Idee di viaggio

Dicembre a Tallinn

Riviviamo le vacanze natalizie trascorrendo alcuni giorni in compagnia di Gambero1981 tra le atmosfere della suggestiva capitale estone

Dicembre a Tallinn VIAGGI URBANI Shutterstock
3.5/5
In agosto, di ritorno dal viaggio in Polonia, avevo già fissato Tallinn come destinazione per il Natale! Mai scelta si è dimostrata più azzeccata! Prenotando con largo anticipo per abbattere i costi, parto con un amico più matto di me viaggiando Finnair (volo Roma-Helsinki-Tallinn) pernottando all’hotel St.Olav situato nel centro storico dell’old town ad un passo dalla piazza centrale. (lo consiglio vivamente, è un 4 stelle molto caratteristico e per il pernottamento in camera doppia + colazione ho speso circa 17 euro a notte, ottimo direi!). 

Qui il costo della vita è piuttosto basso perciò per il trasferimento dalla stazione all’albergo ci siamo mossi in taxi, vista anche la temperatura che oscillava allegramente tra i -5° e i -15°! Appena giunti in città, ci prendiamo una mezz’ora di svaporaggio buttandoci in branda per poi procedere a fare un primo giro di ricognizione nel gelo estone. 

La prima tappa è il mercatino di Natale, situato nella piazza centrale accanto al municipio e ad una delle farmacie più antiche d’europa, ancora in funzione (antiik raeapteek)! Appena giunto nella piazza rimango a bocca aperta dalla bellezza, le luci, i canti ed i balli estoni che creano un’atmosfera semplicemente magica e prettamente natalizia. 

Passiamo tra le varie bancarelle circa un’oretta, assaggiando svariati prodotti tipici e bevendo dell’ottimo vino caldo, per poi dirigerci in uno dei ristoranti più caratteristici della città: l’Olde Hansa. Una tipica locanda arredata stile medioevo, dove le pietanze vengono servite in piatti e calici di terracotta, il tutto allietato da una suggestiva e gradevole musica medioevale suonata dal vivo con i flauti, che ci accompagna tra una birra e l’altra durante la nostra prima serata in terra straniera. 

Consiglio assolutamente la carne d’alce accompagnata dalla birra scura al miele, le zuppe e i dolci tipici con mandorle e frutti di bosco… evitate la carne d’orso, è cara, ha un sapore troppo forte e mi ha letteralmente stomacato! A fine pasto, ubriachi come pigne, chiudiamo la serata con l’assaggio di liquori tipici del luogo (il Vana Tallinn è semplicemente divino!!) e torniamo mestamente nel nostro alloggio dove ci abbrutiamo in tempi record sul letto! 

Secondo giorno
Dopo un’abbondante e opulenta colazione internazionale, passiamo la giornata visitando, da bravi turisti, il centro storico di questo posto fiabesco ricoperto da circa un metro di neve, rimanendo sorpresi ogni qualvolta si girava l’angolo di una strada. La città alta Toompea (con una vista eccezionale dal belvedere), la cattedrale Alexander Nevsky, il suggestivo passaggio di Santa Caterina e le miriadi di torrette, guglie e bastioni che spuntano tra i tetti delle case, rendono questo gioiello di città un posto a dir poco affascinante.

Spizzichiamo dolci e vin brulè per le vie del centro consumando il pasto al Kompressor, dove con pochi spicci è possibile mangiare degli ottimi pankake e bere una cosa calda in assoluta tranquillità! In serata saltabecchiamo tra un pub e l’altro (Bier House, assaggiando svariate birre artigianali, e il D.M. BAAR, ossia un pub dedicato interamente ai Depeche Mode), collezionando svariati due di picche dalle giovincelle estoni, molto carine ma poco propense alla conoscenza del rinomato e famelico turista italiano! Davvero curioso notare come le mamme, invece dei classici passeggini, usano, trainandole, delle piccole slitte per portare in giro i loro bambini, stile cane al guinzaglio!

Terzo giorno

Solita roboante colazione e si riparte avvolti nel freddo polare. In mattinata andiamo nella zona del porto dove notiamo che il Mar Baltico è completamente gelato. Semplicemente spettacolare l’effetto che si ha dalla banchina, sembra un’enorme pista di ghiaccio!

Tornando verso il centro storico ci fermiamo in un paio di enormi centri commerciali facendo scorta di dolci e liquori (Vana Tallinn e Pirita su tutti) per il ritorno in Italia. Costeggiando esternamente le mura, osserviamo la Porta Viru, la Great Coastal Gate con alle spalle la chiesa di St. Olav, le Epping Tower e Kiek in de Kok, una delle torri più imponenti alta 38 metri, dove all’interno è possibile visitare una galleria di oggetti militari. D’obbligo è anche una visita al museo Tower Gallery con la relativa “passeggiata” lungo le mura medioevali, sembra di essere davvero catapultati nel passato!

È venerdì sera, e una volta rientrati nella città vecchia, decidiamo di ristorarci nuovamente all’Olde Hansa dove assaggiamo delle prelibate salsicce di animali selvatici con contorno di zucche e frutti di bosco, per poi involarci al Club Hollywood, una delle discoteche più famose, situata proprio a due passi dalla piazza del municipio. 


Il costo dell’entrata è irrisorio, circa 4 euro, locale molto carino, e anche stasera rimediamo due di picche a destra e manca, ripiegando sugli ottimi cocktail alla frutta e parlando di calcio internazionale con un paio di simpatici gibboni estoni dalla discutibile capigliatura!

Purtroppo la musica non era un granchè (almeno per i miei gusti), visto che abbiamo beccato la serata “black”. Poco male, ci siamo comunque divertiti e torniamo in albergo col morale a mille per l’ultima dormita estone!

Quarto giorno 

Gradita sorpresa al risveglio…c’è il sole! Ne approfittiamo per farci un altro giro per il folkloristico mercatino facendo qualche piccolo acquisto (oggi sono riuscito a strappare anche una foto con Babbo Natale e un paio di renne!) e visitiamo il Linnamuuseum con all’interno quadri e oggetti antichi molto particolari.

Ci presentiamo all’aeroporto nel primo pomeriggio in taxi da gran signori, rientrando a Roma giusto in tempo per l’ora di cena! Quattro giorni sono stati più che sufficienti per visitare la capitale estone, la città è molto piccola ma a misura d’uomo e assolutamente deliziosa. Anche la popolazione, malgrado sia un po’ fredda, mi è sembrata comunque molto cordiale ed ospitale.

Che dire in conclusione...bè, ragazzi...andate a visitare Tallinn, specialmente durante il periodo natalizio, magari con la vostra dolce metà…sentirete dentro di voi cos’è  il vero Natale...quello coperto di neve...col freddo...e soprattutto con un’atmosfera magica e paesaggi d’altri tempi che rubano sicuramente l’occhio a chi, come me, vive in una grande metropoli.