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Street art al femminile, 10 artiste da scoprire

Chi sono le street artist e dove trovare le loro opere nel mondo

Street art al femminile, 10 artiste da scoprire STREET ART Getty Images
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Sono sempre più numerose e determinate a far sentire la loro voce attraverso l’arte. Le street artist sono spesso giovani di talento che iniziano realizzando murales nella loro città e finiscono per esporre opere nei prestigiosi musei internazionali. 

Munite di bombolette spray, le street artist tappezzano spazi pubblici o privati, aperti o chiusi, con le loro opere che portano una visione femminile del mondo e un’idea diversa di futuro. Ecco 10 street artist che bisogna conoscere e, volendo, seguire su Instagram. 

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Street art al femminile

  • Alice Pasquini aka Alicè
  • Chiara Pulselli aka Kiki Skipi
  • Miss Van aka Vanessa Alice
  • Gio Pistone 
  • Alessandra Odoni aka Ale Senso
  • Maya Hayuk
  • Liberty Du aka FaithXLVII
  • Shamsia Hassani
  • Jacoba Niepoort aka Jacoba
  • Bastardilla

Foto: © David Silverman/Getty Images

Alice Pasquini 

Alice Pasquini, in arte Alicè, è la street artist italiana più famosa e una delle poche esponenti femminili affermate a livello internazionale nel mondo della street art. Classe 1980, romana di nascita, Alicè espone le sue opere sulle superfici urbane, nelle gallerie e nei musei di centinaia di città in tutto il mondo. Street artist, illustratrice e scenografa, Alicè è un’artista poliedrica. 

I suoi lavori spaziano dai piccoli interventi su arredi urbani ai murales di grandi dimensioni. La sua ricerca varia dalla narrazione della vitalità femminile, lontana dallo stereotipo donna-oggetto, alle installazioni con l’uso di materiali inconsueti. Le sue opere sono visibili in varie città dove è stata chiamata a realizzare opere pubbliche di committenza statale, tra cui Sydney, Mosca, Singapore, Amsterdam, Londra, Berlino, Oslo, New York, Buenos Aires, Yogyakarta, Barcellona, Copenhagen, Marrakech, Saigon, Roma e Napoli. Recensita dalla stampa di tutto il mondo, Alica Pasquini ha collaborato con diversi musei internazionali, tra cui i Musei Capitolini di Roma e la Saatchi Gallery di Londra, e con l’Istituto Italiano di Cultura di Singapore, di Montevideo e di São Paulo. Fra i suoi progetti spicca Under Layers, il primo esperimento di street art in 3D realizzato a Ostia nel 2015. A Roma, nel quartiere Quadraro, centro della street art italiana per eccellenza, si può vedere, sul muro di una chiesa di via Antinori, un suo affresco intitolato It's a new day che raffigura scene di bambini sorridenti, mongolfiere colorate e un cane vicino alla sua padrona. Qui il profilo instagram

Chiara Pulselli 

Una sarda a Bologna. Chiara Pulselli, in arte Kiki Skipi, crea mondi onirici e colorati, abitati da donne senza volto. È nata a Sassari, dove ha studiato all'Accademia di Belle Arti, ma oggi vive a Bologna. Ironica e sognatrice, ha un passato da fotografa e pittrice che ha lasciato un'impronta importante nelle sue creazioni. Il disegno, tuttavia, è la forma che la giovane artista preferisce. I suoi lavori sono onirici,  autobiografici e compongono una ricerca continua, un percorso ininterrotto lungo il cammino e i frammenti di vita di una donna, di una ragazza o, ancora, di una bambina da scoprire. Nella street art trova una nuova dimensione espressiva che le consente di confrontare la sua intimità con il mondo esterno, la natura e l'ambiente circostante. Le sue opere invitano chi guarda ad immedesimarsi. È facile trovare le sue opere a Bologna e dintorni, ma le piace esprimersi anche su edifici abbandonati anche in aperta campagna. Qui il profilo Instagram

Miss Van

Miss Van, conosciuta anche come Vanessa Alice, ha iniziato a dipingere sui muri all'età di 20 anni. Originaria di Tolosa, in Francia, l’illustratrice e writer si è formata come artista a Barcellona e ha portato in giro per il mondo le sue donne dal tratto subito riconoscibile. I soggetti delle sue opere sono spesso figure femminili colte in atteggiamenti romantici e lascivi, dalle pose sensuali come le dive del burlesque, avvolte in atmosfere surreali. Miss Van è stata fortemente influenzata dalla libera figurazione pittorica e da artisti giapponesi quali Junko Mizuno, ma anche da cartoni animati e dalle forme delle pin up degli anni ’50, così come dalle strisce comiche di Vaughn Bodé. Le sue donne comunque sono in continua evoluzione, come lei stessa. "Mi sto evolvendo e crescendo con i miei dipinti. È l'unico modo, quando si dipinge con emozioni e sentimenti”, scrive Miss Van sul suo sito. Le sue opere oggi si possono vedere a Barcellona, New York, San Paolo e Montreal. Qui il profilo Istagram.

Gio Pistone

“Gio Pistone vive e lavora a Roma. Ama andare in bicicletta, disegnare e guardare film horror. Lavora in un grande studio condiviso con altri 13 artisti chiamato M.U.T.A Studies”. Queste sono le uniche informazioni che dà di sé l’artista romana che non ama mettersi in mostra. Parlano per lei le sue opere, ritratti di esplosive e intense creature variopinte che rappresentano la diversità e la realtà contemporanea. Le sue opere le potete vedere al Quadraro di Roma, dove vive e lavora. Tra le opere a cui dice di essere più legata c’è Teatro Libero del sogno lucido, una installazione permanente realizzata a Cosenza, durante la residenza nei BoCs Art. Qui il profilo Instagram.

Alessandra Odoni 

La writer bergamasca Alessandra Odoni, in arte Ale Senso, ha lavorato a Berlino dove ha inaugurato "Apartment A", uno spazio underground che ospita attività culturali di ogni genere. E a Berlino ha allestito la sua mostra d’arte contemporanea intitolata La Fame, composta da dipinti, manifesti per strada e installazioni ambientali. Oggi conserva il suo studio berlinese ma vive a Roma, dove continua la sua ricerca artistica che ruota attorno all’essere umano, la sua interiorità e il suo rapporto con la società e con la natura. Dal tratto incisivo e al tempo stesso poetico, Alessandra Odoni sperimenta tecniche pittoriche in continua evoluzione. Qui il profilo Instagram.

Maya Hayuk

Maya Hayuk è un'artista ucraino-americana che vive e lavora a Brooklyn ed è famosa per i suoi grandi murales dai motivi geometrici. Hayuk ama combinare informazioni visive dell’ambiente che la circonda con elaborate astrazioni, creando così un mix coinvolgente di riferimenti dalla cultura popolare e dalle pratiche pittoriche avanzate. I suoi grandi murales raccontano l'ossessione dell'artista per la simmetria, la "perfetta imperfezione" e lo spazio esterno/interno. Le sue opere guardano all'espansione della coscienza e della percezione per trovare modelli e interconnessioni. In definitiva, il tradizionale e il contemporaneo si fondono in nuove composizioni armoniche, dissonanti, ottimistiche e sperimentali. Hayuk considera la sua pittura in studio e le sue pratiche murali come inversamente relazionali e simbiotiche. Hayuk ha il suo studio indipendente a Brooklyn, ma ha esposto le sue opere in tantissimi musei di tutto il mondo. Qui il profilo Instagram.

FaithXLVII

Liberty Du, conosciuta come FaithXLVII (il numero è un riferimento al teorema numerologico della nonna), è un'artista multidisciplinare sudafricana. Ha iniziato a dipingere graffiti nelle strade del Sudafrica nel 1997, iniziando così un viaggio che l’ha portata a creare opere in circa 40 Paesi. La sua evoluzione da artista di strada ad artista multidisciplinare l'ha portata a sviluppare una vasta gamma di lavori, tra cui installazioni, arazzi da parete cuciti a mano, opere scultoree in bronzo che indagano le gerarchie di potere, dipinti e varie esplorazioni nella stampa. L'artista affronta argomenti delicati, dai diritti umani alle questioni sociali, in raffinati racconti di grande impatto visivo e dal tono poetico. Oggi le sue opere si possono trovare in strutture abbandonate, musei, gallerie ed installazioni site-specific. Le troverete, inoltre, in diverse collezioni private e pubbliche tra cui: Universal Studios a Los Angeles, Lighthouse Properties a Philadelphia e la Cyril Ramaphosa Foundation in Sud Africa. Qui il profilo instagram.

Shamsia Hassani

Nata nel 1988 in Iran da genitori fuggiti dalla guerra civile, Shamsia Hassani è la prima street artist afgana. Shamsia ritrae le donne afgane in una società maschilista, ma attraverso la sua arte riesce ad offrire loro un volto diverso. Le donne afgane così acquistano potere, ambizione e determinazione nelle sue opere. Durante l'ultimo decennio del dopoguerra in Afghanistan, Shamsia si è fatta conoscere e oggi le sue opere ispirano migliaia di donne in tutto il mondo. I suoi ritratti femminili hanno dato una nuova speranza alle artiste afgane nel Paese. Da anni, ormai, l'artista espone le sue opere digitali e la sua street art in India, Iran, Germania, Italia, Svizzera e durante le missioni diplomatiche di Kabul. Qui il profilo Instagram

Jacoba Niepoort

Jacoba Niepoort, o anche solo Jacoba, è un’artista danese di 33 anni che vive a Copenaghen dove realizza opere principalmente negli spazi pubblici. Dipinge in strada perché crede che l'arte non debba avere restrizioni per nessuno. Quindi cercate le sue opere nelle strade di Copenaghen. Jacoba ha dipinto il suo primo murale quando a 18 anni viveva negli Stati Uniti, e da allora ha realizzato oltre 40 murali in quattro continenti. L’arte di Jacoba si basa sulla convinzione che la connessione faciliti una migliore comprensione di sé e degli altri, oltre ad essere un potente strumento per affrontare e cambiare le attuali questioni sociali. Perciò le sue opere indagano le relazioni sociali, il rapporto con la natura e con il proprio corpo. La writer danese è anche la creatrice del progetto Home MuralFest, un'iniziativa collettiva che ha ispirato artisti di tutto il mondo a dipingere le loro opere d'arte sulle pareti delle proprie case e sui muri dei propri giardini. Qui il profilo Instagram.

Bastardilla

Bastardilla è una giovane street artist di Bogotà, in Colombia. I suoi grandi murales di denuncia sociale invitano a ripensare la condizione femminile nel mondo: l'artista, infatti, ama raccontare la forza delle donne sia dal punto di vista fisico sia concettuale. I suoi dipinti, di varie dimensioni, l’hanno resa famosa nel mondo. Bastardilla, inoltre, fa viaggiare le sue opere tramite gli amici che vanno all’estero, perché le espongano su porte, garage e spazi pubblici delle città. Oggi le troverete a Città del Guatemala, Boston e Madrid. Qui il profilo Instagram

Foto: © NurPhoto / Getty

Autore: Francesca Ferri

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