Idee di viaggio

Il Canal du Midi in bicicletta

Come percorrere il Canal du Midi in bicicletta da Tolosa al mare

Canal du Midi IN BICICLETTA Shutterstock
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Il Canal du Midi è un'opera di ingegneria idraulica avanguardistica che collega il porto di Sete sul Mediterraneo a Tolosa. Il canale è interamente navigabile e popolato da house boat colorate. Oltre a creare uno dei paesaggi naturali più belli della Francia ospita anche una lunga pista ciclabile che ne percorre gli argini in tutta la loro lunghezza.

Canal du Midi

Il Canal du Midi è lungo 241 chilometri e largo tra i 15 e i 20 metri. A pensarlo fu Pierre Paul Riquet, un ingegnere ed esattore francese che riuscì a convincere Coulbert, l’intendente delle finanze di Re Luigi XIV della validità dell'opera e che dedicò al progetto la sua intera vita. Ci riuscì e il Canale fu inaugurato il 19 maggio 1681 con una sontuosa cerimonia.

I francesi lo chiamano la Long Randonnée, fa parte del Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco e passa per spiagge, campi di lavanda, campagne, borghi e città medioevali da visitare. Con le sue 103 chiuse è uno dei canali più antichi ancora in funzione in Europa.

Cosa vedere lungo il Canal d Midi

Sia che lo si percorra in bicicletta che in barca, a un ritmo non superiore agli 8 km orari, si ha tutto il tempo di visitarne le bellezze con calma e senza fretta.

Qui sotto trovate tutti i posti più belli da vedere lungo il Canal du Midi.

  • Béziers

Il più grande centro che si incontra partendo da Sete è Béziers. La Cattedrale di Saint-Nazare sulle sponde del fiume Orb e il Ponte Vecchio sono i simboli della città. Béziers era la patria di Riquet e i viali e una statua sono dedicati al padre del Canal du Midi.

  • Narbona

Narbona è stata la prima città fondata dai Romani fuori dai confini italiani. Divenne capitale della Gallia Narbonense, poi residenza dei re visigoti e sede arcivescovile e conserva nella cattedrale gotica e negli edifici le tracce di quelle epoche. Narbona si trova ai confini con la Spagna e per questo i nomi delle strade ed i cartelli sono scritti in catalano. Visitate la cattedrale Saint-Just-et-Saint-Pasteur ed il palazzo arcivescovile.

  • Carcassone

Carcassonne è Patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 1997. La sua cittadella medioevale, un tempo uno dei centri più significativi dell'eresia catara, va visitata centimetro dopo centimetro. Approcciatela partendo dalla città nuova e ammirando le 52 torri medioevali che appaiono una dopo l'altra. 

  • Castelnaudary

Castelnaudary,  tra Tolosa e Carcassonne, nel cuore del Pays Lauragais, è un borgo medioevale che nel '600, con la costruzione del Canl du Midi, conobbe un momento di gloria. Qui infatti si trova il porto più importante del canale, il Grand Bassin. Qui non potrete non assaggiare il cassoulet, una ricetta di carne di maiale e fagioli di cui gli abitanti vanno particolarmente fieri.

  • Tolosa

Tolosa è chiamata la città rosa perché il colore della pietra e degi edifici raccoglie tutte le sfumature del rosa. La città è tranquilla e piccola ma allo stesso tempo vivace ed effervescente, con festival, teatri, cinema e musei in abbondanza. In particolare è famosa per il suo rapporto privilegiato con l'astronomia e lo spazio celebrato in due musei unici nel loro genere. 

Canal du Midi in bicicletta

Qui sotto trovate tutte le tappe per percorrere il Canal du Midi in bicicletta.

Tappa 1: Sète - Agde – 30 km

Tappa 2: Agde - Capestang – 54 km

Tappa 3: Capestang – Carcassonne 89 - Km (da dividere volendo in due tappe)

Tappa 4: Carcassonne - Tolosa – 105 Km (da dividere volendo in 2 o 3 tappe)

Da Tolosa si può proseguire in bicicletta lungo al ciclabile dei due mari che passando per Bordeaux collega il Mediterraneo all'Atlantico.

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