Idee di viaggio

Le Grand Contrôle, il primo hotel nella reggia di Versailles

Sontuose suite, cene stellate, esperienze extralusso per una vacanza in stile Louis XIV e Marie Antoinette

Le Grand Contrôle HOTEL Photo Courtesy
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Dormire nella sontuosa reggia di Versailles non è più un sogno. Le Grand Contrôle è il primo hotel all’interno del parco del famoso castello francese. È un albergo unico con vista sull'Orangerie, la Pièce d'Eau des Suisses e la reggia, che darà agli ospiti accesso esclusivo agli sconfinati giardini, alle sale e agli appartamenti del palazzo. Si torna quindi a vivere la reggia di Versailles come è stata vissuta dall'élite europea nel corso dei secoli. 

Ultima apertura del prestigioso gruppo Airelles, l’hotel si trova in un bellissimo edificio costruito dall'architetto preferito di Luigi XIV, Jules Hardouin-Mansart, nel 1681. Ora, dopo due secoli, la proprietà è stata meticolosamente restaurata dall'architetto e Christophe Tollemer per offrire 14 camere e suite regali, tra cui una di 120 m², una sala da pranzo a cura di Alain Ducasse e una spa rigenerante firmata Valmont con una piscina coperta di 15 metri.

Tollemer si è ispirato al vicino Petit Trianon, concentrandosi sul 1788 come punto di riferimento, l'anno dell'ultimo inventario di Le Grand Contrôle. Il risultato è un hotel regale che sarebbe sicuramente piaciuto anche al Re Sole. 

Le Grand Contrôle: Un hotel da sogno

Le 14 camere e suite portano i nomi degli illustri personaggi che hanno frequentato Le Grand Contrôle o la reggia di Versailles. Decorate in un elegante stile settecentesco, le camere presentano colori e tessuti autentici, lampadari, opere d'arte e manufatti tra cui una lettera d'amore di Madame De Staël al suo amante Louis, Comte de Narbonne-Lara.

La proprietà è in gran parte arredata con mobili d'epoca originali. Tollemer ha lavorato a stretto contatto con Emmanuelle Vidal-Delagneau, una specialista di grande esperienza nel mondo dell’arte francese, per selezionare arredi e oggetti del diciassettesimo e diciottesimo secolo. Inoltre, numerosi artigiani sono stati chiamati a restaurare e ricreare gli storici ambienti, compresi i pavimenti in parquet, i tessuti, la pietra e i rivestimenti di legno. La prestigiosa Maison Pierre Frey ha creato poi tappezzerie per ogni stanza, ispirandosi ai motivi ritrovati negli archivi della reggia. I temi includono fiori e farfalle, caratteristici del "ritorno alla natura" auspicato dal filosofo Jean-Jacques Rousseau.

Un’esperienza immersiva 

Le Grand Contrôle accoglie e coccola i suoi ospiti, riservando loro esperienze esclusive, come per esempio l'accesso ad aree del castello e del parco che sono normalmente chiuse ai visitatori. Vengono messe a disposizione anche barche e golf car per esplorare il Grand Canal e i giardini in libertà. Ogni soggiorno inoltre include queste esperienze: 

  • Tour privato del Trianon

Ogni mattina, prima dell'arrivo del pubblico, gli ospiti dell'hotel sono invitati a partecipare a un tour del Trianon e del Borgo della Regina (Le Hameau de la Reine). Il tour ogni giorno esplora aree diverse, tra cui i tanto amati giardini inglesi di Marie Antoinette e il Grand Trianon di Louis XIV.

  • Tour privato del castello

Ogni sera, una volta che tutti i visitatori sono andati via, gli ospiti dell'hotel possono godersi una visita intima del palazzo, con gli Appartamenti di Stato del Re e della Regina, la Sala degli Specchi e le aree di soggiorno dei sovrani.

  • Accesso illimitato ai Giardini dell'Orangerie

Gli ospiti sono invitati a visitare i magnifici giardini a qualsiasi ora del giorno.

In aggiunta altre esperienze sono disponibili, a pagamento, tra cui l'accesso alla Sala degli Specchi dopo la chiusura al pubblico, una giornata a tema Maria Antonietta che include una prova costume, uno spettacolo privato alla Royal Opera, una cena privata con un quartetto d'archi nell'ex appartamento delle figlie di Luigi XV e la possibilità di ritornare sui passi dell'ex capo giardiniere dei reali, André Le Nôtre.

Banchetti regali

Alain Ducasse, chef di fama internazionale, porta gli ospiti in un viaggio nel tempo, sperimentando delizie gastronomiche del passato e del presente attraverso un menu ispirato ai sontuosi pasti di Luigi XIV. Con una vista sul parterre dell'Orangerie, il ristorante Ducasse at Château de Versailles, serve una selezione di classici francesi rivisitati durante il giorno, oltre a un tè pomeridiano in onore di Maria Antonietta. La cena è un momento più teatrale, che rievoca i banchetti del Re Sole. Camerieri in costume danzano tra i tavoli servendo piatti prelibati, coperti da cloche d’oro e d’argento. Una campana suona alle 21 per annunciare l'inizio della cena. Si inizia con una selezione di zuppe e antipasti seguiti da arrosti e insalate, poi il dessert e infine la frutta.

Ogni domenica, inoltre, viene servito un brunch reale, ispirato a Le Grand Couvert, un antico rituale francese in cui il re e la regina cenavano davanti al pubblico. 

Relax da re e regine 

La spa Valmont attende gli ospiti per un momento di relax. Si avrà a disposizione una piscina interna di 15 metri, hamman, sauna e un programma di trattamenti spa degli esperti Valmont, specializzati nella cura della pelle. Il trattamento al viso Majestic Mirror è stato creato appositamente per Le Grand Contrôle, per nutrire e scolpire viso e décolleté. 

Le tariffe dell'Airelles Château de Versailles, Le Grand Contrôle partono da 1.700 euro, che includono maggiordomo dedicato, visite giornaliere della reggia di Versailles e del Trianon, accesso al parco della reggia, l’uso di barche e golf car, la colazione, il tè pomeridiano e il minibar. Qui le info.

Foto: @Renee Kemps

Autore: Francesca Ferri

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