Idee di viaggio

I luoghi di David Bowie a Berlino

Viaggio nei luoghi della Berlino di Bowie, dove incise Heroes (ma non solo)

David Bowie VIAGGI URBANI Shutterstock
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David Bowie e Berlino, un legame indissolubile e importante sia per l'artista, che lì trascorse gli anni della disintossicazione, che per la città che a quei tempi era ancora spaccata in due dal Muro. 

Pensando a Bowie e a Berlino torna alla mente Noi, ragazzi dello Zoo di Berlino di Christiane F. che ci ha indirizzati al culto del Duca Bianco. Bowie partecipò al film sia nella colonna sonora che in una scena del Concerto.

Berlino fu una parentesi importante per l'artista che lì si liberò dalle sue dipendenze e dove produsse quella che viene conosciuta come la Trilogia di Berlino: tre album, tre pilastri, della sua carriera: Low (1977), Heroes (1977) e Lodger (1979).

Se anche voi avete nostalgia di Bowie, ecco i luoghi che non dovete perdere nel vostro viaggio a Berlino. 

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David Bowie a Berlino

Bowie arrivò a Berlino nel 1976 per disintossicarsi dalla cocaina e per registrare musica sperimentale con Brian Eno. L'edificio in cui viveva, al 155 di Hauptstrasse, nel quartiere di Schöneberg sfoggia ancora oggi una targa di commemorazione (Il suo amico Iggy Pop abitava al quarto piano dello stesso edificio). 

In quegli anni Berlino era decadente, ed era il luogo perfetto per passare inosservato e vivere la quotidianità senza problemi, era infatti facile trovarlo in giro per la città o in bar e locali: tra i luoghi celebri c'erano il Café Neues Ufer che frequentava spesso insieme a Iggy Pop, club Chez Romy Haag e l'SO36, il locale punk che ancora oggi famoso tra i berlinesi.

Luoghi di David Bowie a Berlino

È lo studio discografico dove David Bowie registrò Heroes e si può visitare sulla Köthener Strasse 38, vicino a Potsdamer Platz, dove oggi sorgono i grattacieli di Berlino e che a quel tempo era una landa attraversata dal Muro. Nello storico studio sono stati prodotti anche album di Depeche Mode, Nick Cave e U2. 

In quegli anni era la versione berlinese del CBGB di New York, il locale dedicato al punk per eccellenza con Einstürzende Neubauten, Gudrun Gut e Blixa Bargeld che si esibivano al posto dei Ramones, Patti Smith e Lou Reed. David Bowie e Iggy Pop erano clienti abituali. Il locale esiste ancora, lo trovate ad Oranienstrasse 190 anche se l'atmosfera è cambiata: il punk rock degli anni '70 e '80 è stato sostituito da feste techno. 

  • 155 di Hauptstrasse

Nel quartiere Schöneberg, al civico 155 di Hauptstrasse si trova la casa dove visse David Bowie in compagnia del suo amico Iggy Pop.

  • Schloss Hotel Gerhus

Fu l’hotel dove David Bowie soggiornò prima di trasferirsi ad Hauptstrasse, oggi l'hotel si chiama Schlosshotel im Grunewald. Secondo quanto si narra, l'artista dopo un incidente automobilistico verificatosi nel parcheggio dell'hotel scrisse il suo brano Always Crashing in the Same Car

  • Café Neues Ufer

Era un locale molto frequentato da Bowie e Pop e si trovava al civico 157 della Hauptstrasse, qui troverete una foto storica in bianco e nero dove i due sono in compagnia di Romy Haag. 

  • Chez Romy Haag

È il club gay di Romy Haag, che si trovava nel quartiere Schöneberg dove Bowie si recava spesso. Oggi al posto del club troverete un club sexy shop, il Connection.

  •  Paris Bar 

A Charlottenburg raggiungete il Paris Bar sulla Kantstrasse 152 per assaggiare la bistecca con patate che Bowie adorata (secondo lui era la più buona di Berlino). 

  • Theater am Schiffbauerdamm 

Bowie passava spesso per Checkpoint Charlie con la sua Mercedes nera, per recarsi alle esibizioni del Berliner Ensemble, la leggendaria compagnia teatrale fondata da Bertold Brecht e Helene Weigel che si esibiva nel Theater am Schiffbauerdamm. 

  • Brücke Museum

Nel quartiere Dahlem, il museo Bruke, uno dei preferiti dal Duca Bianco, ospita ancora le opere dei Die Brücke, gruppo di artisti appartenenti all'Espressionismo tedesco tanto apprezzati dal cantautore. 

  • Porta di Brandeburgo

Vicino al Reichstag nel 1987, nei pressi della Porta di Brandeburgo, David Bowie tenne un concerto del Glass Spider Tour. Migliaia di persone della Berlino Est si radunarono sotto il muro per assistere al concerto, molte casse infatti furono indirizzate verso quella direzione. Memorabile, commovente fu la sua esibizione di Heroes, forse il brano che meglio rappresenta la Berlino del Muro. 

"I, I can remember

Standing by the wall

And the guns, shot above our heads

And we kissed, as though nothing could fall

And the shame, was on the other side

Oh, we can beat them, forever and ever

Then we could be heroes just for one day"

(Heroes, 1977)

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