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Cultura e archeologia industriale: i siti in Germania riconosciuti dall’UNESCO patrimonio dell’umanità

I siti della Germania riconosciuti dall’UNESCO patrimonio dell’umanità

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Edifici maestosi, miniere e centri di produzione che hanno fatto la storia dello sviluppo industriale della Germania.

Sono quattro i siti rappresentativi dello sviluppo industriale del Paese riconosciuti dall’UNESCO patrimonio dell’umanità e che vale la pena visitare, eccoli nel dettaglio. 

 

Officine Fagus ad Alfeld - Progettate a partire dal 1911, le Officine di Fagus sono considerate il primo esempio di architettura moderna. Costruito da Walter Gropius ad Alfeld, l'edificio si distingue per la sua facciata in acciaio e vetro e per gli angoli autoportanti rivestiti in vetro. Testimonia una grande rottura con i valori architettonici e decorativi del periodo e rappresenta un passo deciso verso un'estetica industriale funzionalista.

L'architettura dei singoli spazi è stata pensata rispettando le esigenze funzionali: il magazzino fu costruito secondo una struttura reticolare, il capannone venne realizzato con ampie vetrate per far penetrare la luce e rendere ottimale l'ambiente di lavoro. Gli elementi decorativi interni rappresentano una delle prime manifestazioni di design industriale, punto di partenza del movimento Bauhaus che ha continuato ad influenzare molte opere architettoniche successive.

Ancora oggi le officine di Fagus svolgono la propria funzione originale, quella di produrre forme per scarpe, e sono un importante esempio di storia di successo della cultura industriale del XX secolo. Nel 2011 sono state riconosciute dall’UNESCO patrimonio dell’umanità.

Se potete, cercate di visitare la mostra Fagus-Gropius nell'ex magazzino dell'edificio che racconta la storia dell'azienda, il ruolo del sito come patrimonio dell'umanità e la storia del Bauhaus ma parla anche di moda, scarpe, natura e tecnica e delle persone che hanno fatto grande la Fagus. 

officine-fagus

 

Complesso industriale con le miniere di carbone Zeche Zollverein a Essen - Quello che un tempo era un impianto di estrazione di carbon fossile oggi è un vivace centro artistico e culturale nel bacino della Ruhr.

Le miniere Zeche Zollverein con il pozzo XII, sono un ottimo esempio di sviluppo dell'industria pesante in Europa. Vennero realizzate dagli architetti Fritz Schupp e Martin Kremmer tra il 1927 e il 1932.

Per 135 anni il carbone è stato estratto e trasformato in questo impianto realizzato in mattoni rossi con reticoli di acciaio. Il complesso industriale chiuse i battenti nel 1986. Nel 1998 venne istituita la Fondazione Zollverein con lo scopo di tutelare questa testimonianza della storia industriale e trovare un nuovo impiego per le strutture. 

Grazie a questa fondazione oggi le miniere sono un importante punto di riferimento culturale nel bacino della Ruhr oltre che un monumento dello sviluppo dell'architettura industriale, e ospitano svariati eventi culturali, concerti, esposizioni, ecc.

Visitando le miniere potrete attraversare il percorso originale e fare un salto negli anni Venti e Trenta, quelli dello sviluppo dell'industria pesante e della lavorazione dell'oro nero. Troverete i vecchi macchinari di setacciatura, i magazzini dove veniva ammassato il carbone, gli impianti di lavaggio, macchine e nastri trasportatori giganti.

L'impianto ospita anche il Red Dot Design Museum, l'esposizione più grande al mondo dedicata al design moderno, che è diventata parte del sito patrimonio dell'umanità.

 

La miniera di Rammelsberg, il centro storico di Goslar e il sistema idrico dell'Oberharz - Una visita alla miniera di Rammelsberg, al centro storico di Goslar e al sistema idrico dell'Oberharz vi permetterà di ammirare le più originali testimonianze degli albori della storia industriale. Questo sito è stato riconosciuto dall’UNESCO patrimonio dell’umanità nel 1992 ed è stato ampliato nel 2010.

Potete far visita alla miniera che sorge sotto il monte Rammelsberg non troppo lontano dal centro storico di Goslar, dove un tempo si trovava il deposito di rame, piombo e zinco più grande del mondo. Quella che fino al 1988 era una miniera, oggi è uno dei musei più grandi della Germania aperto al pubblico, nei cui cunicoli si ripercorrono 850 anni di attività mineraria.

È stato riconosciuto dall'UNESCO patrimonio dell’umanità anche il centro storico di Goslar su cui svettano edifici romanici e le torri di oltre 47 chiese e cappelle, e che è ancora oggi caratterizzato dalle eleganti case delle antiche corporazioni, dal municipio storico e da tipiche case a graticcio con pregevoli decorazioni a intaglio.

Nel 2010 il patrimonio dell'umanità si è arricchito di altri siti: il monastero Walkenried, la miniera storica Grube Samson a St. Andreasberg e il sistema idrico dell'Oberharz. Quest'ultimo è un autentico capolavoro delle prime attività di estrazione ed è considerato uno degli impianti di approvvigionamento energetico più grandi dell'epoca preindustriale. 

 

Ferriera Völklinger HütteLa Ferriera Völklinger Hütte è una delle più grandi testimonianze della storia industriale europea. Si tratta dell'unica ferriera al mondo risalente al periodo di massima prosperità dell'industria del ferro e dell'acciaio nel XIX e XX secolo ad essere giunta fino ai giorni nostri. 

Passeggiando lungo il padiglione di 6.000 metri quadrati potrete osservare i gioielli dell'ingegneria degli inizi del XX secolo come i macchinari giganteschi, la spianata con i sei altiforni imponenti, l'ascensore inclinato e la piattaforma alta quasi 30 metri da cui coke e carbone venivano versati negli altiforni. 

Dopo più di cento anni di attività, nel 1986, la ferriera Völklinger Hütte è stata chiusa e nel 1994 è stata il primo monumento industriale al mondo ad essere riconosciuto dall’UNESCO patrimonio dell’umanità. Oltre ad essere un complesso che merita una visita per la sua architettura, da alcuni anni è anche location di eventi culturali, concerti, mostre dedicati ai temi del fuoco e dell'acciaio. 

Non perdete la visita interattiva "Not am Mann? Frauen ran!", che ripercorre le gesta delle donne che hanno lavorato nella ferriera Völklinger Hütte e racconta la storia dell'impianto da un punto di vista femminile: un'esperienza davvero appassionante.

 

Per maggiori informazioni: http://www.germany.travel