Idee di viaggio

Berlino, prima volta da ricordare

A Berlino per una visita culturale della città e per scoprire, quando cala la notte, il meglio della animatissima vita notturna berlinese.

Berlino VIAGGI URBANI Shutterstock
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Periodo: marzo

Ok, è il mio primo racconto di viaggio perciò chiedo venia se peccherò in precisione.
Io e un mio amico abbiamo deciso di visitare Berlino per un weekend dato che non l'avevamo mai vista prima. Abbiamo prenotato su internet (davvero comodo col check in on line) un volo di andata e ritorno con Lufthansa per quasi 200 euro totali (non è pochissimo ma abbiamo potuto prenotare solo all'ultimo minuto, non abbiamo trovato di meglio) con partenza da Milano Linate e scalo a Francoforte. I tempi di attesa a Francoforte sono molto brevi ma non c'è rischio di perdere il volo con l'organizzazione tedesca (esci dal tunnel e c'è subito il gate per il volo successivo).

A Berlino abbiamo preso alloggio in un appartamento prenotato su internet all'indirizzo Kurfürstendamm 155. E' stata una piacevolissima sorpresa: abbiamo pagato 30 euro a cranio al giorno, cifra ragionevole, per un appartamento grande (una bella stanza grossa con area letto e salottino, androne di ingresso, cucinotto e bagno), pulitissimo, dotato di tutte le sue cose a posto (compresa per esempio una bella e gradita scorta di carta igienica!) con wifi gratuito. E soprattutto posizionato appunto sulla Kurfurstendamm che è la via principale dei negozi di lusso e la zona più chic della città. Insomma, meglio di così non poteva andare! :D :D

PRIMA SERA

La prima sera (siamo arrivati a Berlino intorno alle 17.00) ci siamo subito buttati sulla Kurfurstendamm: è una via molto lunga, ordinata, ricca di negozi di abbigliamento e di gioielli e di locali. E' una zona chic, ci sono tutte le marche della moda internazionale (con prezzi assurdi: abbiamo visto da Cartier una collana con 6 zeri sul cartellino!) e di sera è affascinante. E abbiamo subito notato un po' di cose: il silenzio (per essere una grande città Berlino è silenziosissima, la gente parla a bassa voce per la strada, non si sentono urla nè clacson), l'ordine, la pulizia. Anche il traffico è scorrevolissimo (in centro ci sono tutte strade a scorrimento veloce molto ben organizzate). E le donne berlinesi ci hanno colpito subito: bionde, chiare di carnagione, eleganti ma sempre originali e alternative, davvero attraenti.

E abbiamo subito provato la prima specialità locale cioè il Wurstel con curry: è pesantino ma appetitoso e non piccante, semmai speziato. I tedeschi lo mangiano anche a merenda, a me è piaciuto! Abbiamo chiuso la serata al Kilkenny pub dove c'era la festa di San Patrizio: birra a fiumi e molta disinibizione (abbordati due volte da una giovane e da una signora attempata in pochi minuti!). La birra, lo abbiamo scoperto subito, è buona come prevedibile e tutto sommato non pesante.

SECONDO GIORNO


Il mattino seguente abbiamo iniziato il giro culturale della città: visita allo Zoo di Berlino (è molto grande e ricco di animali, interessante anche se vedere gli animali in gabbia mette un po' di tristezza), all'Erotick Museum (nome ammiccante ma un po' deludente, non molto originale), Porta di Brandeburgo (merita!), Alexanderplatz, Postdammerplatz, Ka de we (è un grosso centro commerciale in stile Harrods).

I berlinesi si sono dimostrati molto gentili e disponibili, anche se curiosamente ci prendevano tutti per tedeschi.
La sera siamo andati a mangiare da Kneise, un ristorantino nei pressi del nostro appartamento. ll personale era gentile e la cameriera davvero molto carina ma il cibo non è stato granchè anche se le polpettine alla Kongisberg, specialità locale, non erano da buttare (polpettine di carne con salsa).

A questo punto ci siamo gettati nella zona del divertimento andando ad Oranienburgerstrasse. Siamo rimasti un po' sorpresi quando un negoziante cui avevamo chiesto informazioni sulla strada ci ha ammiccato vistosamente ma abbiamo capito a cosa alludeva una volta arrivati lì: è la zona del divertimento ma anche della prostituzione! Ce ne sono molte, invero molto belle (ti distraggono, bisogna confessarlo), per strada davanti ai locali e perfino vicino alla stazione di polizia: pare che a Berlino sia tollerato tranquillamente ma fa davvero effetto.

Ad ogni modo la zona è ricchissima di locali di ogni genere. Volendo provare la Berlino alternativa siamo andati al Cafè Zapata, situato dentro un centro sociale, un palazzo occupato abusivamente da 20 anni da studenti e artisti. Il locale (ingresso 5 euro, più o meno si paga una cifra del genere in tutte le discoteche) è davvero particolare: piccolo, con foto di Zapata appese alle partei e frequentato da gente di ogni genere (si va da gente in canottiera a dark, a gente in giacca e cravatta). Un po' deludente la musica, a sorpresa commerciale.

TERZO GIORNO


Il sabato mattina abbiamo proseguito le visite culturali andando al Pergamon Museum, molto interessante (specie i resti di Pergamo e della porta di Ishtar) e al castello di Charlottenbourg (molto interessante, a proposito i musei hanno un servizio di guida in cuffia in italiano, sempre organizzati questi teutonici!).

La sera siamo andati a mangiare alla Casa delle 100 birre, un posto affollatissimo: a parte un'inquietante presenza al tavolo a fianco di due energumeni con svastiche tatuate in testa (penso casuale, il locale non è connotato politicamente), il posto è carino con oltre 100 birre tra cui scegliere comprese birre della Sardegna! Qui io mi sono lanciato su una aringa arrosto, altro piatto locale che mi ha convinto con lauta soddisfazione!

Di qui siamo poi andati al Pub Klo in Leibnizstrasse, un posticino niente male, piccolo e stretto con un arredamento originalissimo e che serve le birre in un... pappagallo! Siamo poi andati al White Trash, altro bel locale che fa musica indie e brit-pop sempre in un ambiente piccolo e scuro (ai tedeschi piace!). Per chiudere abbiamo fatto 'na capatina al Goya, discoteca che organizzava una serata per soli over 30 (io ho 33 anni e il mio amico 30).

Via dal Goya siamo poi andati a Tegel, l'aereoporto (molto comodo, ci vogliono solo 15-20 minuti dal centro di  Berlino).
Per concludere  Berlino è davvero una città interessante, con molte attrazioni culturali, una vita notturna ricchissima e una popolazione originale. Mi è piaciuta molto e ci tornerò!

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