Idee di viaggio

Ecco perché si deve viaggiare sin da piccoli

I motivi per cui viaggiare sin da piccoli

Traveller ESPERIENZE Getty Images
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Viaggiare con i bambini piccoli, sì o no? È la domanda che molti genitori si fanno, soprattutto quelli che prima di avere una famiglia erano habitué della valigia pronta. La nostra risposta, ovviamente, è sì.

L’esperienza del viaggio forma il bambino fin dai suoi primi anni ed è una vera e propria scuola di vita. Lo sanno bene diverse famiglie online, che hanno trasformato il viaggio in un vero e proprio stile di vita, come The Bucket List Family, che nella bio del loro seguitissimo profilo Instagram, si definiscono “Family Travel Journalists”.

Un giorno hanno venduto tutto e hanno scelto di viaggiare per il mondo con i loro due piccoli, diventati poi tre. 

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FAMILY RULE : No phones on adventures! 🌎 Only on plane rides or long road trips. This rule began out of necessity early on in our travels when we didn't have cell service in remote foreign countries. 📵 We could only connect to internet back at the hotel, so when we were out for an adventure, our phones were only used as cameras. We came to LOVE that limitation because there were no distractions from the present and no distractions from what matters most to us, our family. ❤️💙💚 So now, these days, we don't really think of it as a rule. Just a choice. And that choice has led to some of the best family memories! /// #getreal #TBT #HPpartner /// @thebucketlistfamily @hp

Un post condiviso da The Bucket List Family (@thebucketlistfamily) in data: 24 Ott 2019 alle ore 1:50 PDT

Lo stesso fanno i nostrani Miljian, che nel 2017 hanno lasciato Firenze per un’avventura in giro per il mondo. 

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Exactly one year ago. ✨ When we couldn’t imagine how the next months could have changed our life. Still a few weeks, and we are ready for take-off again. Tbt from Sri Lanka, under the moonson. Next time we’ll be five. C-a-n-t w-a-i-t!!! • Ed era esattamente un anno fa. Ed era una delle nostre foto preferite di sempre. Ed era lo Sri Lanka sotto il monsone. Ed era che, da eterni nomadi, non vediamo l’ora adesso di ripartire. Ed era che, ad oggi, sono trascorsi 801 giorni da quando abbiamo lasciato la nostra casa per fare questa vita di emozioni e follie. Ed era anche che attualmente siamo giustamente più in mood «Hai fatto partire la lavatrice?» che il festeggiamento degli 800 giorni l’abbiamo saltato come Teo e Lia entrano nelle pozzanghere: a pié pari. 😂 Ce ne siamo dimenticati. Ed era anche però che i 900 giorni sappiamo già che li trascorreremo esattamente come e dove dovremo trascorrerli. E che quelle palme tropicali in foto ci hanno portato parecchia fortuna, ed ora il nostro piccolo bimbo che della palma ne ha il simbolo lo stringiamo tra braccia: il prossimo monsone sulla testa lo si prende in cinque. La vita è fatta a capitoli. Sembra ieri che svuotavamo finalmente le valigie a Firenze per questo nostro periodo di attesa, ed invece abbiamo già un biglietto aereo che ci porterà via da qui. Fino ad una settimana fa ci sembrava così lontano...ed ora, eccoci. Ragazzi, pronti al decollo. Non ci resta che insegnare al nostro Milo ad allacciare le cinture di sicurezza. ✨ [come dicevo, la vita è fatta a capitoli. e noi da questo però non ne siamo ancora completamente usciti. perché ci vuole tempo e pazienza. se volete oggi nelle stories parliamo di un argomento che sembra enigmatico, inesistente, e a tratti oscuro: il postpartum. togliamo un po’ di veli. ci vediamo lì. 💛] With a Lot of Love 💛 - #likemiljian

Un post condiviso da THE MILJIAN FAMILY (@likemiljian) in data: 15 Nov 2019 alle ore 4:36 PST

Certo, viaggiare con i bambini non è sempre facile, richiede organizzazione, molta pazienza e flessibilità, ma tutto si può fare. Non solo, viaggiare sin da piccoli è importante. Perché? Scopriamone i motivi. 

I Motivi per viaggiare sin da piccoli 

  • Confrontarsi con gli altri

Il confronto con il diverso, che sia per il colore della pelle o per le sue abitudini di vita, è un momento fondamentale della crescita del bambino e mette le basi per il suo rapporto con l’altro durante la vita. Viaggiare sin da piccoli crea un approccio semplice e spontaneo. Non è un caso se spesso si sentono genitori raccontare di bimbi di diverse nazionalità che parlano, capendosi a modo loro, in lingue diverse. Il poeta francese Alphonse de Lamartine scrisse: “Non c’è uomo più completo di colui che ha viaggiato, che ha cambiato venti volte la forma del suo pensiero e della sua vita”. Vale lo stesso per i bambini, che nel viaggio aprono la loro mente e accettano che esista altro oltre la propria realtà. 

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¡Arrancamos! No diremos que el primer día de viaje fue el soñado... no. Íbamos tranquilamente por la A4 desde Madrid dirección Cordoba-Sevilla-Cadiz para coger el barco rumbo a Canarias cuando, en el mismo espacio tiempo, coincidían en la autopista un enorme ladrillo por la derecha, un descomunal camión por la izquierda y nosotros en el centro. Apretamos el ojal y elegimos piedra. Resulta que la camper tiene un sistema que, al detectar un golpe, corta el paso de combustible. Hasta que nos enteramos de qué era, y estando donde estábamos, tocó grúa a una población cercana. Encontramos el botón que devolvía todo a la normalidad, no sin antes rayar las claraboyas al entrar en el taller subidos a la grúa. Además, ya por la noche nos dimos cuenta que también se había cortado el gas. Después de encontrar el botón de paso y cuando ya íbamos a celebrarlo con un vinito... se partió el tapón al intentar abrir la botella. . En fin... se cumple que los inicios son complicados y que el viaje te pone a prueba para ver si sigues o te echas para atrás. Estamos seguros de que también se cumplirá eso de que solo podemos ir a mejor. Como en nuestro primer viaje largo en pareja y el primero en familia... volvemos casi a empezar. Toca reaprender a viajar de nuevo casi desde cero. Llega un nuevo desafío. Nota: Si quieres saber por qué hemos elegido esta camper y por qué se llama Arminda, entra en nuestro blog y lee el último artículo “Hola, Arminda” (click en url bio). . Otra nota: la foto está hecha 15 o 20 kilómetros antes “de todo”. Estamos haciendo un desafío en un pueblo llamado Tembleque... ejém. . #eldesafio #enfurgomolamas #familiaviajera #viajamosencampervan #viajandosobreruedas #allyiuneedisroad #vanlife #campervanning #viajandoconarminda #arminda #roadtrip #rodaresvivir #vivirenfurgoneta #furgoadictos #furgosfera #metafurgosis #campermorfosis

Un post condiviso da algoquerecordar.com (@algoqrecordar) in data: 1 Dic 2019 alle ore 10:49 PST

  • Stimoli continui

Gli stimoli, in viaggio, si trovano ovunque e il modo che hanno i bambini di affrontarli dipende da come i genitori fanno loro vivere l’esperienza. Un viaggio in aereo, la scoperta di una capitale europea, persino una visita ad un museo possono diventare fonte di storie, racconti, magie. Il ruolo fondamentale è quello di mamma e papà dunque, che possono trovare spunti ovunque per incantare.

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La leggenda racconta che sotto la collina di Wawel vivesse un drago, che disturbava i cittadini di Cracovia, finché un giorno un umile ciabattino ebbe l’idea per eliminarlo. La storia è lunga, ma Giacomo l’ha imparata subito. E abbiamo comprato un draghetto e un libro (fortunatamente non in polacco ma in inglese 😂) per portarcela a casa. Il bello di andare in giro con i bambini è come loro interpretano i luoghi. E ora ogni disegno ha un drago e la Vistula, il fiume di Cracovia. Sullo sfondo la Cattedrale, un mix di stili molto particolare! E ora diamo inizio al lunedì con tanti bei ricordi... 🇵🇱 ————— #wawel #wawelcathedral #wawelcastle #cracovia #krakow @krakowplaces #krakowpoland #poland #travel #travelwithkids #travelling #instatravel #travelgram #travelphotography #babytravel #viaggiaresempre #viaggiareconibambini #viaggi

Un post condiviso da Paola Toia (@paolatoia) in data: 3 Nov 2019 alle ore 11:36 PST

  • Adattarsi 

Dormire in letti che non sono i propri, assaggiare piatti di cucine di culture lontane, vivere una routine diversa dalla propria: il viaggio regala tutto questo e molto altro. Si tratta del naturale senso di adattamento insito in ogni bambino, molto più forte di quello che possa avere qualsiasi adulto. Adattarsi diventa un valore fondamentale che i piccoli si porteranno grazie al viaggio nella vita di tutti i giorni, fin quando diventeranno grandi. 

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✨A LIFE IS MESAURED BY MOMENTS LIKE THIS✨ M. Stiefvater 📌 Maligne Lake, Alberta, CANADA🇨🇦 Happy anniversary to us ❤️ The magic moment when I saw Spirit Island for the first time was indescribable . I felt like our first date, 14 years ago, always by a lake. You can see this little island just for 15 minutes with a boat tour or with a canoa paddling for 10 hours. The beauty of this place is given by the hardness to get there. I love it because it seems a metaphor of our story. A real challenge at the beginning, but then so beautiful. Obviously we came here by boat with malignelakecruise but cross our heart one day to come back and paddling to admire it again. -------------------------------------------- Felice anniversario a noi ❤️ L'incontro con Spirit Island è stato per me come il nostro primo appuntamento. Alla mattina mi sono svegliata con le farfalle nello stomaco e ho cambiato maglietta per tre o quattro volte. Mi sono perfino messa un filo di mascara😅. Solo per un isoletta su un lago? Direte voi. No. All'apparenza quello che vedete è un semplice scatto. Ma per assaporarmi la bellezza di questo scorcio per 10 minuti ho aspettato una vita. Soprattutto perché per arrivare in questo punto del lago (lungo 22km) o partecipi ad un'escursione di un paio d'ore con la @malignelakecruise, dove però stai gran parte del tempo in navigazione e una manciata di minuti qui, oppure pagai in canoa per 10 ore solo andata e dormi in uno dei due campeggi sperduti in mezzo alla natura più selvaggia. E si sa che quando ciò che si desidera è difficile da ottenere, l'obiettivo assume quel fascino di irraggiungibile che lo fa diventare ancora più bello. Una metafora dell'inizio della nostra storia d'amore che oggi compie 14 anni. 14 anni fa dopo tanta attesa il nostro primo bacio sul lago di Garda, 14 anni dopo sempre noi,dopo tanta attesa, su un lago ancora più magico. ❤️ [Il parco nazionale di Jasper ci ha stupito per i numerosi avvistamenti! Ve li carico tutti nelle stories!] p.s. La promessa è ora di tornarci fra anni in tenda e canoa😅 #happyanniversary ✨ #thetravellingoldenfamily #ourgoldenlife . . . @tourismjasper @pursuitbanffjasper

Un post condiviso da TRAVEL FAMILY | LIFESTYLE (@thetravellingoldenfamily) in data: 18 Ago 2019 alle ore 10:48 PDT

  • Creare memorie

Affrontare insieme avventure crea ricordi importanti nei bambini che restano per tutta la vita. Non solo, permette di condividere dei momenti preziosi per tutta la famiglia, prime volte, emozioni mai provate, scoperte di profumi, sapori, culture, abitudini. 

  • Cancellare le paure

Paura di volare con i bambini, paura di capricci, paura di non trovare il cibo che piace loro, paura che abbiano troppo freddo, troppo caldo, che si annoino, che disturbino. Quante paure hanno i genitori! Superarle significa viaggiare (e vivere) più leggeri anche nella quotidianità. Sapere di poter gestire la maggior parte delle possibili emergenze in viaggio, come a casa, rende i genitori più forti e fieri. Ma anche gli stessi bambini. 

Come iniziare?

Se siete viaggiatori inesperti, scegliete una meta non troppo lontana e andate per gradi. Non mettetevi subito alla prova con viaggi oltreoceano o complicati on the road. Provate con destinazioni a portata di bambino, organizzate il più possibile in anticipo spostamenti, alloggio e suddivisione della giornata. Pian piano ogni passo diventerà semplice e i bambini si adatteranno facilmente a tutti i cambiamenti. 

Autore: Paola Toia

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