Idee di viaggio

Ambroise, una casa-galleria a Parigi

Lussuose dimore dove vivere l’arte, in arrivo anche in Italia

Ambroise ARTE Photo Courtesy
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Se i musei sono in parte ancora chiusi, si può soggiornare in una casa-galleria, il sogno di un esteta o dei viaggiatori più curiosi. Ambroise è la “casa dei collezionisti”, un nuovo concetto di b&b immaginato da Amélie du Chalard, la giovane gallerista francese che da anni rivoluziona il mondo dell’arte e del collezionismo. 

Ha iniziato a farsi conoscere per aver esposto opere d’arte nel proprio appartamento. Oggi la sua passione l’ha portata a creare una piattaforma che offre case-gallerie in affitto. Si chiama Ambroise dal nome del famoso mercante d'arte francese, Ambroise Vollard, vissuto tra l’Ottocento e il Novecento. 

Le prime due case, ideate circa due anni fa da Amélie du Chalard e ristrutturate da Rebecca Benichou, interior designer a capo di Batiik Studio, si trovano a Parigi, negli affascinanti quartieri del Marais e di Saint-Germain-des-Prés, e promettono una straordinaria esperienza artistica e sensoriale. Opere d'arte di rinomati talenti, iconici oggetti di design e creazioni di giovani talenti arredano queste case ideali per una vacanza parigina, un viaggio di lavoro o un evento particolare. Le collezioni d’arte sono in vendita e in continua rotazione, come in una vera galleria, perciò le case rinascono continuamente a nuova vita. 

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Ambroise, quindi, coniuga il lusso di un prestigioso hotel con un ambiente familiare. Troverete servizi su misura, tra cui per esempio un concierge culturale a vostra disposizione, un critico d’arte che vi accompagna tra gallerie e atelier di Parigi, una persona addetta alla cura della casa e alla preparazione della colazione. Inoltre avrete tutte le comodità di una vera casa nel cuore della Ville Lumière. 

In attesa delle nuove aperture di Ambroise, previste nel sud della Francia e in Italia, scoprite le case-gallerie di Parigi, delle dimore très chic dove evadere per il tempo di una cena, una notte o un lockdown. 

Ambroise, una casa-galleria a Parigi

  • Ambroise Saint Germain 

Nella stessa strada dove Ambroise Vollard riceveva i rari clienti privilegiati, oggi sorge Ambroise Saint Germain, un appartamento in stile haussmaniano di 175m2. Composto da 3 camere da letto, 2 bagni, una cucina e 2 soggiorni, l’appartamento accoglie opere d'arte e pezzi di design in ogni stanza, accuratamente selezionati da Amélie du Chalard. Ambroise Saint Germain rappresenta il classico appartamento parigino con modanature sul soffitto, parquet a punto ungherese e balcone filante, ma reinterpretato con estro tra opere d’arte contemporanea e iconici pezzi d’epoca. Situato tra il Bon Marché e il Musée d’Orsay, la casa si affaccia sulla basilica di Sainte Clotilde e gode di una calma assoluta, nonostante si trovi in uno dei cuori pulsanti della Ville Lumière. 

26, rue de Martignac, 75007 Paris | Prezzo a partire da 900 euro a notte.

  • Ambroise Marais 

Nel cuore del famoso quartiere del Marais si trova, invece, un bilocale di 130m2 che ha l'aria di una casa di città dal tocco decisamente contemporaneo. Pezzi di design iconici del XX secolo convivono con opere di artisti e designer contemporanei, create appositamente per questo spazio. La raffinata estetica architettonica lascia spazio a un dialogo tra opere moderne e pezzi vintage. È un ambiente caldo e gioioso che esprime quel je ne sais quoi di una casa parigina. Ma anche un'ode alla modernità, a due passi dal Centre Pompidou e da bistrots, boutiques e gallerie della rue Vieille du Temple.

6, rue de Montmorency, 75003 Paris | Prezzo a partire da 700 euro a notte.

Fuga nell’arte 

In queste case-gallerie ideate da Amélie du Chalard ci si risveglia la mattina tra i capolavori di artisti come Clément Mancini, Edward Baran, Natalia Jaime Cortez, Nadine Altmayer, Delphine de Luppé, Bruno Dufourmantelle, Tanguy Tolila, Naomi Katsu e Charlotte Culot. Per quanto riguarda il design e l’artigianato, le opere provengono dalle collezioni Delcourt, dalla galleria Deprez Bréhéret, ma anche da Theoreme editions, Bling Studio, Eloi Schlulz, Yasmine Bawa, Destroyers Builders, Jaume Roig, Fel Warsha. 

Amélie le chiama rifugi per esteti e spiega come il concept poggi su quattro pilastri: vista, tatto, benessere e arte. La vista per comprendere ogni opera. L'arte astratta, onnipresente, permette al viaggiatore di dare libero sfogo alla sua immaginazione, perché i campi di interpretazione dell'astrazione sono illimitati. Il tatto, perché bisogna toccare per apprezzare il lavoro manuale. Le creazioni sono fatte su misura da artigiani e designer contemporanei con materie prime naturali come la ceramica, il legno o la pietra. Il benessere, perché gli spazi devono lasciar emergere la sensibilità del viaggiatore. 

Non solo l’arredamento, però, Amélie du Chalard ha pensato a tutto per una vera fuga sensoriale. Ispirandosi all’ambrosia, che nella mitologia greca era considerata il nettare degli dei, Ambroise offre Songes, una fragranza morbida e fresca disponibile in ogni casa. Nelle sale da bagno si troveranno i prodotti per la cura della pelle Oh My Cream!, linea francese di cosmetici naturali. Per rilassarsi, lo specialista del suono danese Bang & Olufsen, invece, offre ai viaggiatori il meglio dei suoi impianti audio.

Chi è Amélie du Chalard, fondatrice di Ambroise, casa dei collezionisti

Amélie du Chalard, nata da una madre artista e da un padre avvocato d'affari, ha ereditato un doppio talento per le arti e per la finanza. Dopo una laurea in economia, inizia la sua carriera alla Rothschild & Cie. Poi lascia il lavoro in banca per seguire la sua vera passione, l’arte, ma a modo suo. Nel 2015, Amélie du Chalard ripensa il concetto tradizionale della galleria d'arte contemporanea creando Zeuxis: una galleria pensata come una casa, dove le opere arredano ogni stanza. Alla fine del 2017, apre la sua seconda Art Room nel cuore del 9° arrondissement di Parigi. Per aprirsi a livello internazionale, Zeuxis viene ribattezzato Amelie Maison d'Art nel 2018. Oltre alle residenze private, la giovane gallerista, appassionata di arte astratta, ha lanciato Miracolo, un sito di stampe d'arte, firmate e in edizione limitata, a prezzi accessibili. Ambroise, infine, è il suo ultimo progetto. Ricordate quindi il nome di Amélie du Chalard, perché sentirete ancora parlare di questa giovane gallerista visionaria, un vulcano di idee sempre pronto a esplodere.  Per maggiori informazioni visitate il sito ufficiale

Autore: Francesca Ferri

Foto: © Ambroise Maison de Collectionneurs

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