Idee di viaggio

Cosa vedere in Costa Azzurra

Il meglio della riviera francese a due passi dal confine italiano

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La Costa Azzurra è un luogo mitico che affascina i viaggiatori di tutti i tempi. Ha sedotto artisti come Renoir, Bonnard e Picasso per la sua bellezza e la luce mediterranea. Incanta star e dive del cinema internazionale, che si danno appuntamento ogni anno al Festival di Cannes. 

Conquista gli amanti del glamour diretti a Monaco o a Saint-Tropez, ma anche chi sa uscire dai sentieri battuti. Perché oltre il lusso sfrenato e l’atmosfera patinata, la Costa Azzurra ha anche un’anima più autentica da scoprire tra villaggi medievali, mercati di fiori, calette segrete e sentieri litoranei lungo il Mediterraneo. La riviera francese, ai piedi delle Alpi Marittime e a due passi dal confine italiano, è il volto più seducente e solare della Francia

Cosa vedere in Costa Azzurra

Nizza è il capoluogo della Costa Azzurra che unisce la vivacità metropolitana alla lentezza d’altri tempi, a cui si aggiungono un clima soleggiato tutto l’anno e la sua splendida posizione sul mare. La città vecchia è un labirinto di antichi vicoli e stradine, delimitato dal castello, il boulevard Jean-Jaurès e il cours Saleya, la principale via pedonale. La vieux Nice è stata costruita nel XVII e XVIII secolo in uno stile architettonico semplice che gioca soprattutto con la luce e i colori. Dal giallo al rosso mattone fino al verde delle persiane, la città vecchia esplode di vita tra le sue animate stradine, le numerose boutiques, i suoi mercati e un’atmosfera che ricorda l’Italia. Se amate il barocco visitate la Cathédrale Sainte-Réparate, dedicata alla santa patrona della città, la sfarzosa Chapelle de la Miséricorde del XVI secolo e il seicentesco Palais Lascaris. Non perdete poi una passeggiata lungo la Promenade des Anglais, il lungomare più famoso di Nizza e di tutta la Francia, che deve il suo nome agli inglesi residenti a Nizza, i quali nel 1822 ne finanziarono la realizzazione. La promenade corre lungo tutta l’incantevole Baie des Anges. Ma la vista più suggestiva su Nizza e i suoi tetti rossi l’avrete dalla Colline du Château. Gli amanti dell’arte, infine, vorranno visitare il Musée Matisse, dedicato al celebre artista sepolto nel cimitero del Monastère Notre-Dame de Cimiez, ma meritano anche il Musée Massena, costruito come residenza estiva del principe Victor d’Essling, e sede di un museo dedicato alla storia della città e della Costa Azzurra, il Musée d’Art Moderne et d’Art Contemporain e il Musée National Marc Chagall. Non dimenticate il Port Lympia con i suoi caratteristici edifici colorati in stile veneziano. 

A poca distanza da Nizza si trova la bellissima penisola di Cap Ferrat, che chiude la baia di Villefranche. Immersa in un’ampia pineta dove si nascondono ville di lusso, Cap Ferrat è un paradiso di pace che è sempre stata frequentata da molte celebrità, come Charlie Chaplin, Jean-Paul Belmondo, Nietzsche, il re dei Belgi Leopoldo II, Otto Preminger, Somerset Maugham e Jean Cocteau.

A una ventina di km da Nizza, merita una visita anche Saint-Paul-de-Vence, un meraviglioso villaggio medievale, con strade strette e vecchie case in pietra magnificamente restaurate. È conosciuta per la famosa locanda, La Colombe d'Or, che ha richiamato i migliori artisti del secolo scorso. Da non perdere nei dintorni, la Fondazione Maeght con le sue mostre d'arte contemporanea.

  • Cannes 

Cannes è la capitale del cinema e del glamour. Una città multiforme, eccentrica, di cui vengono subito in mente le immagini patinate: sfarzosi hotel, lussuosi yacht, viavai di Ferrari e Porsche, la famosissima Croisette. Non si può certo rimanere insensibili all’opulenza che raggiunge il culmine durante il Festival de Cannes, solitamente nel mese di maggio. In quel periodo vedrete fotografi in ogni angolo delle strade, star che posano in smoking o abito da sera sul red carpet del famoso festival e visitatori in ghingheri intenti a individuare le celebrità stese sui lettini delle spiagge più esclusive o a bordo degli yacht ormeggiati al porto. Ma quando il festival finisce, Cannes torna a essere una piacevole cittadina della Costa Azzurra che ancora riserva autentiche perle. Allora scoprite Le Suquet, il quartiere più antico di Cannes, dove perdersi tra le sue strette stradine dominate da un castello medievale e dalla secentesca Église Notre-Dame de l’Esperance. Dai bastioni si ammira uno splendido panorama della baia. Altrimenti andate al Parc de la Croix des Gardes, il polmone verde di Cannes dove si trova il più bel bosco di mimose della Costa Azzurra, che offre una vista a 360° sulla città e la baia. Un’altra buona ragione per allontanarsi dal centro è il quartiere Californie, il più esclusivo di Cannes, situato su una collina che domina l’intera baia. Qui troverete eccezionali ville, nascoste dal verde allo sguardo dei curiosi, come la Villa Domergue, creata dall’artista Jean-Gabriel Domergue, che si è ispirato ai palazzi e giardini veneziani. Potreste visitare la villa in occasione del Festival Jazz Domergue ad agosto e delle serate particolari organizzate nel giardino. Infine, ammirate il porto vecchio, passeggiate nel colorato mercato di Forville, godetevi la ricchezza del suo programma culturale, rilassatevi sulle sue spiagge di sabbia fine costellati da eleganti stabilimenti balneari oppure allontanatevi da tutto nelle splendide isole Lérins.

A qualche chilometro da Cannes si trova Mandelieu-La Napoule, capitale della mimosa e porta d’ingresso del Massif de l’Estérel, un massiccio montuoso di origine vulcanica. 

  • Antibes 

Con il suo delizioso porto, i bastioni cinquecenteschi e le stradine acciottolate della città vecchia, Antibes ha conquistato numerosi artisti e scrittori, tra cui Pablo Picasso, Max Ernst e Jacques Prévert. 

A Picasso, che ha ritratto Antibes in molti suoi dipinti, è dedicato un intero museo, ospitato nel trecentesco Château Grimaldi, utilizzato come atelier dall’artista dal luglio al dicembre 1946. Lasciatevi quindi conquistare dal fascino della città vecchia, circondata da una possente cerchia di mura medievali. Vagate senza meta nelle sue incantevoli stradine che confluiscono nel Marché Provençal dallo splendido tetto in ferro battuto del XIX secolo. A pochi passi da lì si trovano le stradine fiorite del quartiere di Safranier, o meglio il comune libero fondato negli anni ‘60 da un gruppo di festosi abitanti di Antibes. Percorrete poi il camminamento sui bastioni fino ad arrivare al porto, dove ammirare lussuosi yacht e il Nomade, una scultura dell’artista catalano Jaume Plensa collocata dove un tempo sorgeva un tempio romano, una torre fortificata del XVII secolo e un cantiere navale. Raggiungete il Fort Carré del XVI secolo, che domina il tratto di costa tra Antibes e Nizza. Questo forte costituiva un baluardo a difesa del confine fino al 1860, quando Nizza, fino ad allora in territorio italiano, divenne francese. Se avete voglia di camminare, prendete il "Sentier de Tire-poil", un antico sentiero diventato un percorso turistico che corre lungo la costa fino al Cap d'Antibes. È una bellissima passeggiata nella natura tra intime calette e grandi ville sul mare. Non vi resta che godervi le spiagge, come le sabbiose plage de la Salis e plage de la Gravette o le insenature rocciose, ideali per lo snorkeling, tra la plage de la Salis e Cap d’Antibes. 

Da non perdere, infine, Juan-les-Pins, una deliziosa località balneare a 2 km da Antibes, conosciuta per aver ospitato la residenza di Francis Scott Fitzgerald, che qui visse con la moglie Zelda e la figlia Scottie tra il 1926 e il 1927. Oggi la loro casa è diventata un albergo di lusso e d’estate le spiagge sono sempre affollate, ma vale la pena andarci per il festival Jazz à Juan, un’importante kermesse musicale che richiama i grandi del jazz da oltre 50 anni.

  • Monaco 

Arroccata su un’impressionante promontorio roccioso, Monaco è una tappa imperdibile della Costa Azzurra. Il Principato di Monaco è lo Stato più piccolo del mondo (appena 200 ettari), dopo il Vaticano. La sua storia è intimamente legata a quella della famiglia Grimaldi, dinastia regnante dal 1297 ad oggi. Il Principato di Monaco è inoltre un polo di attrazione di edonisti e milionari fin dal primo XX secolo, nonché uno dei più rinomati paradisi fiscali del mondo e sede dell’annuale Gran Premio di Formula Uno. Ma è anche un tripudio di vetro e cemento armato che non spicca per bellezza. Diversa è invece Monaco Ville, chiamata anche Le Rocher, il piccolo e affascinante centro storico. È l’unica parte del principato ad aver conservato il dedalo di stradine medievali originali. In cima al promontorio roccioso, la città vecchia s’innalza verso il cielo e fu per questo scelta come roccaforte dalla famiglia Grimaldi. La cattedrale in stile romanico-bizantino custodisce le tombe del principe Ranieri e della principessa Grace, circondate da fiori e folla. Sul Rocher si trova poi il Palais Princier de Monaco, costruito nel XIII secolo come fortezza, oggi è la residenza privata della famiglia Grimaldi. Gran parte del palazzo è chiusa al pubblico ma si possono visitare gli appartamenti di stato per farvi un’idea della vita del principe di Monaco. Vedrete poi una folla di curiosi che si assembra davanti ai cancelli, tutti i giorni alle 11.55, per vedere il cambio della guardia dei Carabiniers du Prince, che indossano elmetto blu e calze bianche. Visitate poi il Musée Océanographique de Monaco, situato su una ripida scogliera panoramica, fondato nel 1910 dal principe Alberto I. Non perdete poi il vicino Jardin Exotique, dove cresce la collezione di cactus più grande del mondo. Se volete vedere altri giardini, ci sono i Jardins Saint-Martin affacciati sulla costa e la Roseraie Princesse Grace, un roseto con oltre 4000 piante di rose. Tra i musei vale la pena vedere il Nouveau Musée National de Monaco, ospitato nell’elegante villa belle époque con giardino, Villa Sauber, e nella Villa Paloma. La Collection de Voitures Anciennes, invece, espone le vetture d’epoca collezionate dagli anni ’50 del principe Ranieri III. Per un bagno al mare dirigetevi alla plage du Larvotto, altrimenti tentate la fortuna al leggendario Casinò di Monte Carlo. È uno dei più sfarzosi palazzi belle époque d’Europa, aperto ai visitatori tutte le mattine.

A pochi chilometri dalla mondana Monaco si trova poi l’affascinante borgo medievale di Èze, un’oasi di pace e silenzio.

  • Saint-Tropez

Saint-Tropez fa sempre sognare le celebrità di passaggio, gli innamorati del mare, gli appassionati dell’arte e della storia. La notorietà di Saint-Tropez risale al 1956 quando Brigitte Bardot arrivò in quello che era un tranquillo villaggio di pescatori per girare il film Et Dieu créa la femme (Piace a troppi, 1956), che la rese la principale sex symbol del cinema mondiale. Da allora Saint-Tropez è diventata meta d’elezione del jet set internazionale. Quindi concedetevi una sosta in un caffè del porto per osservare il passeggio e gli appariscenti yacht. Esplorate poi le stradine del centro storico, che d’estate sono invase da migliaia di turisti ma durante la bassa stagione ritornano alla vita più autentica di Saint-Tropez. Nel cuore della vecchia città, la bella Place des Lices è solitamente occupata dai giocatori di bocce, tranne il martedì e il sabato, quando si trasforma in un grande mercato colorato dove passeggiare tra i sapori locali, fiori, piante, vestiti e altri prodotti artigianali, come i famosi cappelli di paglia o i cesti. Scoprite poi il vecchio quartiere di pescatori di La Ponche. Visitate la chiesa Notre-Dame de l’Assomption in stile barocco italiano e la chapelle Saint-Anne per la vista. Prendete altezza alla Citadelle, un bastione del XVII secolo che troneggia sulla penisola di Saint-Tropez e che ospita il museo di storia marittima. Da qui si può ammirare il magnifico panorama del Golfo di Saint-Tropez. Infine, dedicatevi al dolce farniente sulla sabbia della spiaggia più chic di Francia, la plage de Pampelonne, sul lato orientale della penisola di Saint-Tropez, fiancheggiato da leggendari locali. Attraversando poi l’entroterra della penisola, tra vigneti, castelli e case di campagna, si possono raggiungere Gassin e Ramatuelle, due splendidi villaggi pieni di fiori. Se avete voglia di camminare percorrete lo chemin des douaniers tra acque turchesi e spiagge dorate. Concludete la giornata con una vera soirée tropézienne in uno dei luoghi mitici come Nikki Beach, VIP Room, Caves du Roy o Gaïo. 

Da Saint-Tropez vale la pena fare una deviazione verso l’interno per visitare l’abbazia di Thoronet, un capolavoro dalla bellezza sobria e austera, costruito dall’ordine cistercense nel 1146 in una valle isolata. 

  • Menton 

Perla della Costa Azzurra e ultima località importante prima del confine con l’Italia. Mentone vi darà un’idea dello sfarzo e della ricchezza della riviera francese prima del boom edilizio. Il pittoresco porto vecchio, il centro storico, le belle strade alberate e le eleganti ville dai toni pastello ne fanno un luogo di grande fascino. Opulenza barocca, ambientazione ligure, stile belle époque e vegetazione lussureggiante rendono Menton una magnifica vetrina della Costa Azzurra meno conosciuta. Quindi girovagate nella vecchia Menton tra stradine e piazzette piene di charme, fino alla basilica Saint-Michel Archange. 

Raggiungete poi il cimitero du Vieux-Château per godervi la vista dall’alto della città e della costa. Esplorate i giardini di Menton, tra cui il Jardin d’agrumes du Palais de Carnolès, il Jardin Maria Serena o ancora Fontana Rosa. Non perdete il Musée Jean Cocteau, che custodisce 1500 opere del grande artista e regista cinematografico che amava molto Menton. Cocteau volle inoltre trasformare un bastione del 1636 in disuso in un monumento alla sua arte, perciò oggi potete visitare il Musée du Bastion. Ancora Cocteau nel 1957 decorò la Salle des Mariages, una sala del municipio cittadino con disegni sinuosi fino al soffitto, oggi aperta al pubblico. Rilassatevi sulla plage des sablettes oppure esplorate l’entroterra di Menton dove scoprire villaggi diroccati come Sainte-Agnès, Castellar, Saorge, La Brigue, Tende, Sospel e Breil-sur-Roya. Menton infine è rinomata per i suoi limoni che vengono celebrati con una grande manifestazione che si tiene ogni anno a febbraio. Potrebbe essere il momento ideale per visitarla durante la bassa stagione.

Grasse è la città del profumo. A 17 km da Cannes, questa cittadina della Costa Azzurra dell’interno è languidamente adagiata ai piedi delle Alpi provenzali. La città deve il suo nome alla terra grassa che ha favorito a lungo la coltivazione dei fiori. Città d’arte e di storia risalente al VII secolo, recentemente riconosciuta dall’Unesco per la sua competenza in profumeria, Grasse oggi è riconosciuta in tutto il mondo come la capitale dei fiori e dei profumi. Perdetevi allora nella vecchia Grasse, una città medievale dal carattere meridionale e dalla tinta ocra. Visitate quindi il Musée International de la Parfumerie dove scoprire 4000 anni di storia della profumeria, le celebri maisons e il mestiere del profumiere. Vi sarà svelato il mistero del N°5 di Coco Chanel e di altre famose fragranze. In una profumeria storica di Grasse potrete poi creare la vostra fragranza personale e diventare un naso, come i famosi maître parfumeur, tra cui Fragonard, Galimard o Molinard. Infine partite alla scoperta degli splendidi villaggi intorno a Grasse, tra cui Gourdon, Auribeau, Bas-sur-Loup, Opio, Châteauneuf, Spéracèdes o Cabris. A 40 metri sottoterra invece si estendono le grotte di Saint-Cézaire. Per una passeggiata bucolica tra mimose, gelsomino, iris, violette e rose, raggiungete il Domaine de Manon, a 10 minuti da Grasse. A 45 minuti da Grasse, a Thorenc, si trova infine la Réserve Biologique des Monts d’Azur, un paesaggio eccezionale di boschi e falesie dove vivono cavalli di Przewalski, cervi, volpi e cinghiali in semilibertà. 

  • Saint-Raphaël

Saint-Raphaël è una rinomata stazione balneare della Costa Azzurra e la base di partenza ideale per un’escursione sul Massif de l’Estérel alle sue spalle. 45 km di sentieri da percorrere a piedi e più di 100 km di circuiti segnalati per mountain bike e cavalli vi porteranno tra i più bei paesaggi di questo massiccio montuoso di origine vulcanico affacciato sul Mediterraneo. Saint-Raphaël ha anche un bel centro storico dove passeggiare tra il mercato di fiori e verdure, la chiesa San Raféu del XII secolo e la torre da cui ammirare un panorama a 360° che spazia fino a Saint-Tropez e alle cime dell’Estérel. Il Jardin Bonaparte poi è un parco pubblico con una vista eccezionale sulla baia e il vecchio porto di Saint-Raphaël. Per un bagno al mare, Saint-Raphaël ha 36 km di costa e una trentina di spiagge selvagge accessibili sia dal sentiero costiero che dalla famosa Corniche d'Or. Oppure prendete il sentier du Littoral per una camminata di 12 km lungo il mare. 

  • Hyères

Hyères è una graziosa cittadina sul mar Mediterraneo, situata in una bellissima baia che va dalla penisola di Giens al Fort de Brégançon. È una città medievale dove passeggiare tra le sue caratteristiche stradine, ma anche una città aristocratica con le sue sublimi ville belle époque. Qui si trova inoltre la celebre Villa Noailles, che fu ritrovo di numerosi artisti come Giacometti, Man Ray, Cocteau e Dalì. Hyères, inoltre, vanta bellissime spiagge di sabbia lambite da acque turchesi e offre diversi percorsi lungo il mare come il sentiero litoraneo della penisola di Giens. Infine, prendete un traghetto per l’isola di Porquerolles. 

Porquerolles è una perla della Costa Azzurra da non perdere. Si trova davanti alla baia di Hyères, a poca distanza dalla costa, ed è la più grande delle isole di Hyères: circa 7 km di lunghezza e 2,5 di larghezza da percorrere a piedi o in bici. Porquerolles d’estate è presa d’assalto dai turisti, quindi le spiagge sono sovraffollate, ma vale la pena visitare l’isola in giornata, magari durante la bassa stagione. L’isola è un paradiso dalle spiagge di sabbia chiara e mare cristallino, come la plage du Grand Langoustier, la plage de la Courtade o la plage Notre-Dame. Porquerolles ha anche un piccolo villaggio animato e colorato. 54 km di sentieri invece vi faranno esplorare le coste selvagge dell’isola, punteggiate da insenature, forti e vigneti. Da non dimenticare, il sorprendente museo di arte contemporanea da visitare a piedi nudi, la Fondation Carmignac.

Spiagge più belle in Costa Azzurra

  • Spiaggia di Agay (Frejus)
  • Plage de TahitiLe (Grimaud) 
  • Le Layet (Lavandou) 
  • Plage des Engraviers (Bandol) 
  • Spiaggia di Palm Beach (Cannes) 
  • Spiaggia di Sablettes (Mentone) 
  • Spiaggia del Larvotto (Principato di Monaco) 
  • Baie de la Garoupe (Antibes) 
  • Sainte Marguerite (Pornichet)

Cosa mangiare in Costa Azzurra 

Quella della Costa Azzurra è una cucina dal carattere mediterraneo che riflette la sua posizione tra mare e montagna. Ecco le specialità da assaggiare: le acciughe (spesso servite come purée con capperi e olio d'oliva, in beignets o marinate), le sardine, lo stufato di manzo, la bourride (pesce bianco come branzino, triglia o rana pescatrice cotto al vapore, servito con una brunoise di verdure, crostini all'aglio e una buona aïoli), la brousse (formaggio di pecora compatto e cremoso), le courgettes niçoises (pezzi di manzo marinati nel vino, rosolati in olio d'oliva, poi cotti per ore a fuoco lento con pancetta, cipolle, aglio ed erbe), l’estocaficada (merluzzo o eglefino, essiccato al sole e stufato con patate, pomodori, peperoni, cipolle, aglio, olive), il pan-bagnat (pane imbevuto di olio d'oliva e guarnito con ciò che si vuole), la pissaladière (specialità di Nizza, una specie di pasta di pane con cipolle e pissala, una purea di acciughe sotto sale), la ratatouille (piatto a base di zucchine, melanzane, pomodori e peperoni cotti a lungo in una casseruola con aglio ed erbe di Provenza), la porchetta, la poutina (sardine fritte e servite in beignets o frittata), ravioli bolliti, ripieni di carne o verdure, la salade niçoise (composta da verdure crude come pomodori, fagioli, peperoni verdi, carciofi, filetti d'acciuga, ravanelli, oltre a uova sode e olive), la soupe au pistou (zuppa di verdure con pesto di basilico e pasta), la tapenade (salsa a base di capperi, olive nere e acciughe e olio d'oliva), l’aïoli (salsa fredda tipo maionese). Ogni piatto sarà condito con l’olio della Costa Azzurra. Non dimenticate poi di assaggiare le olive, Nizza è il regno della caillette, una piccola oliva nera rinomata in tutto il sud. Tra i dolci bisogna provare la socca (a Nizza) o cade provençale (a Toulon), una galette a base di farina di ceci, da mangiare calda e ben pepata. Ma anche la fougasse (una galette aromatizzata ai fiori d'arancio), la tourta de blea (torta di foglie di bietola tritate, con uva passa, pinoli e mela). Da bere, fatevi consigliare un rosé della Costa Azzurra e terminate la giornata con un buon pastis, la bevanda alcolica all’anice che sa di sole e di sud. 

I paesi più belli in Costa Azzurra

  • Cagnes sur Mer
  • Cavalaire-sur-Mer 
  • Gassin
  • Ramatuelle
  • Saint Paul de Vence
  • Bormes-les-Mimosas
  • Tourrettes-sur-Loup
  • Le Lavandou
  • Grasse

Come arrivare e spostarsi in Costa Azzurra 

In aereo si può raggiungere la Costa Azzurra dall’Italia in aereo, atterrando all’aeroporto di Nizza, o in treno. Altrimenti si può partire dall’Italia con la propria auto con cui poi potersi spostare liberamente lungo la Costa Azzurra. Ad ogni modo la maggior parte delle città della riviera francese sono ben collegate dai treni, che possono essere un comodo mezzo per chi non ama guidare. 

Quando andare in Costa Azzurra 

Il clima in Costa Azzurra è mediterraneo, con inverni miti e relativamente piovosi, ed estati calde e soleggiate. Il periodo migliore per visitare la Costa Azzurra sono i mesi che vanno da aprile a settembre, caldi e soleggiati. Se volete fare una vacanza di mare preferite i mesi di maggio e giugno, evitando così le folle di luglio e agosto. 

Dal punto di vista dei divertimenti, la Costa Azzurra offre grandi eventi che renderanno il vostro soggiorno speciale. A Cannes si tiene a maggio il Festival di Cannes, a Nizza il famoso Carnevale a febbraio e il Nizza Jazz Festival a luglio, a Menton la Fête du Citron a febbraio, lo Sporting Summer Festival a Monaco a luglio e agosto. Ma ogni città della Costa Azzurra organizza numerose feste, concerti e spettacoli lungo tutto l’anno, soprattutto d’estate. 

Autore: Framcesca Ferri

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