Idee di viaggio

Le città perfette per un viaggio in primavera

Le città europee che valgono un viaggio a primavera

Edimburgo PRIMAVERA Shutterstock
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Primavera vuol dire rinascita, ripartenza. I fiori che sbocciano, il clima che torna mite, le giornate che si allungano e – per il 2021 – la speranza di una stagione migliore, che ci riporti alla spensieratezza dei week end fuori porta da organizzare con voli last minute e imbracciando una ventiquattrore o uno zaino. 

Scegliere una città perfetta per un viaggio in primavera, però, non è semplice: ancora presto per i tuffi al mare ma ormai tardi per le nevi di montagna. Qual è la meta ideale? Ecco una selezione di 5 mete in Europa, da visitare per un fine settimana tra cultura, divertimento, buon cibo e relax. Prima di partire controllate la situazione salitaria del paese e le restrizioni di ciascuna città per contrastare il Covid-19 consultando il sito viaggiare sicuri. 

5 città perfette per un viaggio in primavera

  • Lisbona
  • Copenaghen
  • Edimburgo
  • Berlino 
  • Vienna

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Città da visitare a Primavera

La capitale del Portogallo è una meta ambita anche per la stagione turistica prettamente marittima, ma è soprattutto una città piena di cultura, calore e colori e si presta quindi perfettamente alle visite primaverili. Partendo dal giro obbligatorio sul celeberrimo Elètrico 28 – il tram diventato uno dei simboli della città – è possibile già ammirare tante delle attrazioni principali: il castello di Saò Jorge, il mercato delle pulci Feira da Ladra, la Cattedrale di Lisbona, il Bairro Alto conosciuto per essere il quartiere degli artisti, la Praca do Comércio, A Brasileira (il caffè più famoso di Lisbona dove è possibile sedersi “accanto” a Pessoa) e il quartiere Chiado e la Basilica Estrella. Fuori dalla rotta del tram 28 ma da visitare assolutamente sono anche i giardini della Fondazione Calouste Gulbenkian e, ovviamente, il quartiere Belèm situato sulle sponde del Tago.

Famosa per le temperature piuttosto pungenti, Copenaghen è una città da visitare preferibilmente nelle stagioni più calde, come la primavera ad esempio! Una città eco-friendly da percorrere in bicicletta e in cui, nelle giornate di sole, è bello poter visitare i tanti parchi cittadini: Kongens Have, Frederiksberg Have e i Giardini di Tivoli, parco divertimenti ultra-conosciuto. Non mancano per anche le attrazioni culturali: il Museo Nazionale, il Museo Ebraico Danese, il Museo Nazionale della Fotografia e delle arti Grafiche, la Biblioteca Reale, il Blue Planet (l’acquario più grande d’Europa) e, in ultima ma non di certo per celebrità o importanza, nei pressi del molo di Langelinje la statua della Sirenetta di Hans Christian Andersen che – secondo i danesi – è la favola più bella che sia mai stata scritta. 

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La Scozia è da sempre una meta affascinante per chi arriva nel Regno Unito: ricca di storia e tradizioni e piena di luoghi suggestivi da scoprire. Edimburgo, la Capitale, ne è l’emblema perfetto. Chi visita questa città rimane affascinato dai colori, dai profumi e dalla malinconia di un posto unico al mondo in cui mito e folklore fanno da padroni. Di grandissima importanza storica è il Castello di Edimburgo situato su un antico cono vulcanico e costruito in epoca Medievale, ma anche la residenza scozzese della Regina Elisabetta II: il palazzo di Holyrooddhouse, spesso utilizzato per cerimonie e ricevimenti di Stato. A Edimburgo si trovano anche il Museo degli scrittori scozzesi dove sono conservati manoscritti e prime edizioni di romanzi celebri e lo Scotch Whisky Heritage Centre, un museo incentrato sulla produzione del celebre liquore ma anche una distilleria ancora attiva in cui, a fare da guida, è il fantasma del mastro distillatore.

La porta di Brandeburgo, una visita al quartiere multietnico di Kreuzberg, un salto sull’isola dello Sprea (patrimonio dell’umanità secondo l’Unesco) che ospita cinque dei musei più importanti della città, una tappa al cimitero ebraico di Schonhauser Allee e una, obbligatoria, ad Alexanderplatz. A Berlino da vedere c’è tanto, tantissimo. Per chiunque arrivi nella Capitale della Germania non può mancare ovviamente una passeggiata sulla cosiddetta via del Muro, riattraversando il percorso che fu quello del Muro più famoso del mondo caduto nel 1989. E se la città tedesca diventa meta di una vostra vacanza di primavera, nel tratto che la collega a Teltow troverete 1000 alberi di ciliegio che, nella stagione della fioritura colorano il viale di rosa. Questi alberi fanno parte di un regalo che il gruppo televisivo giapponese Asahi fece in occasione della riunificazione delle due Germanie al popolo tedesco. Tra quelli presenti a Berlino e quel sparsi nel Brademburgo, i ciliegi regalati sono circa 10.000.

Gustave Mahler scrisse “Se il mondo dovesse sparire, andrò a Vienna, perché ogni cosa avviene 50 anni dopo”. La Capitale austriaca conserva ancora oggi infatti quel sano romanticismo che ti fa immaginare di vivere in un’altra epoca. Chi arriva a Vienna in primavera, quindi, non può non fare una passeggiata nel coloratissimo quartiere Friedensreich Hunndertwasser e all’interno del Prater – una delle aree più verdi della città che una volta era la riserva di caccia degli Asburgo – dove sorge la famosissima ruota panoramica costruita nel 1897 e diventata un simbolo della città austriaca. Ovviamente tappe obbligate sono anche quelle al Staatsoper, l’Opera, e al Duomo (Stephandsom). 

Vienna ospita tantissimi musei ma se, tra una fetta di Sacher e l’altra, dovete sceglierne uno, non c’è dubbio: il Belvedere in cui sono conservati moltissimi quadri di Klimt, tra cui il celeberrimo Bacio.

Autore: Paola Toia

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