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15 cose da vedere in Provenza

15 bellissimi motivi per visitare la Provenza

Provenza WEEKEND Shutterstock
3.4/5

La Provenza e i suoi campi di lavanda sono una delle attrazioni più apprezzate e visitate in Francia: vi aspettano affascinanti paesi costruiti in pietra, distese di viola e spettacolari paesaggi, ma anche spiagge e natura selvaggia, resti archeologici e città d'arte.

Provenza

La Provenza è una provincia storica che si trova nel sud della Francia. Si estende dalla riva sinistra del Rodano a ovest e fino ai confini con l'Italia e il mare. Storicamente comprendeva anche lla provincia di Nizza e la vicina Costa Azzurra, con la quale tuttora si amalgama e spesso è difficile capire dove finisce una ed inizia l'altra.

Durante l'epoca romana subì una forte romanizzazione e il ricordo di questo processo è ancora visibile negli acquedotti e nei monumenti romani che troneggiano in zona. Nel Medioevo la Provenza era una delle aree più importanti d'Europa dalla quale si diffuse a raggera una raffinata cultura. Non a caso Dante nella Divina Commedia la cita più volte e i romantici paesini medioevali che la caratterizzano ricordano quei tempi gloriosi.

Oggi la Provenza è amata dai turisti francesi ed internazionali per la bellezza dei suoi paesaggi, per i suoi monumenti, i borghi e gli immancabili ed indimenticabili campi di lavanda. 

Video: Provenza

Cosa vedere in Provenza

Abbiamo selezionato 14 posti ed esperienze da fare assolutamente in Provenza, dalle Calanque alla buona tavola, passando per Grasse, il paese dove ci sono le più antiche e prestigiose profumerie di Francia, dove ci si può far fare un profumo su misura.

  • Bormes les Mimosas

Bormes Les Mimosas è uno dei paesi più belli della Provenza e anche uno dei più colorati. Si affaccia sulla Costa Azzurra ed è proprio qui che le due regioni si incontrano.

  • Saint-Paul de Mausole

Saint-Paul de Mausole è un sonnolento paese della Provenza, sulla strada che collega Parigi a Marsiglia. Nell'antico ospedale psichiatrico tutt'ora in piedi è stato internato volontariamente per un anno Vincent Van Gogh. Oggi un perscorso segnato che passa attraverso i campi di lavanda racconta i posti ritratti dal pittore durante la sua permanenza a Saint-Paul de Mausole.

  • Grasse

Grasse è conosciuta come la città del profumo sin dal periodo rinascimentale, quando produceva guanti profumati e profumi per l'aristocrazia europea. La maggior parte del territorio della città è coltivata con i fiori che servono per creare delicate essenze ed aromi, in particolare al gelsomino. Oltre a farvi fare un profumo su misura potrete visitare il museo del profumo Fragonard e la bellissima cattedrale cittadina.

A pochi minuti dalla Costa Azzurra ci sono tre isole incontaminate. La più grande delle tre è Ile de Porquerolles. Fa parte di un parco nazionale (il Parco Nazionale di Port Cros) e è vietato fumare all'aperto, circolare con mezzi a motore ed edificare. L'isola fu acquistata da un imprenditore negli anni 20 e qui fu prodotto il primo vino della Provenza. 

  • Aix-en-Provence

Aix-en-Provence è uno dei centri culturali più ricchi della Provenza ed è soprannominata la piccola Parigi. Il quartiere Mazarine è un affascinante insieme di architetture settecentesche ed hotel particulier. Qui si trova il famoso Museo Granet dove si tengono importanti retrospettive dedicate ai pittori impressionisti.

  • Isle-sur-La Sorgue

Isle-sur-La Sorgue è un piccolo borgo costruito sui canali dove i vecchi mulini ad acqua sono il rifugio di rampicanti verdissimi e dove si respira una delle atmosfere più belle della Provenza.

  • La strada della Lavanda

Uno dei modi più belli per visitare la Provenza è seguendo la strada della lavanda. Da fine giugno ad agosto i campi coltivati a lavanda si tingono di viola creando alcune delle cartoline più belle della Francia. L'itinerario in auto dura dai 3 ai 7 giorni. Saul e Valensole sono i centri più importanti per la produzione della lavanda ed offrono i paesaggi viola più belli della regione. La terza domenica di luglio nella regione si svolge tutti gli anni la festa della lavanda che celebra questa coltura tradizionale simbolo della Provence. 

  • Abbazia di Senanque

Una delle cartoline più famose della Provenza in fiore è quella dell'Abbazia di Senanque. Davanti alla struttura ci sono infatti campi di lavanda a perdita d'occhio che in estate tingono di viola il quadretto. 

  • Roussillon

Con un biglietto di ingresso di 2 euro e 50 si entra nell cave di ocra di Roussillion. Il giro per le strade del paesino è d'obbligo per passeggiare tra le case dipinte nelle varie tonalità dell'ocra, tra botteghe di ceramica e vasi fioriti.

  • Marsiglia

Ovviamente è d'obbligo una gita a Marsiglia, città affascinante di porto, di botteghe artigianali e quartieri hipster. Le Panier è il quartiere più antico della città, recentemente rivalutato. 

  • Arles

Arles conserva intatti i resti del suo passato e della sua fiorente importanza come città romana. Ci sono acquedotti, ponti e un'arena spettacolare. Vincent Van Gogh si era innamorato di Arles e la immortalò in alcuni dei suoi dipinti più celebri. Lo scorcio di notte di una strada di Arles, The night cafè, è quello più riconoscibile ancora oggi. 

  • Gole del Verdon

Le gole del Verdon sono un canyon impressionante dove scorre l'acqua verde smeraldo del Verdon. Famoso tra gli appassionati di canoa e gli escursionisti, merita sicuramente una visita. 

  • Camargue

La Camargue, in parte compresa nel comune di Arles, di Saintes-Maries-de-la-Mer e di Port-Saint-Louis-du-Rhône è un'area umida di interesse internazionale. Qui sono di casa i meravigliosi fenicotteri rosa e i cavalli selvatici della Camargue. La meraviglia dei paesaggi umindi che si estende a ridosso del mare è indimenticabile. Visitate Saintes-Maries-de-la-Mer durante la festa dedicata alla statua nera di Sara. Sara la nera è venerata dalle comunità gitane dei Manouches, Coradores, Sinti e Rom che la considerano una santa serva delle Marie patrone del comune.

Campi di lavanda

I campi di lavanda fioriscono da giugno ad agosto regalando un colpo d'occhio indimenticabile. L'itinerario che va da Cavaillon a Viens passando per Coustellet, Bonnieux, Buoux, Les Agnels, Apt, Saignon, Auribeau, Castellet Sault, Lagarde d’Apt e Le Chateau du Bois en Provence e Viens permette di visitare il Museo della Lavanda. Tra Bonnieux e Saignon si estende il Plateau du Claparèdes che abbraccia una serie meravigliosa di incroci immersi nella lavanda. Visitate i villaggi Bories e assaggiate il miele di lavanda al Mas des Abeilles.

Dove dormire in Provenza

Sulle colline appena sopra Nizza troverete un hotel speciale che è stato rifugio di artisti e pittori. I Fitzgerald ed Hemingway in vacanza in Costa Azzurra lo frequentavano già negli anni 20. Durante la Seconda Guerra Mondiale è stato un angolo di pace e salvezza dove hanno vissuto Picasso, Chagall e Renoir. Il piccolo hotel a gestione famigliare conserva ancora i loro quadri. Qui trovate le informazioni per dormire all'hotel Colombe d'Or.

Attrap 'Reves è un altro posto speciale dove dormire in Provenza. Si dorme in bolle trasparenti immerse nella natura e a basso impatto ambientale. 

Camping in Provenza

Uno dei modi migliori per visitare la Provenza è il viaggio on the road, anche a piedi o in bicicletta. Un possibile cammino passa per Manosque, va verso Apt, Roussillon, Gordes, Lagnes, Fontaine de Vaucluse, L’Isle-sur-la-Sorgue e Saint Christol.

 Quale modo migliore per godersi la campagna meravigliosa della Provenza se non in campeggio? In Provenza ci sono numerosissimi campeggi che permettono di conciliare la vacanza economica con la bellezza del paesaggio. Qui trovate i migliori campeggi della Provenza

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