Idee di viaggio

20 luoghi da favola in Europa

Un viaggio tra fiabe nordiche, mediorientali e mediterranee per lasciar correre l’immaginazione

Castello Hohenzollern WEEKEND Shutterstock
4.2/5

Castelli che galleggiano tra le nuvole, monti che diventano isole, palazzi che si trasformano in bolle, non solo nelle fiabe tutto è possibile. Esistono luoghi surreali che trascendono la realtà. Sono luoghi che sembrano essere usciti dalle favole, invece esistono davvero e si trovano in Europa. 

Per Europa abbiamo inteso non solo l’unione dei 27 Paesi membri ma la regione geografica del mondo. Perché non volevamo dar limiti alla fantasia. Seguiteci in questo viaggio tra fiabe nordiche, mediorientali e mediterranee. Abbiamo scelto per voi 20 luoghi d’incanto dove lasciar correre l’immaginazione. 

20 luoghi da favola in Europa 

Negli anni ’50, la società elettrica italiana Montecatini costruì una diga unificando due laghi nella provincia italiana dell'Alto Adige, il lago di Resia e il lago di Curon, detto anche lago di Mezzo. L'area una volta ospitava diversi villaggi, ma le città furono inondate intenzionalmente durante il processo di costruzione della diga. Così l’acqua inghiottì per sempre il vecchio paese di Curon Venosta e parte del comune di Resia, che oggi riposano a 22 metri di profondità. Gli abitanti, costretti ad abbandonare tutto, emigrarono poco lontano e costruirono la nuova Curon Venosta, dove recentemente è stata ambientata la serie Netflix, Curon. Oggi l'unico ricordo visibile delle città annegate è il campanile di una chiesa del XIV secolo, che emerge dall'acqua cristallina.

Un’abbazia su un monte o su un’isola, una messa in scena della natura che cambia secondo le maree, i venti, la luce. Mont Saint-Michel, patrimonio Unesco, è uno dei siti turistici più visitati di Francia. “Il Mont Saint-Michel è per la Francia quello che la Grande Piramide è per l’Egitto”, disse Victor Hugo.

Tra la Normandia e la Bretagna, questo luogo magico è teatro delle più grandi maree d’Europa. Nei giorni di alta marea il monte, dunque, diventa isola per qualche ora. In cima al monte, l’abbazia benedettina o la terrazza a ovest sono il belvedere ideale per ammirare lo spettacolo. L’abbazia che risale al 709 d.C., inoltre, servì da ispirazione per il film Disney Rapunzel, a conferma dell’atmosfera da sogno del Mont Saint-Michel. 

  • Castello di Hohenzollern, Germania

Arroccato sulla sommità del Monte Hohenzollern ad un'altitudine di 855 metri, ai piedi delle Alpi Sveve e non lontano dalla città di Tubinga, questo pittoresco castello fu fatto costruire dalla nobile famiglia prussiana degli Hohenzollern, che visse qui dall’Alto Medioevo alla Prima guerra mondiale. Con le sue molte torri e fortificazioni, è considerato una reliquia dell'architettura militare del XIX secolo. Nei giorni di maltempo, il castello viene avvolto da una coltre di nebbia e sembra davvero galleggiare sulle nuvole. 

  • I campi di tulipani, Olanda

È l’immagine della primavera. Da metà marzo a metà maggio una parte dell’Olanda si trasforma in un immenso tappeto di tulipani. La maggior parte delle aziende che coltivano tulipani si trova nel polder nord-occidentale, nella provincia del Flevoland. Ma si trovano campi fioriti anche lungo la costa de L’Aia e nei pressi di Leida fino ad Alkmaar, nella regione settentrionale. 

Poi i famosi giardini Keukenhof, a 30 minuti da Amsterdam, offrono la più grande esposizione di fiori del mondo. A mezz’ora di distanza da Amsterdam si trova anche la famosa asta di fiori, FloraHolland, ad Aalsmeer. Passeggiare tra distese di tulipani colorati è una gioia per gli occhi e per il cuore.

Alle porte di Bruxelles si trova una foresta incantata di giacinti blu. Conosciuta con il nome fiammingo di Hallerbos, questa foresta di 555 ettari si estende al confine tra Fiandre e Vallonia. In primavera narcisi, anemoni e ranuncoli la tingono di mille colori diversi, ma sono i giacinti dei boschi, che fioriscono alla fine di aprile, a formare un tappeto di campane dal blu indaco. Un incantesimo da non perdere.

  • Le Palais des Bulles, Francia

Una bolla rosa sul Mediterraneo. Vicino Cannes, a Théoule-sur-Mer, si trova il Palais des Bulles, un complesso di 1200 mq costruito con cupole rosa interconnesse e non una sola linea retta. È stato costruito tra il 1975 e il 1989, e disegnato dall'architetto ungherese Antti Lovag, che voleva realizzare una casa che imitasse le abitazioni umane preistoriche nelle grotte. Dieci suites con letti tondi arredate da artisti contemporanei, 8500 mq di giardini tropicali e terrazze con piscine private, il Palais des Bulles conquistò lo stilista Pierre Cardin che lo acquistò all’asta nei primi anni ’90 e ne fece la sua casa per le vacanze. Negli successivi ospitò feste con celebrità e eventi di moda. Il Palais des Bulles potrebbe essere vostro per 350 milioni di euro. Da anni in vendita, questa stravagante villa della Costa Azzurra non ha ancora trovato i nuovi proprietari. 

Ispirato all'architettura romantica tedesca, il Palácio Nacional da Pena a Sintra ricorda i castelli della Disney con le torri rosa e gialle, i contrafforti ornamentali e i gargoyle. Arroccato in cima al Monte da Pena, il palazzo fu il frutto dell’immaginazione di D. Fernando de Saxe Coburgo-Gotha, che si sposò con la regina D. Maria II nel 1836. 

Il palazzo di Sintra, a poca distanza da Lisbona, divenne la residenza estiva della famiglia reale. All’eclettica facciata esterna corrispondono degli interni altrettanto impressionanti: affreschi in trompe-l’oeil, rivestimenti di azulejos, una sala da ricevimento completamente bianca, stucchi, marmi e alabastri in abbondanza. Intorno al palazzo si estende poi un magnifico parco all’inglese, arricchito dalle più svariate piante esotiche. 

  • Tunnel dell’amore, Ucraina

È uno dei luoghi più romantici. Un tunnel scavato nella vegetazione lussureggiante dove scambiarsi dolci parole. Si chiama il Tunnel dell’Amore ed è un tratto di una ferrovia dismessa, vicino al villaggio di Klevan, nel nord-ovest dell’Ucraina. Un tempo sui binari che vedrete sfrecciavano i treni che trasportavano legna dalla foresta a una fabbrica. Oggi un trenino locale passa tre volte al giorno, assicurando che il tratto rimanga aperto. E le coppie legano agli alberi nastrini con i colori delle loro bandiere nazionali alla maniera dei lucchetti sul ponte Milvio a Roma. 

  • Krzywy Domek, Polonia

Un edificio liquefatto, non è l’effetto di Photoshop o di qualche particolare filtro di Instagram. Krzywy Domek, che significa casa storta, è il famoso palazzo di Sopot, in Polonia, intenzionalmente progettato per apparire deformato e stravagante. Krzywy Domek è stato disegnato dal gruppo Szotynscy & Zaleski che si è, infatti, ispirato alle illustrazioni e ai disegni delle fiabe di Jan Marcin Szancer e Per Dahlberg. 

(Foto: © katatonia82 / Shutterstock)

Una strada costeggiata da alberi di faggio che nel tempo si sono curvati verso l’interno, intrecciandosi gli uni agli altri. È un viale alberato dall’atmosfera misteriosa e spettrale che sembra uscito dalle pagine più spaventose delle fiabe. Secondo una leggenda locale, inoltre, la Signora Grigia infesta la strada al crepuscolo. E’ un breve tratto di strada nei pressi di Bregagh Armoy, a Ballymoney, nell’Irlanda del Nord, apparso anche nella prima stagione di Game of Thrones. 

Una distesa di torri, crepacci, pinnacoli e formazioni rocciose, spesso dalle forme bizzarre. Questa terra incantata si chiama Cappadocia ed è una regione dell’Anatolia centrale. Situata su un altopiano a mille metri di altitudine, questa impressionante opera della natura, patrimonio Unesco, fu rifugio di anacoreti ed eremiti cristiani prima e di intere popolazioni poi, che scavarono le loro abitazioni nel tufo e affrescarono le loro chiese all’interno delle grotte. Oggi si contano ben 365 chiese e una decina di città sotterranee. La Cappadocia assomiglia a un paesaggio lunare costellato dai cosiddetti "camini delle fate", alte formazioni rocciose dall'aspetto curioso. Alzate lo sguardo per vedere le mongolfiere nel cielo oppure prendete il volo anche voi. 

  • La cascata di Seljalandsfoss, Islanda

Seljalandsfoss è un’imponente cascata, tra le più note dell’Islanda, situata lungo la costa meridionale del Paese, all’altezza delle isole Westman. Immersa in un paesaggio verde smeraldo, la cascata, originata dal ghiacciaio Eyjafjallajökull, è alta 65 metri e cade da uno spuntone di roccia sporgente creando al di sotto un laghetto circolare. Quello che rende così speciale questa cascata è che è una delle pochissime in Islanda che potete scalare immediatamente alle sue spalle. Un sentiero permetterà di passeggiare proprio sotto la caduta dell’acqua, come succede solo nelle fiabe. 

  • Cattedrale San Basilio, Russia

Nel mezzo della Piazza Rossa di Mosca sorge la Cattedrale di San Basilio, costruita per volontà di Ivan IV di Russia tra il 1555 e il 1561. Tra cupole colorate e disegni vorticosi, la chiesa ortodossa ricorda le fiamme di un falò che sale verso il cielo. È uno spettacolo incredibile di forme e colori senza eguali nell’architettura russa. 

Nascosto nel Parco dei Rododendri di Kromlau in Germania, il Rakotzbrücke è un ponte del XIX secolo che crea un cerchio di pietra perfetto quando si riflette nelle acque sottostanti. È anche chiamato Ponte del Diavolo, perché sembra impossibile che l’uomo possa aver realizzato un’opera del genere. 

Opera del genio visionario di Gaudí, Casa Batlló è sicuramente uno degli edifici residenziali più eccentrici d’Europa. A Gaudí fu commissionato il rinnovamento di questo edificio su Passeig de Gràcia di Barcellona che riconoscerete per la facciata costellata da mattonelle azzurre, malva e verdi, balconcini e cornici ondulate, sormontati da un tetto irregolare rivestito di piastrelle azzurre e una torretta solitaria. Gaudí non amava la linea retta, quindi Casa Batlló è un turbinio di morbide curve, spirali e forme oniriche tra vetri colorati e le infinite sfumature di blu mare. È stata anche chiamata “casa delle ossa” o “casa del drago”, perché i balconi assomigliano a teschi e il tetto rappresenta San Giorgio che vince il drago. Casa Batlló è il massimo esempio dell’eclettismo modernista di Gaudì che ha tappezzato Barcellona di sue opere, da La Sagrada Familia a Park Güell. Tutte dall’aspetto surreale. 

In una parete rocciosa alta 123 metri, da 800 anni è incastonato il castello di Predjama, uno dei più affascinanti del mondo che sembra essere uscito da una fiaba gotica. Il castello è una meraviglia medievale dove la creatività della natura si intreccia incredibilmente all’opera dell’uomo. È un castello unico, scelto più volte come set cinematografico, come per la serie televisiva Il trono di Spade. Un castello romantico da ospitare spesso anche ricevimenti nuziali. Antiche leggende raccontano che il cavaliere ribelle Erasmo di Predjama riuscì per più di un anno a resistere all’assedio dell’esercito imperiale grazie alla straordinaria fisionomia e posizione del castello. Sotto il castello si nascondono le grotte di Postumia, collegate da gallerie sotterranee e nascondigli segreti. 

Uno dei luoghi più bizzarri della Tuscia Viterbese è il Parco dei Mostri di Bomarzo, chiamato anche Sacro Bosco. È un parco naturale ornato da sculture grottesche, architetture impossibili e statue enigmatiche, che secondo alcuni rappresenterebbero le tappe di un itinerario di matrice alchemica. Orchi, draghi, facce orrende e case inclinate vi faranno immergere in un’atmosfera surreale tanto che Salvador Dalí ha definito il parco un’invenzione storica unica. Il Parco dei Mostri fu ideato nel 1547 dall’architetto Pirro Ligorio su commissione del principe Pier Francesco Orsini, affranto dal dolore per la morte della moglie Giulia Farnese. Avventuratevi, dunque, nel parco per andare alla ricerca di animali mitologici, divinità e mostri. Sarete accolti da questa iscrizione che vi darà il benvenuto del principe: «Voi che pel mondo gite errando vaghi di veder meraviglie alte et stupende venite qua, dove son facce horrende, elefanti, leoni, orchi et draghi». 

Un viaggio nella cittadella da Mille e una notte. L’Alhambra è la favolosa fortezza di Granada, in Spagna, che venne costruita tra il 1248 e il 1354. Il nome Alhambra in arabo significa “la rossa”: rosse sono infatti le pareti esterne di questa fortezza spagnola. Ma sono gli interni dell’Alhambra a stupire il visitatore che si ritrova disorientato dalla magia del luogo: patii, torri e saloni risplendono tra marmi, stucchi e zellige. Candidata finalista per essere nominata tra le sette meraviglie del mondo, l’Alhambra strega con il suo fascino andaluso. 

Un sottile sperone di roccia si protende nel vuoto, 1100 metri sopra il Lago Ringedalsvatnet. Si chiama Trolltunga, che significa lingua del troll, ed è uno dei luoghi più spettacolari d’Europa. Con una camminata di 20 km si raggiunge la cima di questa roccia dalla forma singolare che rievoca inevitabilmente l’immaginario della mitologia scandinava. 

Santorini è una favola mediterranea. Impressiona il panorama della caldera, il cratere vulcanico la cui sommità crollò in seguito a una gigantesca esplosione, avvenuta circa 3500 anni fa. I paesini di case imbiancate e cupole azzurre si affacciano sull’orlo dell’alta scogliera dalle tinte rosso-brune. Panorami mozzafiato, tramonti struggenti e spiagge di sabbia vulcanica rendono l’isola greca davvero magica. La più elegante delle Cicladi è, inoltre, un’isola che sa preservare la sua autenticità. Passeggiando per Fira vi capiterà ancora di veder passare gli asini.

Autore: Francesca Ferri

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