Idee di viaggio

Cosa vedere a Gent in uno o più giorni

La guida alle più belle attrazioni di Gent (Gand) da vedere in uno o più giorni

Gent WEEKEND Shutterstock
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Un'intricata rete di canali, ponti e monumenti rendono Gent molto simile a Bruges, con l'unica differenza che questa città belga non è ancora stata invasa dai turisti. Gent è una città che vanta di oltre 1000 anni di storia, che potrete rivivere negli affascinanti quartieri medievali e nei capolavori dell'architettura contemporanea. 

Situata al vertice di un ipotetico triangolo tra Anversa e Bruxelles, l'antica città di Gand è un perfetto mix di antico e moderno, disposto lungo le sponde del fiume. Ma cosa c'è da vedere in questo piccolo gioiello? Abbiamo realizzato una guida su cosa fare e vedere assolutamente a Gand e dintorni, in uno o più giorni. 

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Cosa vedere a Gent

  • Castello dei Conti

Una maestosa fortezza che del XII secolo che si trova nel bel mezzo della città vecchia. Il castello del Conti (o Gravensteen) fu eretta come dimostrazione di forza dal conte Filip degli Elza, per contrastare le grandi case costruite dai ricchi patrizi di Gand. Il castello fu abbandonato per un lungo periodo tempo, dopo essere stato usato come residenza reale, tribunale e prigione; fu restaurato nel 1885. L'interno ospita la camera delle torture. Dall'alto delle torri del Castello, la vista sulla città vi lascerà senza fiato

  • Patershol

Proprio al di sotto del castello, il quartiere medievale di Patershol (in assoluto il più bello della città), è un untricato incrocio di stradine su cui affacciano case storiche, ristoranti e gallerie d'arte. Non perdete una visita alla storica pasticceria Temmerman, caratterizzata da una facciata barocca con dei rilievi raffiguranti le opere della misericordia. Al suo interno troverai caramelle e dolci popolari di Gent. 

  • Cattedrale di San Bavone

Il campanile della Cattedrale di San Bavone domina lo skyline di tutta Gent. La meravigliosa cattedrale in stile gotico è uno scrigno di tesori; al suo interno custodisce le preziose pale d'altare di Rubens e dei fratelli Van Eyck; quest'ultimo ha dipinto L'Adorazione dell'Agnello Mistico (considerato il capolavoro dei primitivi fiamminghi) un pulpito rococò e splendide vetrate colorate. 

  • Werregarenstraat

Werregarenstraat è una galleria d’arte a cielo aperto. Il vicolo degli artisti si trova in pieno centro storico ed è un concentrato di murales graffiti e murales. Passeggiando per la stradina potrete ammirare opere di Roa, Resto, Jamz, Strook, Cum Collective, Chase, Jasta, Pest, Pointdextr, Fixit e De Papzakken.

  • Belford di Gent

Il Belford di Gand è la torre civica della città, uno dei tre campanili medievali allineati del centro storico: gli altri due appartengono alla cattedrale di San Bavone e alla chiesa di San Nicola. La torre misura 95 metri di altezza ed è simbolo dell'indipendenza della città. Dalla sua cima il panorama sulla città è bellissimo. 

  • Chiesa di San Nicola

Questa bellissima chiesa in pietra blu in stile gotico è la più antica chiesa di Gent, con una caratteristica unica. La torre non si trova sopra l'ingresso, ma si innalza sull'attraversamento della navata e dei transetti, funzionando così come una sorta di lanterna naturale. Al suo interno troverete incredibili vetrate, un pulpito realizzato in legno e un organo risalente all'800. 

  • Smak 

Lo SMAK è il museo di arte contemporanea di Gand ospitato nel palazzo dei Floralies. Al suo interno custodisce una collezione permanente con oltre 2000 opere della Pop Art, del Minimal Art. Per info e visite https://smak.be/ 

  • Casa di Alijn

Non perdete una visita alla Casa di Alijn, un vecchio ricovero per anziani e malati, che rievoca la vita quotidiana nella Gand del XX secolo.

  • Groot Vleeshuis

Imperdibile è una visita al mercato di Gent dove potrete assaggiare il meglio della cucina belga. Il mercato si trova all'interno di un edificio e nacque agli inizi del '400 come mercato delle carni. 

  • De Krook

È capolavoro architettonico realizzato a Gand. L'edificio costruito con pannelli in legno  una parte precedentemente squallida della città con tutti i comfort e i vantaggi di una biblioteca pubblica contemporanea.

  • Appelbrug Park

Il piccolo parco sulla riva del Leie è uno dei luoghi più idilliaci di Gand. Passeggiate sul ponte pedonale Appelbrug che conduce a piazza Vismarkt, da lì potrete godere di ha una splendida vista sugli edifici storici dall'altra parte del Leie, come le vecchie miniere di pesca.

  • Municipio 

Realizzato in stile gotico con richiami allo stile italiano, vale una visita per ammirare la cappella dei matrimoni caratterizzata da bellissime vetrate. 

  • Museo del design

Il Design Museum è ospitato in una bellissima casa del XVIII secolo e conserva una collezione di circa 22.000 opere che offfrono al visitatore un'ampia panoramica sullo sviluppo del design internazionale. 

Cosa fare in un giorno 

Di seguito trovate un racconto di viaggio, di un nostro fan, con le informazioni su cosa fare in un giorno a Gent partendo da Bruxelles, durante il periodo dei Mercatini di Natale

Partiti da Bruxelles, da Gare du Midi, con il treno regionale in un'ora siamo a Gent St. Pieters. Usciamo dalla stazione e a 200 metri sulla sinistra troviamo il capolinea dei tram, prendiamo il numero 1 e in circa 10 minuti siamo in centro!  Sin dalla stazione ci rendiamo conto di due cose: tantissimi giovani e tantissime biciclette! Infatti Gent con 60.000 studenti è la città universitaria più grande del Belgio, ed è una città a misura di pedone e anche di ciclista! Il nostro giro della città inizia dall'Ufficio Turistico di Gent, una volta Mercato del Pesce, ci muniamo di cartina e iniziamo così a scoprire questa meravigliosa città che ci ricorda un po' Chester, in Inghilterra.

Davanti all'Ufficio Turistico sorge il bellissimo e imponente Castello dei Conti costruito nel 1180, non entriamo e ce lo godiamo da fuori da tutti i suoi lati. Attraversiamo il ponte sul fiume Leie, ci fermiamo a fare qualche foto, passiamo per il Museo del Design di Gent e solo dopo pochi metri siamo nel posto più emozionante della città: le due banchine del Graslei e Korenlei. Una volta questa zona era il primo porto commerciale della città. Percorriamo per un tratto il lungo fiume e saliamo sul ponte Sint Michiels dell'omonima Chiesa tardo gotica, da quassù ammiriamo il paesaggio così semplicemente romantico ed elegante. 
 
Proseguiamo e la lontana Chiesa di San Nicola si fa sempre più vicina, passiamo il Metselaarshuis, un edificio dove danzano sei diavoli ed eccoci a Korenmarkt dove svetta la chiesa più antica della città. All'ombra della Chiesa gotica dedicata a San Nicola da Bari ci fermiamo per il pranzo in uno dei tanti stand gastronomici nel mercatino natalizio. Dietro l'abside della Chiesa sorge un piccolo parco, con la fontana dei piscioni, o meglio De Bron der Geknielden (la fontana degli inginocchiati) raffiguranti cinque giovani che si specchiano nell'acqua da più di cent'anni! Poco più in la si trova un enorme campana che è stata fusa utilizzando i resti della celebre campana Roeland.

Prendiamo la scalinata sopra al deposito delle bici e dei bagni pubblici, trovandoci sotto ad una struttura di legno gigante, dove per queste feste Natalizie si trova la pista di pattinaggio sul ghiaccio gremita di persone! Ci allontaniamo dal centro, prendendo per Stafhuissteeg, attraversiamo la Hoogpoort fino ad arrivare a Werregarenstraat, una via piena di graffiti, vere opere d'arte, tra cui il tributo a Nelson Mandela.

Ritorniamo in Poelje Markt, incontriamo l'imponente Municipio dalle due facciate: una in stile fiammingo e l'altra in stile rinascimentale, entriamo così in Piazza San Bavone (Sint-Baafsplein) il cuore della città, dove si affacciano tre dei più importanti monumenti. La torre campanaria (Belfort) con i suoi 90 metri simboleggia il potere della borghesia, con i rintocchi della campana scandiva la vita civile dei cittadini. Giustamente per la sua bellezza rientra nella lista dell'Unesco come Patrimonio dell'Umanità. Il Teatro rappresenta l'eleganza del sapere, sopra l'entrata rivolti in contemplazioni verso la piazza sono rappresentati Apollo e le Muse.

La Cattedrale di San Bavone, un tempo poco più di una piccola parrocchia riveste il simbolo del clero in questa piazza. L'interno della cattedrale è molto affascinante con ricchissime opera d'arti, l'altare in stile barocco, il pulpito rococò in rovere e le altissime navate. Appena entrate alla vostra sinistra potrete ammirare una delle più importanti opere dell'arte fiamminga: l'Adorazione dell'Agnello Mistico dei fratelli Van Eyck. Fate attenzione agli orari, è aperto solo poche ore al giorno. Usciti dalla Cattedrale ritorniamo sulla Belfortstraat, lasciandoci il municipio e la torre campanaria alle nostre spalle, camminiamo per una decina di minuti arrivando alla Chiesa di San Giacomo (Sint Jacobs).

Giriamo a sinistra e ci ritroviamo al Vrijdagmarkt, (Mercato del venerdì) essendo venerdì c'era il mercato. Qui si affacciano la casa socialista del popolo e l'ex ospedale pubblico con la sua facciata a ferro di cavallo in stile Art Nouveau. Non potrete far a meno di notare, al centro della piazza, la statua del "saggio di Gand" ovvero di Jacob Van Artevelde, grazie a lui la città di Gent ha vissuto un periodo prospero soprattutto per quanto riguarda l'industria tessile. Camminiamo fino ad incontrare il vecchio cannone rosso in ghisa, che fortunatamente non ha mai sparato un colpo, attraversiamo il ponte ed entriamo nella zona che un tempo apparteneva ai conti della città.

La guida ci segnala queste due case particolari del XVII, non possiamo che fermarci e distinguerle per le raffigurazioni poste in esse. Nella Kraanlei 79 vengono raffigurati i sei lavori della Misericordia e nella Kraanlei 81 vengono rappresentati i cinque sensi. Rimaniamo sempre sulla medesima via ed entriamo solamente nel cortile della Casa di Alijn, originariamente dicono che sia stata una casa di beghinaggio, oggi sede del Museo del Folclore e il MIAT ( museo dello sviluppo tessile di Gent). Costeggiamo il canale cercando di scattare le foto migliori, le case nell'acqua riportano alla mente la nostra Venezia.

Cosa vedere in due giorni 

  • Stam
  • Cattedrale di San Bavone
  • Patershol 
  • Chiesa di San Nicola
  • Belfort
  • Polittico di Gent
  • Museo delle belle Arti
  • De Krook
  • Castello dei Conti 
  • Casa di Alijin

 

Cosa vedere con i bambini

Gent è la città perfetta per un weekend con i bambini, ricca di spazi verdi e non troppo grande, è la città perfetta da girare a piedi o in bicicletta. Non perdete un giro sul battello, lungo il canale, che offrirà un modo alternativo e divertente per ammirare la bellissima città.

Passeggiate per le stradine del centro storico e raggiungete il castello di Gravensteen, per poter rivivere atmosfere da fiaba. Il castello ospita il museo della tuortura. Se viaggiate nel weekend potrete visitare Museum voor schone Kunsten, il Museo delle belle Arti di Gent che ogni sabato offre laboratori ed eventi pensati per i più piccoli. 

Dintorni

  • Namur
  • Bruges
  • Liegi
  • Anversa
  • Aalst
  • Bruxelles
  • Ooidonk
  • Roubaix
  • Roeselare
  • Givet
  • Mechelen
  • Lier
  • Dendermonde
  • Knokke-Heist

 

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