Idee di viaggio

Cinque giorni tra Bruges e Bruxelles

Con la nostra laura andiamo a Bruges e poi a Bruxelles in cinque giorni in giro per il Belgio.

Bruges Shutterstock
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Periodo: Ottobre

"Un piccolo pub, con terrazza sul canale, un altro momento romantico che solo una cittadina incantata come Brugge, poteva regalarci. E queste sensazioni, anche poche ore dopo,  le abbiamo riavute..."


10 Ottobre
Stanchi ma carichi di aspettative, arriviamo all’aeroporto di Bruxelles, “Charleroi-Bruxelles”, e dopo un’oretta circa di treno arriviamo nella fiabesca Brugge, nonostante il tempo , rimaniamo colpiti e iniziamo la nostra avventura!  Affamati, considerata l’ora di pranzo, cerchiamo un posticino economico,  ma forse la città è un po’ troppo cara per le tasche di due studenti universitari. Ergo, dopo aver speso una ventina d’euro per due toast e due birre, scappiamo nella magnifica piazza “GroteMarkt” e ci saziamo con delle patatine fritte, prese a prezzi modesti dai baracchini!

Iniziamo a girare nel centro, ci colpiscono le cioccolaterie e le merletterie, presenti in ogni angolo, dove  si possono acquistare souvenir decisamente  originali! Girando tra le viuzze che affacciano sui canali, troviamo i battelli, e  nonostante il tempo cupo, decidiamo di salire e sfruttare la nostra Brugge Card! Ottima scelta, perché oltre ad essere romantico, quindi la dolce compagnia è consigliatissima,  è stato come vedere Venezia, in veste Fiamminga!Uno spettacolo che si fotografa nei ricordi.

Ormai a quasi fine serata , visitiamo il primo museo,  l’Absolute Art Gallery. Un'affascinate tela esposta di Barcellona, che potrebbe anche confondersi con il centro di Napoli o di qualche altra città italiana, mi rapisce, tanto da rendere il resto della galleria meno interessante, e da farmi annotare nome dell’autore e titolo dell’opera!!


Ormai tardi decidiamo di passare al Beghinaggio, un convento con cortile, dove d’estate è ricco di fiori gialli, peccato sia ottobre, quindi è un manto verde, un po’ spento, ma molto spirituale, dove vige il silenzio, e per farlo rispettare, ogni parete è tappezzata di cartelli!
 
E’ ormai sera, le luci dei lampioni sono basse e la città si avvolge di mistero, le voci che tutto il giorno ci hanno accompagnato, non ci sono più, e per paura di rimanere affamati anche a cena, andiamo al Bauaus. Un pub giovanile, che dista circa 10 minuti dal centro, ma ne vale la pena sia per il posto che per l’ambiente, considerando che alle 23 chiude tutto e già dall’ora di cena la città è deserta. 

11 Ottobre
Sveglia presto e decidiamo di sfruttare a pieno la Card e visto che il tempo non ci accompagna, visitiamo il Museo delle patatine fritte,  il primo posto che potesse fornirci un riparo. Nonostante uniniziale dubbio sulla visita, alla fine ci siamo ricreduti, e trovati circondati da bimbi, che dalle 10 del mattino mangiavano fritti.  Dopo una passeggiatina per il centro, raggiungiamo appena in tempo il museo del diamante, per assistere, alle 12 e 15 , al taglio!

E’ stato divertente, una simpatica signora ci ha spiegato le modalità del taglio, i tipi di diamanti e così via, e inoltre abbiamo fatto un giro nella galleria, ammirando queste pietre uniche! Stanchi, decidiamo di concederci, l’ultima, ma graditissima visita della mattina nella birreria Dehaluemaan.

Questa è sia birreria-ristorante, che birrificio. Un signore ci ha fatto fare il giro e mostrato i metodi di preparazione dalla fondazione dell’azienda ad oggi. Alla fine ci hanno offerto un’ottima birra.  Dopo un pasto veloce, continuiamo la nostra giornata culturale, ma capitati in due musei poco interessanti, continuiamo il nostro vagabondaggio.

Pomeriggio proficuo, abbiamo scoperto un negozietto pieno di saponi, di ogni forma e profumo. Ma la vera svolta è stato un piccolo pub, con terrazza sul canale, un altro momento romantico che solo una cittadina incantata come Brugge, poteva regalarci. E queste sensazioni, anche poche ore dopo,  le abbiamo riavute.


Quando, abbiamo scovato un localino “ Est Wijn bar‘,  un’ambiente intimo con luci basse, e musica nel sottofondo. Il tutto accompagnato da ottimo vino, formaggi, salumi e bruschette.  Al rientro verso l’hotel,  cerchiamo di rubare gli ultimi scatti, visto che è l’ultima serata, e i panorami, gli scorci non mancano.


12 Ottobre
Ultimo giorno a Brugge, ci mancherà la magia che emana la notte, è talmente unica, che non credo la ritroveremo a Bruxelles! Concludiamo con il museo di Dalì, assolutamente da vedere!

Ci mancano solo i mulini a vento, sparsi nella parte esterna della città. Ci adeguiamo ai cittadini, e affittiamo le biciclette, seguiamo la pista ciclabile, e stranamente non si rischia di essere messi sotto da qualche auto, come accade in Italia. Il percorso  di circa un’ora è studiato per vedere i mulini, e bere tra l andata e ritorno una buona birra. La giornata è stata splendida, non siamo neanche stanchi nonostante la pedalata.

Ora però salutiamo Brugge, ritiriamo le valige, e siamo pronti per Bruxelles. Ultima tappa del nostro viaggio. Dopo la solita oretta,  arriviamo, saliamo su un taxi, che ci porta nel nostro hotel. Diciamo che gli inizi non sono stati dei migliori, la zona non è il massimo, e l’hotel è in costruzione. I proprietari però sono simpatici, e dopo avergli fatto presente, degli accorgimenti, tutto torna al suo posto. Affamati, come sempre, usciamo, e troviamo un locale, “il Mataken”. Qui finalmente, si mangia, con poco e anche bene. Stanchissimi andiamo a dormire, domani ci aspettano tanti altri Km. 

13 Ottobre
Il sole ci bacia, la Grandplace al centro, è ricca di fiori di tutti i colori. Il desiderio di girare con un mazzetto di fiorellini profumati, mi tenta, ma  continuiamo verso mannekenpis ; una statuetta di bronzo, simpatica, ma il mio giudizio si ferma a questo, perché non mi ha colpita particolarmente.
 
Terza tappa Place de la Chapelle, una bella piazza europea. A fine mattinata, torniamo nella zona GrandPlace, e ci facciamo tentare dai ristorantini greci, l’uno attaccato all’altro. Alla buona, ma ottima cucina. Il ristorante, dove poi  siamo tornati anche l’ultima serata,  è il San Torini. Nel pomeriggio visita nella Cattedrale di Saints Michel e Gudule, chiesa gotica con due torri. Dopo una lunga camminata scoviamo un casinò e decidiamo di passare lì la nostra serata, anche se poco fortunata!

14 Ottobre

Ultimo giorno pieno a Bruxelles, domani si torna a casa, un po’ a malincuore! L’ultimissima visita è il museo di Magritte, a dir poco stupendo, e le parole non servono, da vedere! Durante la giornata abbiamo girato e comprato tutti i regalini. Abbiamo consumato un’altra ottima cena nel ristorante greco, e l’indomani siamo volati a casa! Ogni volta che ripenso a questo viaggio,  rivedo i canali di Brugge, e la  GrandPlace ricoperta di fiori, e mi viene voglia di tornare.

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