Idee di viaggio

I Musei che non puoi perderti a Parigi

Guida ai principali musei di Parigi, compresi i più insoliti e quelli gratuiti

Centre Pompidou MUSEI Shutterstock
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Parigi ha un museo per tutto, perfino per le fogne, il profumo e il vino. Tutto si eleva ad opera d’arte nella città che di per sé è già un museo a cielo aperto. L’offerta artistica e culturale di Parigi, dunque, riesce a incuriosire chiunque.

Inoltre l’arte in Francia non è solo un patrimonio da custodire dietro pesanti teche di vetro ma un bene comune che pervade la città, un’esperienza che si offre a tutti i cittadini e i visitatori, un momento sociale che supera gli spazi espositivi, reiventandoli. 

Considerato che servirebbero nove mesi per vedere tutte le opere del Louvre, è impossibile vedere tutti i musei di Parigi in un solo viaggio. Quindi ecco la nostra selezione dei musei da non perdere se visitate Parigi per la prima volta, ma anche i musei più particolari, insoliti o gratis. 

Prima di partire suggeriamo di acquistare un pass turistico come Paris Pass che consente l’accesso a musei e monumenti ottimizzando tempi e denaro. 

Musei di Parigi 

Il Louvre è una delle icone di Parigi da vedere e rivedere ogni volta che visitate la Ville Lumière. L’enorme Palais du Louvre fu commissionato come fortezza da Filippo Augusto all’inizio del XIII secolo, fu ricostruito a metà del Cinquecento per diventare una residenza reale, e poi, nel 1793, divenne museo nazionale. Il Louvre è uno scrigno dell’arte occidentale dal Medioevo fino al 1848, di qui in poi tocca al Musée d’Orsay. Il Louvre raccoglie circa 35.000 pezzi tra dipinti, sculture e opere collezionate dai governi francesi nel corso dei secoli, provenienti da tutto il mondo, nonché antichità assire, etrusche, greche, copte e islamiche. 

I turisti spesso si fanno intimorire dalla sua vastità e dalla sua maestosità. Basti pensare che solo la facciata meridionale del palazzo che si affaccia sulla Senna è lunga 700 metri. Non lasciatevi frastornare, dunque, dalla ricchezza delle sue opere e delle sue sale, ma procuratevi una mappa del museo e individuate il percorso per vedere i migliori capolavori. Tra questi il più affollato è sicuramente la celebre Gioconda di Leonardo. Tra le sculture non perdete la Venere di Milo e la Vittoria alata di Samotracia sulla grande scalinata al primo piano. Così girate attorno ad Amore e Psiche, in estasi davanti alla perfezione di Canova. Tra i capolavori francesi del XIX secolo ammirate La Zattera della Medusa di Géricault tra gli altri. Tra le opere più famose dell’antichità il Louvre, inoltre, vanta il Codice di Hammurabi. Gli appassionati dell’Antico Egitto, infine, non dovrebbero perdere la sezione dedicata, la più importante del mondo dopo quella del Cairo. 

Sappiate che se vedete file troppo lunghe per accedere al Louvre dall’esterno della piramide, entrate nel museo dall’ingresso del Carrousel du Louvre. Altrimenti inebriatevi della magia della sua piramide illuminata la sera o della Cour Carrée al tramonto. 

Orari: Lunedì, giovedì, sabato e domenica dalle 9 alle 18, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 21:45 e martedì chiuso. 

Un’ex stazione ferroviaria, inaugurata per l’Esposizione Universale del 1900, diventa un centro di smistamento postale durante la seconda guerra mondiale, set del film Il processo di Orson Welles, infine museo, ristrutturato da Gae Aulenti, e trasformato in tappa imperdibile di ogni viaggio a Parigi. Riconoscerete il Musée d’Orsay sulla rive gauche della Senna dall’antica facciata in vetro e acciaio e l’autentico orologio della stazione. Il Musée d’Orsay è famoso per la sua ricca collezione francese di dipinti, sculture e capolavori impressionisti, postimpressionisti e art nouveau, realizzati negli anni tra il 1848 e il 1914. Mentre avanzate tra le sculture al pianterreno fate un giro tra le opere giovanili di Manet, Monet, Renoir e Pissarro, ammirate l’art nouveau nelle magnifiche sale del piano ammezzato e poi correte, come fanno molti visitatori, al piano superiore, il gioiello del museo dove vedere i capolavori impressionisti di Monet, Renoir, Pissarro, Sisley, Degas e Manet e le opere postimpressioniste di Van Gogh, Cézanne, Seurat e Matisse. Dopo aver passeggiato tra ninfee, ballerine e dipinti en plein air avvicinatevi all’enorme orologio. Acquistate il biglietto in anticipo per evitare le interminabili file all’ingresso. L’accesso è gratuito per gli studenti nel campo artistico.

Orari: Tutti i giorni dalle 9.30 alle 18:00, il giovedì chiude alle 21:45. Chiuso il lunedì

Giudicato sfrontato quando fu inaugurato nel 1977, oggi il Centre Pompidou, progettato da Renzo Piano, Gianfranco Franchini e Richard Rogers, è considerato una meraviglia dell’architettura del XX secolo. Riconoscibile a distanza per le sue scale mobili esterne e gli enormi tubi colorati, è nato per volontà del presidente Georges Pompidou che desiderava creare nel cuore di Parigi un centro d’arte e cultura all’insegna della multidisciplinarità. Amato dai parigini, il "Beaubourg" non è solo un museo famoso per la sua importante collezione di arte moderna ma un gioiello di architettura innovativa dove trascorrere la giornata. Il Forum du Centre Pompidou ospita mostre temporanee e numerosi eventi. Ma dovete salire al quarto, quinto e sesto piano per ammirare una parte delle 65.000 opere che comprendono capolavori del surrealismo, cubismo, pop art e dell’arte contemporanea. Dall’alto del sesto piano si apre una vista mozzafiato su Parigi, da contemplare anche seduti al ristorante Georges. Il Pompidou ospita inoltre la biblioteca, un cinema, l’Atelier Brancusi e l’Ircam (Centro per la Musica). Uscendo dal Beaubourg fate come i parigini, sedetevi a terra nella place Georges Pompidou tra artisti di strada e musicisti o andate nella place Igor Stravinsky, a sud del museo, dove le bizzarre fontane meccaniche vi sorprenderanno con scheletri, cuori, chiavi di violino e grandi labbra rosse realizzate da Jean Tinguely e Niki de Saint-Phalle.

Orari: Tutti i giorni dalle 11 alle 21, il giovedì fino alle 23

Per continuare il viaggio tra i capolavori dell’impressionismo dovete visitare il Musée de l’Orangerie. Situato all’estremità sud-occidentale del Jardin des Tuileries, è insieme al Jeu de Paume tutto ciò che resta dell’imponente Palais des Tuileries, distrutto nel 1871 durante la Comune di Parigi. 

Nelle grandi bianche sale ovali, appositamente costruite nel 1927 secondo le indicazioni di Claude Monet, risplendono magnifiche le sue ninfee. Al maestro dell’impressionismo, infatti, fu richiesto di donare delle opere al governo francese come monumento per la fine della prima guerra mondiale. L'ex presidente Georges Clemenceau, caro amico di Monet, suggerì di esporle al Musée de l’Orangerie, l’artista acconsentì ma cedette le opere solo alla sua morte. Passeggiate quindi intorno alle due sale ovali e ammirate la serie di otto pannelli di Monet intitolati Decorations des Nymphéas perdendovi tra colori pastello, riflessi di luce e illusioni ottiche. E in un attimo vi sentirete nella casa con il lago che Monet si era creato a Giverny. Se avete tempo fate un giro anche al piano inferiore dove troverete dipinti di Cézanne, Matisse, Renoir, Rousseau, Soutine e Utrillo. 

Orari: Il museo è aperto dalle 9 alle 18, tutti i giorni tranne il martedì

Il Musée Rodin è ospitato nell’incantevole palazzo dell’Hôtel Biron, costruito nell’elegante 7° arrondissement nel 1732. È uno dei luoghi più tranquilli di Parigi, adatto anche a chi non ama rinchiudersi nei musei. Il giardino ombreggiato, infatti, offre un rilassante percorso attraverso le migliori sculture di Rodin. Tra il roseto e i viale alberati potrete contemplare i suoi capolavori come Il pensatore oppure la sublime scultura in marmo Il bacio. L’installazione delle opere nella natura risale al desiderio dell’artista stesso che dal 1908 fece portare alcune delle sue sculture in quello che era un giardino selvaggio. Nelle sale dell’Hôtel Biron, invece, potrete ammirare altre sculture bronzee e marmoree di Rodin, fra cui i calchi di alcuni capolavori come La mano di Dio, i Borghesi di Calais e La Cattedrale. Inoltre sono esposte una quindicina di opere di Camille Claudel, sorella dello scrittore e compagna di Rodin.

Orari: Tutti i giorni dalle 10 alle 18:30. Chiuso il lunedì. 

Costruito per l’Esposizione Universale del 1937, il Palais de Tokyo è diventato il più grande centro d’arte contemporanea d’Europa nel 2012. Il Palais de Tokyo non ha una propria collezione permanente ma preferisce esplorare tutte le frontiere dell’espressione artistica e della creazione emergente in mostre temporanee. È un anti-museo in metamorfosi permanente. Nei 20.000 metri quadri di sobri e grandi ambienti industriali in cemento lucido e acciaio, il Palais de Tokyo ospita le opere più sorprendenti e sconvolgenti del panorama artistico contemporaneo, comprese le installazioni di arte interattiva. Il Palais de Tokyo non è solo un museo, ma ospita anche una libreria, diversi ristoranti e un club per feste come lo Yoyo e gli eventi che organizza, tra cui il festival annuale Do Disturb.  

Orari: Tutti i giorni dalle 12 a mezzanotte

Costruiti per l’Esposizione Universale del 1900, il Grand Palais e il Petit Palais, posti uno di fronte all’altro, solo separati dall’avenue Winston Churchill, contribuiscono allo spettacolo del panorama parigino con l’eleganza senza tempo della Belle Époque. Qui si tengono le grandi mostre del momento. Il Grand Palais è uno dei monumenti parigini più imponenti ed emblematici, è un capolavoro architettonico in pietra, vetro e acciaio, riconoscibile a distanza per la grande cupola di vetro art nouveau. Il Grand Palais ospita: le Galeries Nationales dove si tengono le esposizioni importanti; la Nave, lunga 240 metri sotto la grande cupola, dove hanno luogo eventi di diverso genere, dall’equitazione con Le Saut Hermès alla fiera d’arte contemporanea come la Fiac e la grande pista di pattinaggio sul ghiaccio a Natale; il Palais de la Découverte, un museo delle scienze dotato di planetarium.

Il Petit Palais, invece, è un gioiello architettonico più classico con una magnifica facciata e grandi scalinate che portano al portone d’ingresso dorato, riccamente decorato. Il Petit Palais ospita il Museo delle Belle Arti di Parigi, specializzato in objets d’art medievali e rinascimentali. Ma vedrete anche porcellane, orologi, arazzi, dipinti e sculture del XIX secolo, oltre alle opere di celebri artisti come Rembrandt, Colbert e Cézanne. Controllate le interessanti esposizioni temporanee, si possono rivelare vere esperienze parigine che vanno al di là delle porte del museo. 

Orari: Dalle 10 alle 22 

Nell'affascinante quartiere del Marais si trova il museo dedicato a Pablo Picasso, ospitato nel favoloso Hôtel Salé del XVII secolo. Il museo conta più di 5000 pezzi che costituiscono la sola collezione al mondo che permette di ripercorrere l’intera opera dell’artista spagnolo attraverso dipinti, sculture, incisioni e disegni. Sono opere che i suoi eredi hanno donato allo Stato francese come pagamento della tassa di successione. Quindi vedrete capolavori di Picasso come La Celestina, ll bacio, Dora Maar seduta e Nudo in giardino, ma anche opere della collezione privata di Picasso che includono dipinti di Braque, Cézanne, Matisse, Modigliani e De Chirico. 

Orari: Dal martedì al venerdì dalle 10:30 alle 18:00, sabato e domenica dalle 9.30 alle 18:00

A Parigi per la seconda volta 

  • Dalì Espace 

In un angolo a ovest di place du Tertre a Montmartre si nasconde il Dalì Espace, un museo dedicato al genio del surrealismo. La collezione comprende 300 opere che raccontano Salvador Dalì pittore, scultore, autore di stampe e poliedrico artista catalano. Quindi tra orologi molli e cassetti aperti vedrete anche bizzarre sculture che sono riproduzioni degli originali progetti di Dalì, litografie, disegni e mobili tra cui il celebre sofà Mae West a forma di labbra. 

  • Quai Branly

È il museo dedicato alle arti e alla civiltà primitive. Inaugurato nel 2006, il Musée du Quai Branly dall’originale architettura presenta l’arte e la cultura africane, asiatiche, americane e dell’Oceania attraverso mostre coinvolgenti, film e brani musicali. È uno spazio all’avanguardia che porta il visitatore in giro per il mondo attraverso l’antropologia. Qui riscoprirete le origini dell'umanità tramite oltre 30.000 pezzi, ma soprattutto notate la facciata verde allestita da Patrick Blanc con oltre 15.000 piante. 

  • Musée Guimet 

È il più importante museo francese dedicato all’arte asiatica che espone dipinti, sculture, objets d’art e manufatti religiosi provenienti da Afghanistan, India, Nepal, Pakistan, Tibet, Cambogia, Cina, Giappone e Corea. Parte della collezione del Musée Guimet fu portata a Parigi nel 1876 dal collezionista Émile Guimet, in particolare i dipinti e le sculture buddiste in mostra nelle Galeries du Panthéon Bouddhique du Japon et de la Chine. Non perdete il magnifico giardino giapponese. 

  • Musée Yves Saint Laurent Paris 

Cinquemila abiti firmati YSL, trentamila accessori e la stanza dei bijoux: il museo Yves Saint Laurent Paris ha riaperto le porte nel 2017, quindici anni dopo la chiusura della maison di haute couture. Nello storico hôtel particulier al 5 dell'avenue Marceau dove il grande stilista francese ha lavorato e creato per trent'anni oggi sono esposti i preziosissimi abiti che hanno rivoluzionato la moda francese e vestito la donna moderna. Da non perdere l’atelier di Yves Saint Laurent, ricreato alla perfezione. Per i più appassionati, il viaggio nella moda continua al Musée Yves Saint Laurent di Marrakech.  

Musei gratis tutto l’anno 

A Parigi la maggior parte dei musei offrono l’ingresso gratuito la prima domenica del mese. Altri musei aprono le collezioni permanenti all’accesso libero, come il Petit Palais, il Musée d’Art Moderne del Palais de Tokyo e il Musée Bourdelle. Altri ancora sono completamente gratuiti tutto l’anno. Ecco una lista dei più interessanti musei gratis di Parigi. 

Ad ogni modo tutti i musei di Parigi offrono tariffe ridotte ad alcune categorie di visitatori tra cui gli studenti o i giovani sotto i 26 anni. 

  • Musée du Parfum – Fragonard 

Accesso libero al museo 

È un luogo pieno di storia a due passi dall’Opéra Garnier, che nel tempo è stato un teatro, un maneggio e negozio di mobili inglesi. Oggi è il museo della Maison Fragonard dedicato al profumo, dalla sua produzione al mestiere del parfumeur. Vedrete una fabbrica di profumi che risale alla fine del XIX secolo e ripercorrete la storia del profumo attraverso oggetti antichi e filmati d’archivio. Il museo rivela i segreti delle essenze che hanno ammaliato i francesi per secoli. Anche le visite guidate sono gratuite. 

  • Musée Zadkine

Ingresso gratuito al museo, eccetto le esposizioni temporanee 

Vicino al jardin di Luxembourg, immerso nella vegetazione del suo giardino popolato da sculture, si cela la casa e gli ateliers di Ossip Zadkine (1890-1967), scultore di origine russa ed esponente di spicco della Scuola di Parigi che qui visse e lavorò dal 1928 al 1967. Oggi il museo Zadkine presenta un percorso attraverso l’opera dell’artista, dal primitivismo delle prime sculture intagliate nel legno o nella pietra alla geometria rigorosa del cubismo, alle linee morbide del neoclassicismo fino al lirismo dei suoi ultimi anni. Il museo Zadkine è sicuramente il museo meno affollato di Parigi, vale la visita anche solo per questo. 

  • Musée de la vie romantique 

Accesso gratuito alle collezioni permanenti, eccetto le esposizioni temporanee 

Situato nella casa del pittore Ary Scheffer, costruita a Pigalle nel 1830, il Musée de la vie romantique ricostruisce un quadro storico dell’epoca romantica. Il pianoterra è dedicato a George Sand, mentre al primo piano vedrete le tele del pittore olandese Ary Scheffer e dei suoi contemporanei. Così rilassatevi in giardino, i tavolini della sala da tè sono immersi in un’oasi di pace. 

  • Musée Cognacq-Jay

Accesso gratuito alle collezioni permanenti 

Nel cuore del Marais, il Musée Cognacq-Jay ricrea l’atmosfera di un appartamento parigino del Secolo dei Lumi. Ospitato in un meraviglioso hôtel particulier del XVI secolo con corte esterna e giardino, il museo raccoglie delle eccezionali opere d’arte del XVIII secolo: pitture di Boucher, Chardin e Fragonard, disegni di Watteau, sculture e oggetti preziosi. È la collezione di Ernest Cognacq e sua moglie Louise Jay, fondatori del grande magazzino La Samaritaine, lasciata in eredità al Comune di Parigi nel 1928. 

  • La Gaîté Lyrique 

Accesso gratuito a molti spazi 

Tra la galleria d’arte e la sala da concerti, la Gaîté Lyrique è un centro d’arte pluridisciplinare che fa immergere il visitatore nel mondo digitale: arti plastiche, musica, grafismo, cinema, moda, design e video giochi digitali si rincorrono nei sette piani. 

I musei più insoliti di Parigi 

  • Musée des Egouts: il museo delle fogne porta il visitatore alla scoperta della Parigi sotterranea
  • Catacombe di Parigi: 6 milioni di ossa nei sotterranei di Parigi
  • Musée de la Magie: illusioni ottiche e trucchi del mestiere si nascondono dietro una porta rossa del Marais
  • Les Caves du Louvre: degustazioni di vino nelle cantine del Louvre costruite nel XVIII secolo da Trudon, il sommelier del re Louis XV 
  • La Monnaie de Paris: innovative mostre d’arte contemporanea nel Palazzo della Zecca

 

Autore: Francesca Ferri

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