Idee di viaggio

A Parigi per la Presa della Bastiglia

Quattro giorni a Parigi in occasione della Festa del 14 Luglio, la Presa della Bastiglia, per visitare, scoprire e innamorarsi di Paris.

Cosa Vedere Parigi quattro giorni VIAGGI URBANI Shutterstock
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Cosa vedere a Parigi in quattro giorni

Ho due amici italiani che vivono a Parigi e che da parecchi mesi mi chiedevano di andare a trovarli...visto che la capitale francese mi mancava da vedere ho trovato un volo a 44 euro A/R per il weekend della famosa festa della Presa della Bastiglia.

Giorno 1:


La partenza è da Pisa venerdì mattina alle 7:50 per il piccolo aeroporto di Beauvais. Da qui con 16 euro solo andata, dopo un viaggio di circa 80 minuti si arriva alla stazione della metro 1 di Port Maillont. Qui decido di fare l'abbonamento per la metro e per i bus: la scelta è tra il pass per 3 giorni e quello per 5. Visto che starò 4 giorni e utilizzerò molto i mezzi decido di regalare 33,70 euro alla RAT parigina e prendere la Paris Visite da 5 giorni che vale per la zona 1-2-3.

La prima tappa è La Dèfense, un distretto composto da grattacieli di uffici, condomini e centri commerciali dove si trova un imponente e moderno arco, il Grande Arche de la Fraternité ricoperto all'esterno da marmo di Carrara e dal quale si vede in lontananza il ben più famoso arco di Trionfo.

A questo punto avendo problemi di rete e non riuscendo a contattare i miei amici decido di riprendere la metro e con il mio fidato trolley mi dirigo verso l'Arc de Triomphe. Nel sottopasso decido di prendere una lunga baguette con prosciutto e formaggio al prezzo di soli 3.70 euro. Fatte un po' di foto di rito decido di percorrere tutti gli Champs-Élysées, poi attraverso il bellissimo Pont Alexandre III guardando prima il Grand Palais e il Petit Palais per raggiungere l' Hotel des Invalides dove si trova la tomba di Napoleone Bonaparte.

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Poi torno verso i Campi Elisi e mi dirigo in Place de la Concorde dove stanno allestendo le tribune per la parata del giorno seguente per poi girare a sinistra verso la Eglise de la Madaleine. Camminando ancora insieme al mio trolley sotto un cielo azzurro e un sole cocente raggiungo i Jardin des Tuileries per poi arrivare all'imponente museo del Louvre. Nel vicino Jardin de l'Infante, si dice che uomini si ritrovino con altri uomini per, come dire divertirsi.....bhè il fatto che all'ingresso di questo giardino ci sia un omaccione e dentro vicino alle siepi si vedono strani movimenti mi fa pensare che forse forse non è solo una diceria.

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Visti ancora i problemi di comunicazione mi dirigo in solitaria verso l'Opèra e quando sono a Place Vendome riesco a comunicare con i miei amici e ci ritroviamo presso la Galleria La Fayette. Dopo i saluti di rito entriamo dentro la galleria, caratterizzata da una bellissima vetrata e saliamo in cima per goderci il panorama dall'alto. Tutti insieme e sempre con l' "amico" trolley decidiamo di salire a Montmartre e di fare un giro per le curiose stradine intorno alla chiesa del Sacro Cuore e i vigneti.

Il pomeriggio sta per finire, i miei amici mi portano al loro appartamento perchè è il momento di pettirnarsi per la serata. E' in programma un pic-nic sul lungo Senna sull'isoletta St-Louis insieme ad altra gente. Essendo Parigi molto più a nord dell'Italia e trovandosi più od ovest avendo però lo stesso fuso, alle 22:15 c'è ancora molta luce infatti rimango stupito dalla quantità di persone che sdraiata beve e mangia sulle sponde del fiume. Mangiamo e beviamo tutti insieme e io non sapendo una parola di francese dopo un po' di vin rosè e champagne mi ritrovo non so come a parlare ovviamente in francese con una ragazza tunisina e un ragazzo togolese!

La serata si conclude con una bevuta al bar e alle 2 è ora di dormire!

Giorno 2:

Dopo aver preso una pasta ad una famosa boulangerie ci dirigiamo verso il parco di Bercy dove numerosi parigini si ritrovano per fare un po' di sport! Da qui poi ci spostiamo verso la Gare de Lyon bellissima stazione ferroviaria al quale arrivano i treni da Firenze che, mi dicono i miei amici, riescono a trovare a 35 euro a tratta per la cuccietta. Sempre a piedi ci avviamo verso Place de la Bastille per poi arrivare nella bella Piazza Luigi XIII che tutti chiamano ancora Place des Vosges, anche qui numerosi parigini stanno distesi sul prato ad abbronzarsi e mangiare! Attraversando tutto l'interessante quartiere Marais , andiamo al quartiere ebraico dove mangiamo un ottimo falafel e arriviamo al Centre Pompidou.

Da qui raggiungiamo la famosa chiesa di St-Eustache, dove all'interno trovo un curioso personaggio che mi fa tutta la storia della Meridiana che si trova al suo interno. Uscendo dalla chiesa e attraversando il famoso ponte dei lucchetti andiamo a fare un giro nel pittoresco quariere latino e alla Chiesa di St-Sulpice. Continuando il percorso arriviamo ai famosi Giardini Lussemburgo dove moltissime persone si riuniscono a giocare a scacchi!! Usciti da questo meravigioso posto facciamo ancora un giro verso la Sorbonne e il Panthèon. Sempre a piedi raggiungiamo l'imponente Notre Dame, purtroppo la fila per salire in cima è lunghissima quindi facciamo un salto al suo interno per ammirare il famoso rosone. Devo dire che forse questa è la chiesa più bella che abbia mai visto!! Non c'è fila invece all'ingresso della Saint Chapelle, quindi decido di regalare 8,50 euro al comune parigino e visitare l'interno di questa bella Chiesa, le vetrate meritano il prezzo!!! Uscendo ci incamminiamo verso il giardino des Plantes (dove si possono vedere gratuitamente alcuni animali particolari, tra i quali strani mini-canguri), passiamo sul lungo Senna dove in diverse zone si ritrova la gente a ballare. C'è lo spiazzo del latino americano, quello dello swing, del tango, ecc...

Anche il secondo giorno si sta concludendo quindi dopo aver fatto quasi una ventina di km a piedi ci meritiamo una doccia e poi ci pettiniamo per la serata. Andiamo a mangiare in un ottimo ed economico ristorante basco e poi ci avviamo alla festa dei pompieri. In Francia i vigili del fuoco non si occupano solo di incendi ma anche del primo soccorso, con apposite ambulanze e il giorno prima della festa della presa della Bastiglia in ogni caserma organizzano una mega festa a base di musica e alcol!!! Noi andiamo alla caserma principale, in centro...l'ingresso è ad offerta, decido per un euro! C'è un casino di gente, c'è il palco della musica anni 70-80, la zona della discoteca e un altro palco ma non mi ricordo più che musica c'era Troppo ganzo, i baristi sono i pompieri stessi. E' uno spettacolo ci divertiamo all'infinito, la festa è frequentata da ragazzi giovani, da ragazzi della nostra età, da ragazzi più grandi e pure persone più mature....è tutto un divertimento musicale e alcolico....e forse proprio per questo i francesi amano i pompieri!!!
Anche questa sera si va a letto dopo le due.


Giorno 3 (festa della presa della Bastiglia):

Appena svegli ci moviamo in direzione Campi Elisi per ammirare la parata, aperta dalle freccie tricolore poi dalle truppe di terra, quelle sui mezzi e chiusa dagli elicotteri. Ovviamente i pompieri sono stati quelli più applauditi... chissà se c'era anche qualcuno di loro sbronzo dal giorno precedente. A questo punto visto che il 14 Luglio il Louvre è gratis decidiamo di visitarlo. La mia amica che l'ha visto più di una volta si riposa da Sturbucks il mio amico invece decide di accompagnarmi...non essendo nessuno dei due amanti dei musei (due anni fa a NY vedemmo in mezza giornata il Metropolitan, il Moma e il Museo di scienze naturali ) riusciamo a vedere TUTTO in ben 1 ora e 40 minuti!!! Più che i quadri, al Louvre sono belle le stanze e gli appartamenti napoleonici. Rimango inoltre stupido della bellezza e dalla grandezza del quadro delle nozze di Cana, non considerato da nessuno perchè trovandosi di fronte alla Gioconda tutti sono concentrati su di essa! Appena usciti, a causa del forte caldo optiamo per pranzare con una coppetta enorme di gelato alla frutta. Per poi prendere la metro e dirigersi verso la Villette , dove si trova il centro della scienza e dell'industria e dove a bordo del canale St Martin in molti si ritrovano per giocare a bocce, prendere il sole o bere una gelida birra... cosa che facciamo subito anche noi.

Arrivata la sera, non abbiamo tempo di tornare a pettinarsi e andiamo subito a cena in una famosa creperia francese dove mangio un'ottima crepe bretone annaffiata da un buonissimo sidro. Finalmente è arrivata l'ora di andare presso il Champ de Mars per assistere ad uno degli spettacoli più belli che abbia mai visto in vita mia. Insieme ad oltre 200.000 persone ammiriamo i famosi fuochi d'artificio : 40 minuti di emozioni sotto la torre Eiffel con spettacoli pirotecnici e musica per far ballare un mare, letteralmente mare di gente!!! Che bellezza! Dopo aver fatto un po' di km a piedi per cercare di evitare il marasma allucinante per entrare nelle stazioni della metro (che per fortuna per l'occasione chiude a notte inoltrata!) arriviamo a casa ci facciamo una doccia e collassiamo a letto!

Giorno 4:

L'ultimo giorno lo dedico, quasi, al riposo. Insieme ai miei amici andiamo a fare gli scemi sotto la Tour Eiffel che di giorno non è un gran che e al Trocadero. Poi ci avviamo verso il ponte de l'Alma dove si trova la statua dello Zuavo che i parigini utilizzano per verificare l'altezza raggiunta dalla Senna.
A questo punto è arrivato il momento dei saluti e dei ringraziamenti: la mia amica ingegnere biomedica ha degli appuntamenti in ospedale, il mio amico dottorando in ingegneria aerospazionale deve andare in università.

Io continuo a fare un giro fra Montparnasse e Saint Germain, poi decido di tornare dove tutto è iniziato qualche giorno fa, ovvero all'Arco di Trionfo. Il caldo non mi aveva fatto sentire la fame, ma verso le 16 comincio ad avvertire un certo languorino allora prendo una bella baguette ripiena e come un vero parigino vado a mangiarla svaccato sui giardini di Avenue Foch riposandomi un po'. Purtroppo è giunta l'ora di tornare alla metro Port Maillont, da dove alle 18 prendo l'autobus che dopo un viaggio intermibabile mi riporta a Bouvais dove tutti insieme ci sono i voli per Treviso, Cagliari, Parigi e il mio che alle 23:30 in punto mi fa atterrare a Pisa!!!

Che dire??? Parigi non mi ispirava per niente, ci sono andato giusto per trovare i miei amici e.... me ne sono innamorato! Ci tornerò sicuramente presto e ho pure deciso che imparerò il francese!!!! Ooohhh Oui!!!!


Autore: Andre86


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