e ci siamo
diretti verso il più appartato Giardino Alpino, il cui ingresso è però a
pagamento. Comunque è valsa la pena visitarlo. L’ingresso è stato
gratuito invece per il Giardino Botanico, che però non ci
ha entusiasmato più del dovuto.
Abbiamo rinunciato alla visita all'interno del palazzo, perdendoci
così le sue collezioni ed i suoi fastosi interni, perché dopo
aver visitato la reggia di Schönbrunn e l'Hofburg non abbiamo
voluto spendere altro denaro per visitare le residenze asburgiche
(visti anche i costi non troppo economici dei biglietti d'ingresso).
Usciti sulla Rennweg ci siamo diretti verso il Russen Heldendenkmal (Monumento agli eroi Russi), che ricorda la liberazione della città da
parte dei russi alla fine della seconda guerra mondiale, situato
vicino alla fontana Hochstrahlbrunnen, commissionata nel 1873 per
celebrare l'installazione a Vienna delle prime tubature per l'acqua.
Dopo aver scattato alcune foto ci siamo nuovamente messi in cammino
in direzione dello Stadtpark (Parco Cittadino), il più grande
fra i parchi che si affacciano sulla Ringstrasse, aperto
nel 1862 e divenuto una piacevole area di relax per i lavoratori
dell’Innere
Stadt. D'obbligo una sosta d'innanzi alla Johann Strauss
Denkmal,
una statua dorata di Johann
Strauss sotto un arco bianco con ai
piedi un'aiuola fiorita.
Un altro edificio di spicco fra gli splendidi palazzi viennesi è il
Rathaus (Municipio) che abbiamo raggiunto scendendo dall'omonima
fermata della metro U2. La sua architettura neogotica ispirata
ai municipi fiamminghi domina la Ringstrasse dal 1883, progettata
dall'architetto Friedrich von Schmidt. La sua guglia, comprensiva
del cavaliere con stendardo posto in cima, è alta 102 metri.
Noi ci siamo affidati alla visita guidata gratuita (ovviamente
in lingua tedesca) che ci ha permesso di visitare alcuni bei saloni
interni.
La successiva meta è stata la celeberrima bancarella di
salsicce Würstelstand Am Hoher Markt, nella quale abbiamo
potuto assaggiare un'ottima Käsekrainer (salsiccia con formaggio
fuso) ed un'altrettanto buona Tiroler Wurst (salsiccia affumicata).
Tornati in ostello ci siamo preparati per la sera e siamo usciti
decisi ad attraversare il Danubio. Saliti in metropolitana siamo
quindi scesi alla fermata di Donauinsel per una foto al fiume al
tramonto e siamo risaliti fino ala fermata Alte Donau. Abbiamo
cenato con carne ed ottimo vino bianco al ristorante Zur
Alten Kaisermühle, un tipico locale con giardino di salici all'aperto
affacciato sul canale e consigliato dalla Lonely
Planet e...anche
da noi.
Prima di andarcene a letto ho voluto soffermarmi ancora un poco
in Stephanplatz per una fotografia notturna allo Stephansdom [continua...
in Australia!!!]
|