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Cosa vedere a Buenos Aires: 3 giorni nella capitale argentina

Cosa vedere a Buenos Aires? La guida della capitale argentina

Buenos Aires VIAGGI URBANI Shutterstock
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Seduto al suo tavolo preferito del Cafè Tortoni a guardare le persone muoversi intorno a lui, Jorge Luis Borges al crepuscolo di una giornata passata da solo deve aver pensato “il tango è un pensiero triste che si balla”.

Non sappiamo se sia andata veramente così, ma è quello che ci piace immaginare per tuffarci nella romantica e melanconica atmosfera di una delle città più affascinanti del pianeta: Buenos Aires.

La capitale argentina ha nutrito la creatività di alcuni tra i più grandi scrittori e artisti del ’900 che hanno poi restituito qualcosa di grande all’intera umanità. Nei caffè, nelle strade, nei quartieri della più europea tra le città del sud America si respira da sempre un’aria densa e sospesa come fosse un luogo dell’anima prima ancora che una grande metropoli.

La sua bellezza particolare e l’insieme di storia e tradizioni la rendono un punto d'incontro tra la cultura europea e la vitalità latinoamericana figlia di secoli d’immigrazione. Visitata ogni anno da milioni di persone è conosciuta come la "città che non dorme mai", con un numero infinito di ristoranti, caffetterie, teatri, milonghe, musei, gallerie d'arte e con oltre 700 librerie che ne fanno la città con il maggior numero di librerie pro capite al mondo.

Elegante ma sempre vivace, Buenos Aires è una città enorme divisa in 47 quartieri ben collegati tra loro dai mezzi pubblici e ognuno con una forte identità.

Il centro è alberato e compatto con i suoi edifici moderni e del 19° secolo, Plaza de Mayo è il centro tradizionalmente inteso ricco di attività, mentre Avenida Santa Fe è la zona commerciale più modaiola.

Gli eleganti quartieri di Palermo e Recoleta, nella zona nord, sono pieni di caffè e punti d’interesse come il Barrio Norte, il Cimitero monumentale della Recoleta e alcuni dei parchi più belli della città. Mentre a sud si trovano i quartieri più artistici e colorati di San Telmo, Puerto Madero e La Boca

Cosa vedere a Buenos Aires

Con un solo giorno o due a disposizione, farsi un’idea autentica di una città come questa rischia di essere impresa ardua, tuttavia con qualche dolorosa rinuncia si può iniziare la prima visita in città partendo dal suo cuore.

Più precisamente da Plaza De Mayo che non è solo una delle attrazioni turistiche più conosciute ma anche e soprattutto un luogo altamente simbolico per la storia argentina perché qui si riunivano le Madres, le madri dei desaparecidos durante la dittatura militare di Videla.

L’area è quasi tutta pedonalizzata per permettere di visitare a piedi i monumenti e gli edifici come il Municipio, la Cattedrale Metropolitana e la Casa Rosada, il palazzo presidenziale dal quale si affacciava Evita Peròn. Spostandosi verso ovest si entra in Avenida de Mayo dove sorgono storici edifici dall’architettura neo classica che presentano facciate e cupole decorate e lo storico Café Tortoni luogo di ritrovo di artisti e ballerini di tango.

Esplorando i dintorni si scopriranno anche gemme come il grande Obelisco considerato uno dei simboli della città costruito per commemorare la sua fondazione. Nei suoi dintorni si trova anche il Teatro Colón, è uno dei teatri più belli del mondo e tra i migliori locali per concerti lirici al mondo per la sua acustica e la sua struttura architettonica. A poca distanza si trova Puerto Madero, il vecchio porto, è diventato uno dei quartieri più lussuosi della città dove si organizzano spettacoli di tango e dove sorge anche il modernissimo ponte delle donne il Puente de la Mujer.

Cosa vedere a Buenos Aires in tre giorni 

Con qualche giorno a disposizione sarà possibile visitare in profondità alcuni tra i barrios più caratteristici e rappresentativi della città, a cominciare da La Boca. Questo è il quartiere più bohémien e colorato di Baires, dipinto dalla gente del posto con la vernice avanzata dai cantieri navali del vicino vecchio porto. 

Un luogo sinonimo di tango e di calcio grazie alla famosa squadra del Boca Juniors che mantiene la sua identità locale, di arte di strada con la via di El Caminito che deve il suo nome a una famosa canzone di Carlos Gardel. Si tratta di una colorata area pedonale che ospita opere di artisti locali, bancarelle, caffè, ristoranti e bar. Qui è possibile trovare artigianato e souvenir di qualità, sculture e dimostrazioni gratuite di tango all'aria aperta. A pochi passi da questo luogo si trova il Museo Quinquela Martín, realizzato in omaggio al pittore più famoso del quartiere.

15 cose da vedere assolutamente

  • Cimitero della Recoleta
  • Museo Nacional De Bellas Artes: Museo delle Belle Arti
  • Café Tortoni
  • Mercato di San Telmo
  • Feria Artesanal De Palermo Viejo: mercato artigianale
  • Empanadas
  • Teatro Colón
  • Puerto Madero
  • Casa Rosada
  • Museo di arte latinoamericana
  • Giardini botanici
  • Feria De Recoleta: mercatino
  • Quartiere di La Boca
  • El Zanjón De Granados: scavi archeologici

 

Quartieri più belli di Buenos Aires

  • Recoleta

Un elegante quartiere residenziale di classe con edifici in stile liberty. La sua piazza centrale, Plaza Francia, è piena di caffetterie, ristoranti e attrazioni turistiche come la Chiesa del Pilar e il famoso Floralis Genérica - un'immensa statua d'acciaio a forma di fiore i cui petali si aprono e si chiudono a seconda dell'ora del giorno. Nel quartiere si trovano anche numerosi giardini pubblici, negozi di artigianato e la Biblioteca Nazionale dove il grande scrittore Jorge Luis Borges fu direttore negli anni '50.

Nel cuore del quartiere si trova la sua attrazione più famosa: il cimitero monumentale de la Recoleta, un labirinto di maestosi mausolei e monumenti in stile art-deco o neoclassico luogo di eterno riposo per le personalità nazionali di spicco tra cui Evita Perón. Questo cimitero artistico è considerato come un vero monumenti nazionale per la sua bellezza. 

  • San Telmo

Il vivace e carismatico quartiere di San Telmo che si caratterizza per le sue strade acciottolate, le sue botteghe di antiquariato, ristoranti tipici e il suo rinomato mercato coperto. 

San Telmo è ben noto come uno dei quartieri più antichi di Buenos Aires con le sue stradine e gli antichi edifici in stile coloniale che ospitano gallerie d’arte e storiche milonghe. Le sue più grandi attrazioni sono il Museo Histórico Nacional con numerosi reperti relativi alla storia argentina e il Museo di scienze naturali Bernardino Rivadavia. San Telmo è il luogo ideale da visitare di domenica quando si tiene la Feria de San Telmo una fiera di antiquariato che attira locali e turisti tra le sue strade, le sue chiese e i suoi monumenti che sono uno dei modi migliori per farsi un’idea della cultura argentina. Inoltre sempre di domenica la sua piazza principale Plaza Dorrego si trasforma in un’enorme e affollata milonga all'aperto , dove esperti e dilettanti si uniscono per ballare il tango.

  • Palermo

Il quartiere di Palermo è il più grande in città e il principale luogo di svago dei cittadini locali. Sede di molti dei parchi più grandi e conosciuti della città come il Jardín Botánico, con i suoi tanti laghi, ponti, sculture, con circa 5.000 specie di fiori provenienti da tutto il mondo disseminati su 20 acri di territorio verde.  Una visita la meritano anche gli splendidi giardini giapponesi con la loro grande varietà di bonsai mostre di artigianato tradizionale e centro culturale.

Quando andare a Buenos Aires

Il periodo migliore per visitare Buenos Aires è tra i mesi di settembre e novembre che nell’emisfero australe costituiscono la primavera o durante l'autunno che va da aprile a giugno. In questi mesi le temperature sono miti con giorni soleggiati e caldi ma senza estremi.

Inoltre in queste finestre di tempo si trovano tariffe più concorrenziali e meno afflusso di turisti che prediligono la calda estate di gennaio e febbraio con i suoi tanti eventi all’aria aperta.

Mappa e Cartina

Autore: Giorgio Calabresi

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