Idee di viaggio

Perché devi andare a Parigi in inverno

15 motivi per cui vedere Parigi nella stagione più fredda dell’anno ma nel momento più magico per la Ville Lumière

Parigi in inverno VIAGGI URBANI Shutterstock
5/5

Provate a immaginare Parigi imbiancata di neve, piste di pattinaggio sul ghiaccio sull’Arc de Triomphe, terrazze panoramiche riscaldate dove bere un cocktail con vista, il piacere di rifugiarsi in un ristorante con camino, in una spa di un grand hotel, in un caffè storico dove ordinare cioccolata calda, in un cinema a fine giornata. Ecco già una serie di buoni motivi per cui andare a Parigi in inverno. Leggeteli tutti se siete ancora scettici. 

La Ville Lumière è incantevole in ogni stagione, ma d’inverno diventa davvero magica quando le luci brillano di più e le silhouettes si fanno più eleganti. Ai parigini non importa quanto freddo sia fuori perché dentro la vita esplode. Quindi armatevi di pesanti cappotti e godetevi Parigi d’inverno: un sogno di eleganza, bellezza e poesia. Ecco la nostra lista di motivi per cui andare a Parigi in inverno. 

LEGGI ANCHE: I QUARTIERI DI PARIGI

Visitare Parigi in Inverno 

  • Vedere Parigi con la neve 

Uscire nelle strade di Parigi e accorgersi che sta iniziando a nevicare, la città si inizia a imbiancare, è l’apoteosi del romanticismo. Vi auguro solo di trovarvi con la persona giusta in quel momento. Quando la città sarà sepolta dalla neve, solo le mille luci della città delineeranno le sue forme. Lasciatevi guidare dai fiocchi di neve. In caso di grandi nevicate non stupitevi di vedere improvvisati sciatori sulla collina del Sacré Coeur a Montmartre

  • Pattinare sul ghiaccio nel cielo di Parigi

Pattinare sul ghiaccio a Parigi è già di per sè un’ottima prospettiva ma immaginate di pattinare sul ghiaccio nei luoghi più impensabili di Parigi. Se negli scorsi anni si pattinava sulla Tour Eiffel o sulla Tour Montparnasse, quest’anno si pattina nei Jardins du Trocadéro con vista sulla dama di ferro, sul rooftop delle Galeries Lafayette con panorama di tutta Parigi, sul tetto del grande arco della Défense a 110 metri d’altezza, nello spettacolare Grand Palais, nel Jardin des Tuileries, ma anche in alcuni hotel come il Plaza Athenée e in ristoranti come la Brasserie d’Auteuil. Ma queste piste di pattinaggio sul ghiaccio sono temporanee e di solito vengono aperte durante il periodo delle feste natalizie, quindi verificate le date prima di andare. Tra queste, la pista ai Jardins du Trocadéro è quella che chiude più tardi, l’8 marzo. 

Parigi è già un museo a cielo aperto ma quando fa molto freddo conviene rifugiarsi nei mille musei della capitale. Tra i classici da non perdere la prima volta a Parigi ci sono sicuramente il Louvre, il Musée d’Orsay, il Centre Pompidou, il Musée de l’Orangerie, il Musée Rodin, il Grand Palais e il Petit Palais, il Palais de Tokyo e il Musée Picasso. Se invece tornate a Parigi per la seconda volta e andate alla ricerca di musei meno conosciuti ma altrettanto interessanti, esplorate il Dalì Espace a Montmartre, il Quai Branly dedicato alle civiltà primitive, il Musée Guimet, il più importante museo francese dedicato all’arte asiatica, il Musée Yves Saint Laurent Paris nello storico atelier dello stilista che ha rivoluzionato la moda francese. Altrimenti visitate i musei gratis come il Musée du Parfum – Fragonard, oppure quelli più insoliti come il Musée des Égouts, il museo delle fogne, le catacombe di Parigi e Les Caves du Louvre dove degustare vini e champagne.

Andare a Parigi d’inverno vi permetterà di visitare anche più monumenti, convincendo perfino il più restìo della famiglia con la prospettiva di passare un’oretta al caldo. Potreste, quindi, visitare il Panthéon, il mausoleo dove sono stati sepolti 80 personaggi famosi tra cui Victor Hugo, Voltaire e Rousseau, oppure l’Hôtel de Ville in occasione di visite guidate organizzate o su prenotazione. Da non perdere la Cattedrale di Notre-Dame, al momento chiusa a causa dell’incendio avvenuto il 15 aprile 2019, la Sainte Chapelle, incantevole capolavoro gotico, o la basilica del Sacré Coeur a Montmartre. Inoltre, tra i monumenti da vedere e rivedere a Parigi, c’è la Tour Eiffel, che d’inverno tra la nebbia e la neve diventa davvero spettacolare. E non preoccupatevi del freddo a 276 metri d’altezza del terzo piano della dama di ferro, la vista spettacolare di Parigi vi riscalderà il cuore. Per un tenue e romantico tramonto invernale vi consigliamo, infine, di salire sull’Arc de Triomphe e ammirare la raggiera di strade illuminate che si dipanano dalla place de l’Étoile ai vostri piedi.

  • Concedersi un tè o una cioccolata calda in un caffè parigino

L’inverno a Parigi è bello anche perché possiamo concederci una tazza di tè o una cioccolata calda da accompagnare con una fetta di torta, biscotti e dolci senza sentirci in colpa. Quindi scegliete con cura il salon de thè per una pausa pomeridiana da gran signore parigine. Andate da Angelina, 226 rue de Rivoli, se cercate una storica sala da tè dei primi del Novecento da cui sono passati personaggi mitici da Proust a Coco Chanel. Le specialità della casa sono il cioccolato caldo, detto “L’Africano”, e il Mont-Blanc. Se volete assaggiare il tè di una famosa maison di thè parigina, andate da Mariage Frères nel Marais oppure nel nuovo salon de thè alla Tour Eiffel. Nel Marais troverete anche Le Loir dans la Théière, una simpatica e informale sala da tè dove sentirvi Alice nel paese delle meraviglie tra enormi fette di tarte au citron, tazzine colorate e infusi di ogni tipo. In quanto a pâtisserie, l’istituzione parigina è Ladurée, famoso per i suoi macarons che potrete assaggiare anche nel salon de thé sugli Champs-Elysées. In alternativa Le 86 Champs, la prima sala da tè di Pierre Hermé, miglior pasticciere del mondo o l’immenso Café Pouchkine su due piani con vista sull’église de la Madeleine. Per un tea time di lusso, direzione Le Dali au Meurice, dove assaggiare i dolci del famoso chef pâtissier Cédric Grolet. E ancora per una tazza di tè o di cioccolata calda in eleganti sale dei più lussuosi hotel di Parigi, circondati da prelibatezze e attenzioni, andate allo Shangri La Hotel, al Burgundy o al Park Hyatt Paris-Vendôme. Se siete amanti del tè giapponese vi suggeriamo Umami Matcha Café o Toraya. Infine, cercate i temporanei salons de thè nei giardini d’inverno, hall e corti di hotel e palazzi parigini, cercate bene nel Marais e nel primo arrondissement. 

  • Terrazze panoramiche, storici caffè, ristoranti con camino e speakeasy

Quando le temperature scendono sotto lo zero rifugiatevi nelle terrazze riscaldate, chalet temporanei e rooftop panoramici che in inverno si vestono di plaids, pellicce, candele e lucine. La città, magari imbiancata dalla neve, vi sembrerà ancora più bella in inverno, se ammirata dall’alto di un caldo salotto sospeso nel cielo di Parigi. Per chi non vuole rinunciare a un drink con vista anche d’inverno provate Le Perchoir, all’ultimo piano del grande magazzino BHV nel Marais, Le Terrass’ Hotel a Montmartre, il giardino d’inverno del Très Particulier in un meraviglioso hôtel particulier a Montmartre, la nuova terrazza “Bulle d’Hiver” dell’hotel Westin Paris – Vendôme, la terrazza travestita da chalet di montagna della Brasserie d’Auteuil solo per citarne alcune. Se poi per un giorno volete sentirvi Simone de Beauvoir e Jean-Paul Sartre sedetevi al Café de Flore come la leggendaria coppia che nello storico caffè aveva il suo tavolino d’ordinanza. In alternativa accomodatevi a Les Deux Magots, altro storico caffè letterario della Rive Gauche di Parigi. I due caffè hanno dehors riscaldati anche d’inverno, oppure scegliete un tavolino dietro le vetrate all’interno. 

Per pranzo o cena scegliete uno dei tanti bistrot, bouillon (ristoranti popolari di fine Ottocento) e brasserie di Parigi in cui riscaldarvi a tavola tra vino rosso, raclette e soupe à l’oignon. Soprattutto pensate a prenotare un ristorante con camino come Robert et Louise, Le Coupe-Chou o Le Jardin de Montreuil. Infine, non andate via da Parigi senza aver mangiato una crêpe, da accompagnare al sidro, in una tradizionale crêperie come Josselin a Montparnasse. 

Dopo cena se volete bere un buon cocktails scegliete uno dei tanti speakeasy per stupire i vostri amici. Parigi è piena di bar nascosti nei sotterranei della città o in insospettabili lavanderie e pizzerie. E così continuate la serata in uno dei tanti club della città, dal Silencio al Raspoutine la scelta è vasta.

  • Rilassarsi in una spa da sogno

Quando fuori fa troppo freddo per passeggiare e c’è troppa folla nei musei rifugiatevi in una spa per un pomeriggio rilassante lontano dal caos cittadino. Se vi state già prefigurando in calde piscine con idromassaggio, passeggiando con indolenza tra un hammam, una sauna e un massaggio, prenotate il vostro pomeriggio di relax in anticipo. Negli hotel a cinque stelle di Parigi si nascondono spa da sogno come l’Institut Dior au Plaza Athénée, Spa Nuxe al Terrass Hôtel, Spa by Clarins alla piscina Molitor, Spa La Réserve, La Sultane de Saba, Spa Peninsula o Le Spa du Marais. La buona notizia è che queste spa di lusso sono accessibili a tutti, se conoscete i trucchi per risparmiare qualcosa: per esempio prenotare tramite siti di offerte come Balinea, Groupon o Staycation, scegliere giorni infrasettimanali e gli orari in cui la spa è meno affollata. Altrimenti ci sono centri benessere più economici come O’Kari dove rilassarvi con un hammam tradizionale o Yuzuka per un massaggio giapponese. Se cercate un’esperienza diversa provate Le Spa dans le Noir, gestita da non vedenti, per massaggi e trattamenti nel buio totale. 

  • Riscoprire l’estate d’inverno alla Grande Mosquée de Paris

Vi dimenticherete della fredda Parigi e vi sembrerà di ritrovarvi in un assolato Medio Oriente appena varcherete la soglia della Grande Mosquée de Paris, realizzata in sontuoso stile moresco. Finita la visita fermatevi al caffè e ristorante in stile nordafricano dove ordinare una tajine fumante o soltanto un tè alla menta da accompagnare rigorosamente con la pâtisserie orientale. Se avete tempo potreste concedervi un vero hammam tradizionale, o un massaggio rilassante, tra vapori, marmi e mosaici della moschea. Apprezzerete meglio l’inverno a Parigi dopo questa fuga in Medio Oriente. 

  • Percorrere la città attraverso i passages couverts

Passeggiare nei passages couverts è un’altra buona ragione per andare a Parigi in inverno. Sono affascinanti gallerie coperte della Rive Droite che vi faranno rivivere l’atmosfera della Parigi d’inizio Ottocento. Riccamente decorate, le gallerie sono il luogo ideale in cui passeggiare nei giorni di cattivo tempo, il luogo preferito dei nostalgici parigini che vogliono tornare indietro nel tempo. Nei passages couverts troverete boutiques, gallerie d’arte, caffè e ristoranti, quindi avrete come trascorrere buona parte della giornata. Dalla Galerie Véro Dodat al Passage Verdeau, risalite la Rive Droite di Parigi verso nord di galleria in galleria. Tra le più antiche, il Passage des Panoramas che risale al 1799, tra le più belle, la Galerie Vivienne, vicino al Palais-Royal. 

  • Imbarcarsi in una crociera sulla Senna

La crociera sulla Senna è una delle cose più turistiche da fare a Parigi, ma anche la cosa più romantica da non perdere in inverno a Parigi. Imbarcatevi a qualsiasi ora del giorno e della notte su uno dei tanti Bateaux-mouches o Bateaux Parisiens, che hanno anche uno spazio coperto, e ammirate la città che lentamente vi scorre davanti. Se cercate una crociera di lusso con cena a bordo scegliete gli Yachts de Paris. Se invece preferite navigare nei canali per una visita insolita scegliete la crociera Canauxrama.

  • Fare shopping nella città della moda tra saldi e fashion week

Una volta visitati tutti i musei e monumenti possibili della città, non rimane che riscaldarsi nei negozi, se ne facciano una ragione gli uomini che detestano lo shopping. In realtà è un ottimo motivo per cui andare a Parigi d’inverno per le donne. Quindi potreste scegliere uno dei grands magasins già citati sopra, oppure passeggiare lungo l’avenue Montaigne, l’avenue George V e rue du Faubourg Saint-Honoré se siete in cerca di haute couture, gioielli di lusso e profumi dei grandi stilisti. In alternativa, Saint-Germain-des-Prés è l’altro fulcro dello shopping elegante. Se siete vere amanti del vintage, invece, dovete andare assolutamente nel Marais ed esplorare tutte le stradine del quartiere alla ricerca di negozi di vestiti vintage, che si vendono anche al kilo, e mercatini del weekend. Le friperies, come vengono chiamati i negozi dell’usato, sono la vera passione delle parigine in cerca di pezzi interessanti a piccoli prezzi.  Infine, non dimenticate i saldi di gennaio e le Paris Fashion Week invernali, l’evento da non perdere per le amanti della moda. 

  • Assistere a uno spettacolo a fine giornata

Parigi offre centinaia di spettacoli diversi in qualsiasi giorno della settimana. Cosa c’è di meglio di sprofondare in una poltroncina rossa di un cinema o di un teatro dopo una giornata passata a camminare nel freddo? Quindi potreste assistere a uno spettacolo nei tanti teatri della città, ce ne sono per tutti i gusti e a tutti i prezzi, se non avete voglia di teatro classico alla Comédie Française. Prenotate dei biglietti per l’Opèra oppure provate ad acquistare biglietti all’ultimo minuto a tariffa ridotta. Concedetevi una serata in uno dei noti jazz club intorno a Châtelet come Le Baiser Salé o un concerto importante alla nuova Seine Musicale sull’Île Seguin. Se non siete mai stati in uno degli storici cabaret di Parigi, come il Moulin Rouge, il Crazy Horse o il Lido, rimediate immediatamente. Altrimenti scegliete un film e riparatevi in un bel cinema. Ma lasciate perdere i grandi multisala e scegliete uno di quei vecchi cinema del Quartiere Latino come Le Champo. Se cercate un cinema diverso andate alla Pagode, sala giapponese che a fine Ottocento François-Émile Morin, direttore del grande magazzino Le Bon Marché, offrì a sua moglie. 

  • Passeggiare per Parigi in una sera d’inverno 

Indossate il cappotto più pesante che avete e uscite a passeggiare per le strade di Parigi. La città di giorno è meravigliosa ma di notte è magica. Scegliete la persona giusta che abbia uno spiccato gusto per la conversazione oppure meglio uscire da soli. E dimenticatevi del freddo davanti alla bellezza di Parigi in un sera d’inverno. Dalla Senna al Louvre, passando per Saint-Germain-de-Prés e Montmartre, Parigi è una poesia di luci da contemplare in silenzio. 

  • Vivere la magia del Natale nella Ville Lumière 

A Natale la Ville Lumière brilla ancora di più. Un giro in città per vedere le illuminazioni e gli addobbi è un ottimo motivo per andare a Parigi durante le feste natalizie. Andate a zonzo per i quartieri della città alla ricerca delle luci più belle. Potreste iniziare dal mitico albero di Natale delle Galeries Lafayette, un must per parigini e non, prima di continuare per il Quartiere Latino e Saint-Germain-des-Prés ad ammirare le scintillanti vetrine dei negozi. Anche Montmartre si veste a festa, ma sono gli Champs-Élysées ad abbagliare di luce, ogni anno secondo una scenografia diversa. Ricordatevi che il famoso viale parigino il 24 e il 31 dicembre rimarrà acceso tutta la notte. Le vie intorno agli Champs-Élysées, però, sono le più magiche, come avenue Montaigne dove gli alberi si ricoprono di eteree lucine. Un giro poi per i mercatini di Natale, anche solo per bere il vin chaud, è d’obbligo. I mercatini degli Champs-Élysées sono i più grandi e conosciuti ma ce ne sono tanti per tutta la città. Se volete mercatini più raffinati cercate negli hotel di lusso nel primo arrondissement. Per gli amanti dello shopping i grandi magazzini come le Galeries Lafayette, Le Bon Marché, Printemps, La Samaritaine e La Grande Épicerie de Paris, dedicato all’enogastronomia d’eccellenza, sono il luogo ideale per acquistare i regali di Natale, riscaldarsi e divertirsi anche con i bambini che potrebbero incontrare Babbo Natale tra un reparto e l’altro.

  • Festeggiare Capodanno sugli Champs-Élysées

Cosa c’è di meglio di salutare l’anno che sta per finire e l’anno che verrà in una città illuminata a festa come Parigi? Se volete trascorrere la notte di San Silvestro nelle strade e piazze di Parigi ricordatevi che l’appuntamento è a mezzanotte sugli Champs-Élysées per ammirare la spettacolare proiezione video sull’Arco di Trionfo. La folla è prevedibile, c’è chi si posiziona già dalle 22. Se invece preferite una festa esclusiva in un locale di Parigi, organizzate la serata in anticipo e scegliete uno dei tanti club e hotel della capitale. Per i più nostalgici, i cabaret di Parigi come il Moulin Rouge, il Lido e il Crazy Horse organizzano il cenone di Capodanno e uno spettacolo speciale per festeggiare con cancan e champagne. Se volete cenare comodamente seduti a tavola ma non perdere le luci e i fuochi d’artificio della città potreste unire entrambe le cose con una crociera con cenone e dj set. “Parigi è una festa”, l’aveva già detto Hemingway, avrete infiniti modi di festeggiare qualsiasi cosa nella Ville Lumière.

Foto più belle

Autore: Francesca Ferri

Scopri