Idee di viaggio

Le mete del mondo che aprono ai turisti vaccinati contro il Covid-19

La lista dei paesi che eliminano le restrizioni per i viaggiatori immunizzati

Cipro PAESI Shutterstock
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La pandemia da Covid-19 continua a mettere in crisi l'industria dei viaggi, in questi mesi molte destinazioni in tutto il mondo stanno distribuendo vaccini ai cittadini più vulnerabili e molte altre iniziano a pensare a come risollevare il turismo. 

La Danimarca, ad esempio, ha annunciato l'intenzione di introdurre un passaporto digitale per il coronavirus entro la fine di febbraio, che servirà a documentare l'avvenuta vaccinazione contro il Covid-19 di ogni soggetto. Tante mete del mondo stanno iniziando ad eliminare le restrizioni ai confini per i viaggiatori che sono stati completamente vaccinati (o di alleggerirle in modo significativo).

Da Cipro alle Seychelles, ecco da CNN le sette destinazioni che riaprono ai turisti che hanno ricevuto il vaccino. Per maggiori informazioni prima di mettervi in viaggio consultate il sito Viaggiare Sicuri

Le mete che aprono ai turisti vaccinati 

  • Cipro
  • Estonia
  • Georgia 
  • Islanda
  • Polonia
  • Romania
  • Seychelles

Destinazioni che accolgono i viaggiatori vaccinati 

Cipro è stata la prima destinazione ad annunciare un nuovo piano per consentire ai viaggiatori vaccinati di entrare nel Paese senza dover rispettare la quarantena o senza presentare la negatività del test PCR all'arrivo.

Questo probabilmente si applicherà solo a coloro che arrivano da destinazioni nell'elenco dei viaggi sicuri del paese, che viene regolarmente aggiornato. Attualmente i viaggiatori autorizzati a visitare Cipro hanno la possibilità di fornire un test PCR negativo effettuato entro 72 ore prima del viaggio o di sottoporsi a un test all'arrivo. Dovranno andare in quarantena per due settimane in un alloggio assegnato dal governo. Il periodo di isolamento potrà essere leggermente ridotto se i viaggiatori si sottoporranno ad un test molecolare al decimo giorno di quarantena (a proprie spese).

  • Estonia

I viaggiatori vaccinati dell'UE che arrivano in Estonia non dovranno essere messi in quarantena. Non solo, la quarantena è abolita anche a coloro che hanno contratto il Covid-19 negli ultimi sei mesi.

Il paese europeo accetta anche quelli con vaccinazioni da nove fornitori in tutto il mondo e non solo quelli europei. Saranno riconosciuti solo i certificati di vaccinazione prodotti in estone, russo o inglese e i visitatori che hanno precedentemente avuto Covid dovranno presentare un certificato medico, così come un recente test PCR che indica che non sono più infetti dal virus.

L'Estonia dispone attualmente di una quarantena obbligatoria di 10 giorni per gli arrivi, con eccezioni per i paesi europei ritenuti a basso rischio, come Bulgaria, Islanda e Norvegia, nonché prove di un test PCR negativo effettuato entro tre giorni dall'arrivo. 

  • Georgia

Il Ministero degli Affari Esteri della Georgia ha recentemente annunciato che tutti i visitatori a cui sono state somministrate due dosi di qualsiasi vaccino Covid-19 è consentito entrare nella nazione senza esibire un test PCR negativo.

I viaggiatori non vaccinati invece dovranno presentare un risultato negativo del test PCR effettuato entro 72 ore dal viaggio e sono inoltre tenuti a sostenere un secondo test (a proprie spese) il terzo giorno del soggiorno.

  • Islanda

Dal 1° maggio, i viaggiatori completamente vaccinati provenienti dai paesi dell'Unione Europea, potranno viaggiare nel Paese senza obbligo di Quarantena o di test obbligatorio. I visitatori che potranno fornire una vaccinazione cartacea in islandese, danese, norvegese, svedese o inglese, dimostrando di aver ricevuto due dosi di uno dei tre principali vaccini, saranno esentati dalle restrizioni al confine.

I non vaccinati invece dovranno presentare un test Covid all'arrivo, prima di entrare in quarantena per cinque o sei giorni per fare un secondo test.

I viaggiatori provenienti dai paesi dell'UE possono visitare la Polonia senza l'obblgo di quarantena di 10 giorni, "sulla base di un certificato che conferma la vaccinazione contro Covid-19".

Il 28 dicembre il Paese europeo ha revocato le restrizioni per i turisti che sono stati completamente vaccinati. Anche coloro che forniscono un test SARS ‑ CoV‑ 2 negativo all'arrivo sono esenti, purché lo abbiano effettuato non più di 48 ore prima dell'arrivo. 

Anche i visitatori vaccinati che arrivano in Romania possono evitare la quarantena a partire dal 18 gennaio. 

Le nuove regole sono state annunciate dal Comitato nazionale per le situazioni di emergenza (CNSU) del paese europeo, che ha stabilito che i visitatori e i residenti di ritorno dovranno dimostrare di aver ricevuto due dosi di vaccino per evitare l'isolamento obbligatorio. La seconda dose deve essere stata somministrata almeno 10 giorni prima del loro arrivo.

Al momento, i viaggiatori in arrivo dai paesi della "lista gialla" della Romania, composta da destinazioni ad alto rischio epidemiologico, sono tenuti a mettersi in quarantena per 14 giorni. Coloro che presentano una PCR effettuata non meno di 72 ore prima dell'ingresso, dovranno ossservare una quarantena di 10 giorni. 

  • Seychelles

I visitatori completamente vaccinati possono entrare nella remota destinazione al largo della costa della Tanzania senza dover rimanere in quarantena per 10 giorni. Coloro che hanno ricevuto un ciclo completo di qualsiasi vaccino Covid-19, sono però comunque tenuti a presentare un risultato del test PCR negativo effettuato entro 72 ore dal viaggio, nonché un certificato dall'autorità sanitaria nazionale che attesti l'avvenuto vaccino.

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